Archivio | luglio, 2014

Carlò le velò (Provenza sui pedali)

28 Lug
photo by c. calati

photo by c. calati

 

Più che la mer amo le Maures, le piccole montagne a ridosso della costa, che in acqua resisto una mezz’ora, il resto pesto sui pedali per strade minori tutte curve, saliscendi e meraviglie Continua a leggere

il taccuino e l’albicocca

24 Lug
photo by c.calati

photo by c.calati

Anna guardò ancora una volta la sala attraverso l’oblò della cucina. Era incerta tra il cliente della numero quattro, un volto poco appariscente segnato da sole e fatica, e quel tipo giovane e belloccio che si era seduto al centro della sala come già sapesse di essere il migliore. Continua a leggere

lische di pesce fesso 7

13 Lug
foto by c.calati

foto by c.calati

 

Forse: senza questa parola l’esistenza sarebbe più grigia. Continua a leggere

di continua nostalgia

9 Lug
photo by margherita calati

photo by margherita calati

Camillo al primo pianto, avvolto di vernice, si disperava di non saper tornare all’utero, il luogo acquoso della calma. Un desiderio immenso di ritorno da allora lo accompagna, tornare sempre non importa dove,come un Ulisse forse, ma ubriaco e sperso.  Continua a leggere

siparietto

6 Lug
photo by stephy-mafy (unblogunpocosi.wp)

photo by stephy-mafy
(unblogunpocosi.wp)

 

In una mattinata di lavoro di quelle caotiche che ti tolgono il fiato, dovresti essere in tre posti contemporaneamente e contemporaneamente riflettere, decidere e fare, in una mattinata così, la dolce Marina della porta accanto (dolce lo è diventata da poco, a seguito di un evento drammatico ma con sollievo finale che le ha smussato spigoli e sguardo) mi chiede un parere veloce per un suo paziente e con dolcezza irremovibile di cantilena e occhi mi stacca da una mia incombenza per “trascinarmi” nel suo ambulatorio. Lei è neuropsichiatra infantile, Continua a leggere

appena oltre la follia*

3 Lug
photo by c.calati

photo  by c.calati

 

Dicono che non ci sono con la testa e forse hanno ragione, ma per la ragione opposta a quel che dicono. Continua a leggere