minimumTandem

22 Feb

anche questa è una bicicletta..di vita

CREANDOUTOPIE

tandem3

Quando nacque il primo figlio, se lo tenne in braccio un tempo lunghissimo. Passeggiava per la stanza fissandolo negli occhi, senza però cullarlo. Qualcosa non andava in quella faccina troppo tonda, in quella lingua che sporgeva tra le labbra, in quegli occhi così distanti e stranamente stirati verso l’esterno. Restituendo Davide all’infermiera disse, più che domandare, Non ci siamo, aggiungendo dopo qualche istante un vero? che s’apriva a un’esile speranza. Ma dall’espressione imbarazzata di lei, Arturo comprese di non essersi sbagliato.

La parola oscena gli affiorò alle labbra quasi involontariamente, come fosse stata sempre lì, in attesa dell’inevitabile pareggio alla fortuna avuta fino a quel momento.

Mongolo!

Sindrome di Down, lo corresse il medico chiamato a ufficializzare il danno.

View original post 987 altre parole

Annunci

l’increscioso caso del signor Carolli e delle giocatrici di pallavolo

19 Feb

 

 

Alfredo Carolli era un depravato di piccolo cabotaggio, quasi innocuo, se non per quegli occhi guizzanti, capaci di fantasia e oscenità senza limiti.
Da un’ora era seduto su una panca, in un corridoio male illuminato e dall’odore stantio di sigarette e muffa. Nell’attesa che qualcosa accadesse, aveva cercato di riordinare le idee, ricostruire gli avvenimenti del pomeriggio, comprenderne la concatenazione. Ma era tutto così confuso, come fosse stato svegliato di soprassalto nel bel mezzo di un sogno; hai voglia poi di riannodare le fila, ricordare i personaggi e la trama! Se ti va bene, ti resta in mente l’essenza, la sensazione precisa e vaga che il sogno voleva rappresentare. E lui di quel pomeriggio ricordava poco, quasi nulla, oltre l’incanto. Come avrebbe potuto spiegare?  Continua a leggere

ma come fai?

16 Feb

by web

 

 

Ti chiamerò a-bile 7, che un po’ richiama il tuo nick e un po’ rende omaggio alla tua bravura. Perché di indiscussa bravura si tratta, undici mipiace in meno di sessanta secondi, alle 12,32 di due giorni fa, tutti dedicati al mio blog. Continua a leggere

il cuoco e la giornalista

15 Feb
foto

by c.calati

via il cuoco e la giornalista

i cercatori di piccole bellezze

12 Feb

foto da internet (b.de vito)

 

 

Non occorre correre per forza all’oro su in Alaska per scovare le pagliuzze nel greto segreto dei fiumi, né essere cardiochirurghi per operare a cuore aperto, Continua a leggere

le querce del destino

9 Feb

by c.calati

Cara,
le querce, da quanto tempo avrei dovuto dirtelo, ma come si fa, le querce, forti come noi, ci dicevamo, quando ci credevamo forti. Continua a leggere

la prima sigaretta della giornata

7 Feb

CREANDOUTOPIE

Sua moglie era uscita dopo avergli fatto mille raccomandazioni, che di lui non si fidava.

Pino arrancò fino alla porta e si mise in ascolto: nessun rumore nemmeno dall’appartamento accanto; anche sua figlia doveva essere fuori. Finalmente poteva dedicarsi alla caccia al tesoro.

Ma il tesoro, il tabacco, se n’era andato quasi tutto in fumo, quando davanti al parentado schierato era stato costretto a inscenare il rito osceno della resa dei pacchetti, una ventina, nascosti per la casa, per dimostrare la propria buona volontà a guarire.

View original post 757 altre parole