blogger che viene, blogger che va

17 Set

by c.calati

 

 

 

È un mondo in continuo movimento, il nostro, un andirivieni irrequieto da ultimo giorno a Pompei o più semplicemente da animali in gabbia. Continua a leggere

Annunci

una ragazza alla pari

14 Set

by margherita calati

 

 

Tutto cominciò con l’annuncio che avevo affisso in università, nella mia bacheca personale, cerco studentessa alla pari (sono escluse le frequentatrici del mio corso) per collaborazione domestica. Continua a leggere

Ermenegildo Zegna

12 Set

by c.calati

Voi forse lo conoscete unicamente come un marchio della moda, ma lui nella prima metà del Novecento è stato un uomo ricco e lungimirante. Industriale laniero, quando Biella si era scoperta una vocazione straordinaria a trattare la lana e altri tessuti, ha investito soldi, passione e tempo nella conservazione dell’ambiente. Ha preso un’area enorme, circa 100 km quadrati, alle pendici delle Alpi, dove ha protetto e incentivato la diffusione di abeti rossi e rododendri, le due piante caratteristiche della zona e ha costruito una strada panoramica, ardita per quei tempi, che s’inerpica per chilometri in mezzo a una vegetazione rigogliosa. Continua a leggere

Giovanni, il candido

8 Set

photo by c.calati

 

 

 

Giovanni Santangelo era stato un ragazzo bruttino e un adulto scialbo, di quelli che non sapresti dire se quel giorno c’erano. Ma poi il tempo aveva lavorato a suo favore come fa il sale con certi marinai a scolpirgli le rughe e a smussargli gli spigoli agli zigomi e gli angoli alla bocca. Non che Giovanni assomigliasse a un marinaio Continua a leggere

betulle mie, fanciulle immaginarie

5 Set

by c.calati

Esili fanciulle le betulle, guardale nel bosco, la malinconia dei corpi chiari a contrastar lo scuro di altre piante. Stanno lì, slanciate verso il sole, amanti dell’estate, pallide di pelle, come ragazze finlandesi a Cesenatico. Continua a leggere

la trota grassa

2 Set

by c.calati

 

 

 

La signora Jole era restia a scendere in negozio, le sembrava una beffa spolverare le statuine, i ninnoli, gli avori ingialliti e tutti quegli oggetti amati, antichi più di lei, e poi dover stare lì in attesa di un acquirente che quasi certamente non sarebbe entrato. Ormai la stagione volgeva al termine e a dirla tutta non era stata una gran stagione. Continua a leggere

il giro è finito

30 Ago

by c.calati

 

 

Sono arrivato a metà mattina in un paesone della Bassa battuto dal sole e dal silenzio, poca gente in giro, negozi in ferie. Mentre cercavo ombra e una panchina da rifiato, mi sono imbattuto in questa statua. Una folgorazione. Sono io questo ciclista di ferro e ruggine, io queste giunture metalliche che sembrano sul punto di cedere ma cigolando ancora tengono, io questa ferraglia riciclata Continua a leggere