la fatica, la stanchezza

17 Feb

fatica

 

 

In quest’inverno pigro ripenso alle avventure dell’estate.

Più che l’andare in sè, sai l’ascesa palpitante, il paesaggio mozzafiato, la soddisfazione della cima, la follia della discesa, ricordo la fatica ad esso annessa e sconnessa, sì, sconnetti a un certo punto, la testa ti deraglia sotto sforzo, solo le gambe continuano a girare inconsapevoli, ricordo la fatica e la stanchezza esausta della sera, il sonno primitivo che ti prende prima ancora della cena. E poi le avversità, le forature sotto l’acqua, gli errori di percorso che impongono stremati ritorni sui tuoi passi, la fame che ti morde all’improvviso, la grandine lontano da un riparo, il freddo nelle ossa anche ad agosto. E tutto quanto in quel momento hai vissuto con rabbia e frustrazione diventa nel ricordo motivo di sollievo e anche la resa all’imprevisto, la rinuncia a proseguire per manifesta inferiorità alla montagna, Nivolet e Champorcer per dirne due, ora non ti provocano rammarico, piuttosto provi a quel pensiero una sorta di conforto. Forse è la consapevolezza di aver toccato il limite, che l’aver provato non è mai sconfitta.

Annunci

8 Risposte to “la fatica, la stanchezza”

  1. stileminimo 17 febbraio 2013 a 18:31 #

    Belle sensazioni, in fin dei conti. le più belle, perchè le più estreme, spesso.

  2. massimolegnani 17 febbraio 2013 a 23:14 #

    Cio’ che si conquista (o non si riesce a conquistare) con fatica si trasforma comunque nel ricordo di belle sensazioni, di aver vissuto, in definitiva.
    Ciao e grazie
    ml

  3. Jihan 18 febbraio 2013 a 00:10 #

    ci nutri di latte condensato, ma belle, ste ore rovesciate come calzini.
    la grandine, almeno, t’ha lasciato cicatrici sulla pelata, come ferite di guerra?

  4. gelsobianco 19 febbraio 2013 a 01:36 #

    Che bello scritto!
    Sinteticamente hai saputo far provare molte emozioni.
    Eh, sì! La consapevolezza di aver toccato il limite e di aver tentato non è mai una sconfitta! Anzi…:-)
    gb

    • massimolegnani 19 febbraio 2013 a 23:37 #

      grazie, gb, quello che citi è forse il nocciolo di quel che scritto.
      ciao,
      ml

      • gelsobianco 20 febbraio 2013 a 01:54 #

        🙂

        gb

  5. monika santi 20 febbraio 2013 a 18:01 #

    …..la cima rivista dal divano !! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: