Caterina, oh Caterina

21 Ott

photo by margherita calati

 

 

Avevo sentito la sua voce, una volta, provenire da un’altra stanza come arrivasse da un’altra epoca. Il muro lasciava passare suoni quasi indistinguibili, io con una fatica disumana tendevo l’orecchio verso la parete, il timpano tirato come la pergamena sopra il bongo perché vibrasse solo alla frequenza esatta per la sua voce che a tratti soverchiata da brusii e rumori, provenienti forse da una radio dimenticata accesa.

Non sapevo a chi appartenesse questa voce, probabilmente una vicina di casa mai incrociata. Continua a leggere

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Sette, Otto, Nove…mbre

17 Ott

c.calati

 

 

Ogni anno di quest’epoca prima o poi mi capita di pensarci.

E allora mi sale un’irritazione come un’invasione di formiche a rovinarti la giornata.

È deprimente che con l’autunno l’anno, dopo tanti mesi dai nomi affascinanti, entri nella sequenza dei miseri mesi numerici. Continua a leggere

la Martesana

14 Ott

c.calati

 

Sarebbe un nome adatto a una ragazza di campagna che solitaria  si aggira per la città. Ma una ragazza tosta, per nulla intimidita dall’ombra dei palazzi e dallo sfoggio di eleganze che tanto dopo un giorno passano di moda. Continua a leggere

un uomo semplice

10 Ott

c.calati

 

 

S’incamminò lungo la vecchia costiera che, da quando avevano realizzato la superstrada poco più in alto, era diventata un percorso lungolago ad esclusivo uso di ciclisti e pedoni. Lì erano solo rumori minimi di passi e voci basse, fruscio di gomme sull’asfalto e di catene ben oliate, sciabordio dell’acqua a riva e di rari remi sul lago, e sopra questi suoni si diffondeva il gracchiare incolpevole dei corvi. Continua a leggere

in un tardo pomeriggio d’ottobre

7 Ott

c.calati

 

 

È un luminoso grigio questo cielo coperto di nuvolaglia informe, come mercurio sparso sulle case, sai le brillanti gocce  inquiete di quando si rompeva il vetro del termometro. Continua a leggere

la rupe

2 Ott

c.calati

 

 

Un viaggio è fatto di momenti insoliti, piacevoli o sgradevoli, che diventano memoria, e poi amnesia, già mentre li stai vivendo Continua a leggere

lettera aperta a un quotidiano del mattino

28 Set

c.calati

 

 

Egregio Direttore, Gentile Redazione,
mi vedo costretto a scrivervi per affermare un principio e correggere alcune imprecisioni presenti nell’articolo comparso due giorni fa sul vostro giornale.
“UN SERIAL KILLER TRA NOI” titolava il pezzo che parlava di tre omicidi irrisolti, che la polizia aveva ricondotto ad una stessa mano. Continua a leggere