l’amore lieve e zoppo

3 Ago

                                                    

photo by margherita calati

 

Avevano suonato alla porta. Mentre la mamma apriva, Nicola seguì la scena dalla cucina. Sulla soglia un signore, sorriso spavaldo e berretto in mano. “Non compriamo niente” fu la risposta prima che fosse formulata la domanda. L’uomo, mantenendo quel sorriso di certezza, chiese di agganciare un cavo all’inferriata del balcone. Un NO secco chiuse la porta sulla richiesta troppo bizzarra.

Sembrava finita lì. Ma una voce al di là del legno aggiunse: “Questo pomeriggio camminerò a mezz’aria da un capo all’altro della piazza. Il vostro balcone è di fronte al mio punto di partenza. Sarà una bella passeggiata, se solo mi lasciate fissare il cavo.” Poi un silenzio sicuro. Il ragazzino raggiunse zoppicando sua mamma e disse solamente “Ti prego. Ti prego.” Bastò.

 

Claudia mormorava frasi sconnesse mentre Nicola si avvitava dentro di lei in lenti movimenti circolari con la grazia sapiente di un cantiniere che si accinge a sturare una bottiglia di pregio. Penetrava in lei con la determinazione del ferro nel sughero e intanto le baciava gli occhi delicatamente. Quando si fermò, lei sibilò “Non ti azzardare a farlo”, il mento teso in una sfida che voleva perdere. Nicola rise e, appoggiandosi alla gamba sana, si ritrasse di colpo, con lo schiocco doloroso del tappo che salta. Un breve lamento poi Claudia lo abbracciò, “Che adorabile fetente sei”. Lui scivolò in basso, come scendesse in cantina, a bere il vino buono appena aperto. Poi riprese a macinarla, come la mola il grano.

 

L’uomo fissò la fune al balcone, lavorando sui tiranti, sotto gli occhi attenti del ragazzo. “Vorresti imparare?” chiese per rompere il silenzio. Nicola battè sulla gamba sinistra rinsecchita , “Ho avuto la polio.” E non aggiunse altro. L’equilibrista gli passò una mano tra i capelli, “Guardami, oggi, le gambe sono il meno.” Il ragazzo annuì poco convinto. “Troverai il tuo filo, ragazzo. Sarai bellissimo e leggero, se avrai la testa e il cuore.”

 

Mentre Claudia si rivestiva, lui ancora le baciava la schiena, piccoli tocchi di labbra devote, a partire dalla nuca. “Fai così, ma so quante ne scopi.” Glielo disse senza voltarsi, con una punta di rammarico. Nicola proseguì la passeggiata sul filo delle vertebre, fino all’ultima, dove indugiò più a lungo. Quindi rispose “Non le scopo, le amo, tutte.” La donna s’intenerì: “Quello che mi piace di te è che non provi nemmeno a negare.” Lui l’attirò a sé per baciarla in bocca. “Di tutte, tu.” le disse sistemandole la frangia. E aggiunse: “M’innamoro di continuo, e ogni volta credo che quel seno pallido, quella maglia a pelle, quegli occhi infinitamente tristi o quel sorriso smisurato, siano al mondo solo per me.”

 

A Nicola piacque il privilegio dello sguardo viso a viso con l’uomo che avanzava sicuro sulla fune, mentre gli altri, da sotto, torcevano il collo in apprensione. Lui non temeva che l’uomo potesse cadere. Prima d’iniziare, dall’altra parte della piazza, il funambolo gli aveva indicato il cuore e la fronte. Ora che veniva verso di lui come passeggiasse si scambiavano vaghi sorrisi solidali.

 

“Quante donne hai?” chiese lei a bruciapelo.

“Non è una collezione. È che quando passo da una all’altra, ho sempre un motivo, un’attrazione. E mi sento leggero, innocente. Mi muovo sospeso a mezz’aria.” Claudia provò uno strano affetto per quell’uomo, candido bastardo. “Dicono che tante sono sposate.” Nicola sorrise, “Già, amano me ma sposano i mariti.” Le aveva sbottonato la camicetta appena ricomposta e ora giocava con un seno. Claudia finì di spogliarsi, pur mormorando “Roberto mi aspetta”. E forse proseguendo quel pensiero, mentre si stendeva per accoglierlo di nuovo gli disse: “Prima o poi, qualcuno poco comprensivo ti ucciderà.”

A Nicola tornò in mente l’uomo sul filo che quel giorno aveva interrotto cammino e vita per fargli un gesto di saluto. “Sì, potrà succedere. La leggerezza esige il rischio. Ma sarà un morire giusto.”

 

Annunci

7 Risposte to “l’amore lieve e zoppo”

  1. massimolegnani 13 agosto 2012 a 10:42 #

    ma le donne cambiano in virtù ogni difetto dell’uomo 🙂

  2. Gianluigi 24 agosto 2012 a 23:12 #

    Ciao massimolegnani… E’ meglio sacrificare la propria vita alle donne piuttosto cha ai francobolli ai quadri o alle sculture, ma l’esempio delle altre collezioni dovrebbe però ammonirci a non avere una sola donna, ma molte. Le donne costituiscono degli “insiemi” affascinanti ma non molto stabili. Vivete esclusivamente con una donna e non vedrete più nulla di ciò che va l’ha fatta amare. Non sono parole mie (ma le sottoscrivo in pieno) sono di Proust. ciao 🙂 a presto

  3. massimolegnani 25 agosto 2012 a 16:43 #

    interessante la tua citazione, gianluigi. Devo però dire che nicola, nonostante le apparenze, non è un collezionista. ml

    • Gianluigi 25 agosto 2012 a 19:24 #

      …se è più di una è ipso facto collezionismo 🙂
      bada bene che non uso il termine in un’accezione negativa, anzi.

  4. tempodiverso 5 settembre 2012 a 09:48 #

    “Troverai il tuo filo, ragazzo. Sarai bellissimo e leggero, se avrai la testa e il cuore.”

    e l’ho gustato di nuovo questo racconto, con un pizzico di nostalgia per quel periodo, contesti diversi che hanno dato molto…

    • massimolegnani 5 settembre 2012 a 23:50 #

      bello il pizzico di nostalgia e bello che i racconti sopravvivano ai periodi per cui sono nati:-)
      ciao, grazia
      ml

  5. malosmannaja 28 settembre 2012 a 21:45 #

    bello come s’accosta il titolo al con-testo. nello sviluppo, poi, seguendo il filo in equilibrio ho immaginato il thin white rope di burroughs col suo pasto nudo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: