mi stan sul culo quelli che (attenzione, contenuto esplicito)

21 Set
schiele

by web

 

 

Quanta nebbia. Non che gli dispiacesse, a lui la nebbia faceva l’effetto di un indumento supplementare, ma questa aveva la consistenza di un cappotto siberiano, di quelli lunghi fino alle caviglie e con il collo di coniglio. Per ora era un cappotto ancora appeso alla sua gruccia, la nebbia la stava guardando dai vetri della cucina, bevendo un latte tiepido generosamente allungato con del rum. Doveva trovare la giusta gradazione di grigio, per questo fissava la nebbia.  Continua a leggere

agnolotti a culo nudo

18 Set
by c.calati

by c.calati

 

 

A galoppare su e giù per colline e laghi, rocce rosse e foglie gialle, viene una fame che non basta certo una barretta d’energia. Dall’alto delle betulle ventose piombiamo sul paese a valle come cavallette in un campo di granoturco o poiane su topini inermi. Continua a leggere

al di là delle foglie

15 Set
c.calati

                                                              c.calati

 

 

 

Al di là delle foglie che rattrappite tremano alla prossima caduta c’è ancora estate, appena oltre la strada. Basterebbe uno sguardo indietro al cielo a far tornare nera la mia barba.  Continua a leggere

ti avrei raccontato di Rada

12 Set
foto

by c.cal

 

Sì, ti avrei raccontato di Rada, che nonostante il nome non è una florida croata ma un bosniaco bizzarro incontrato in cima a una collina d’Istria, sai quando arrivi su senza più fiato e la testa un poco allucinata, lo vedi che si sbraccia e ti sembra che aspetti solo te. Continua a leggere

la finestra cieca

9 Set
by c.calati

by c.calati

 

 

Aveva finestre che davano sulla piazzetta che ribolliva di voci nei giorni di mercato come vino nei tini, altre che erano circondate dall’edera e lambite dalle foglie del nocciolo tanto da illuderti di vivere in un bosco, e balconi che si affacciavano sull’aperta campagna, le Alpi a far da sfondo, le risaie verso sud poco oltre lo sguardo, pronte alla mietitura. Continua a leggere

nelle ore della notte

4 Set
IMG_0689

by c.calati

 

 

Quando si fa buio il cielo mi muovo per casa silenzioso, passi felpati e gesti morbidi, taccio per non disturbarmi, cerco di essere un lago di quiete che protetto dai monti si appiattisce in un sonno senza onde.

Ma queste stanze a una cert’ora si accendono di suoni come lampadari scintillanti. Continua a leggere

così distanti, così vicini

1 Set
by c.calati

                                                                by c.calati

 

Potrebbe essere mio padre questo signore rubato a un’istantanea di scena, il viso scarno, il naso, verosimile la giacca anche se questo tipo ha il bavero distratto, lui sempre impeccabile, il panama no,  troppo stravagante, Continua a leggere