la prevalenza delle capre

14 Feb

capre

In due, coincidenti e separate, mi parlano di capre, una danzando in tondo fino a un vortice di voce, l’altra come sferruzzando a maglia mentre dice cose serie appoggiata alla staccionata di una stalla, entrambe convinte del valore delle bestie.

Le capre, ne seguo le parole che mi portano su terreni impervi per la mente, loro abituate a zampettare tra le rocce, io che mi aggiro  un po’ perplesso tra i concetti: “le capre non applicano statistiche; quelle brucano e basta… mica hanno tutti i torti, loro”*. Io ascolto e condivido.

Di loro apprezzo la capacità di star da sole, l’amore per il sale, il gusto per il salto, il loro inerpicarsi inventandosi sentieri dove ci sono solo pietre e trovando cibo dove sono solo rovi. Mi piace il loro rifuggire il gregge, quell’appartarsi che sa di libertà, non è nascondersi ma star bene con se stessi. E poi scelgono il ritorno al richiamo del pastore, scampanellando quasi allegre al piccolo trotto, raramente deve intervenire il cane dai modi rozzi e dall’abbaio petulante. Delle capre apprezzo anche le feci, l’essenzialità degli escrementi, pillole di piccola saggezza disseminate come briciole a ritrovar la via di casa, niente a che vedere con le piramidi arroganti dei cavalli o le forme sfatte delle vacche.

Loro, le capre, hanno sussiego nello sguardo, un distacco aristocratico equidistante dal latrato dei guardiani e dal belare rassegnato delle pecore. Dall’alto di un masso conquistato per pura curiosità, dal ciuffo d’erba scelto come pasto, dall’abbeverata sulla sponda di un ruscello, ti guardano con studiata indifferenza e senza curarsi di risponderti riprendono a fare quel che avevano interrotto.  Ma tu “chiedi alla capra, non al leone/il senso delle cose.”**

*Deorgreine (deorgreine.wordpress.com)

**Lindalys (scritturafresca.org)

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21 Risposte to “la prevalenza delle capre”

  1. deorgreine 14 febbraio 2013 a 11:37 #

    Pure tu concordi con le capre. A me piacciono quelle selvatiche, tipo quelle dell’Isola di Montecristo, presente? 🙂 Ah, una cosa: io non so sferruzzare, mai stata in grado di imparare, che ci vuol metodo, staticità e pazienza, per quelle cose. 🙂

    • massimolegnani 14 febbraio 2013 a 12:52 #

      eheh, lo sferruzzare! mi serviva come gesto simbolico e simbolicamente sferruzzi, sì, con nonocuranza, mentre dici cose originali. 🙂 ml

      • deorgreine 14 febbraio 2013 a 14:19 #

        mah…. forse dovrei riprovare, per vedere che ne esce… ma non credo molto nei risultati… 😦

  2. infranotturna 14 febbraio 2013 a 12:15 #

    feci caprine e cuor di leone… non c’è contraddizione…
    baci

  3. tempodiverso 14 febbraio 2013 a 23:11 #

    credo che il ritratto che ne hai fatto calzi a pennello, animali intelligenti, autonomi
    me le hai fatte diventare simpatiche.

  4. Grazia Bruschi 16 febbraio 2013 a 03:35 #

    curiosa associazione e stimolante, anche se di parte (quella della capra ovviamente 🙂 )

    • massimolegnani 16 febbraio 2013 a 10:33 #

      ho scoperto da poco che bisogna essere partigiani nella vita, abbasso il politically correct, viva la partigianeria, anche con le capre, 🙂 ml

  5. Jihan 16 febbraio 2013 a 03:40 #

    a volte, prevalgono, ma altre volte, lo fanno i gatti, gli orsi, perfino i Tarli 🙂

    • massimolegnani 16 febbraio 2013 a 10:40 #

      Rode per tanti il tarlo canta per pochi
      una preghiera che invecchia il legno
      nicchie di vita chiamo i suoi buchi
      🙂

  6. penna bianca 16 febbraio 2013 a 13:02 #

    E ti posso assicurare, detto da un mio amico pastore, che le capre sono anche intelligentissime. A me soprattutto stanno simpatiche.

    • massimolegnani 16 febbraio 2013 a 13:07 #

      Più che intelligenti le trovo sagge, oltre che simpatiche 🙂 ml

  7. melodiestonate 16 febbraio 2013 a 21:37 #

    le caprette ti fanno ciao……eheh io sono rimasta ai tempi di heidi……..bel blog complimenti…….Sara

  8. massimolegnani 16 febbraio 2013 a 23:52 #

    quelle sono altre capre, di cartone, 🙂
    grazie Sara per i complimenti, graditi.
    ml

  9. monika santi 20 febbraio 2013 a 18:15 #

    ….non pensavo che esistesse un tale stuolo di estimatori delle capre,
    ma condividendone le motivazioni e soprattutto trovandole da sempre simpatiche….volentieri m’unisco !

  10. massimolegnani 21 febbraio 2013 a 01:31 #

    ad accorgecene prima, ne candidavamo una, di capra, alle elezioni 🙂 ml

  11. aliceoltrelospecchio 28 febbraio 2013 a 15:47 #

    Ti è rifugio la natura e la sua saggezza; pacifica questo tuo belato, che aiuta a leggere una realtà di cui sguardi daltonici hanno dimenticato il colore. Ciao.

  12. massimolegnani 2 marzo 2013 a 11:19 #

    la natura è rifugio e aiuto alla comprensione di se stessi e degli altri.
    ciao alice,
    ml

  13. mk369 20 maggio 2014 a 12:42 #

    nobili animali, sono sicuro che ti sarebbero riconoscenti per questa appassionata difesa. soprattutto se gliela stampi su carta e gliela dai da mangiare 😉

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