quel che rimane..

18 Ago
photo by c.calati

photo by c.calati

 

 

..è quella nostalgia che lenta si sfarina e fine fine si deposita, polvere nel cuore. Non ha più una provenienza o un volto a cui rivolgersi, col tempo ha perso i connotati e un motivo per esistere, eppure è lì, palpabile e odorosa. Così di te mi resterà come una nebbia senza più un nome. E forse sarà polvere d’oro, forse segatura al pavimento, quella che spargevano a rapprendere l’umido dei passi. Sai la segheria che sta vicino al fiume, entrano i tronchi ed escono le travi. Tu sapresti dire i trucioli rimasti di quale pianta erano figli, per quale progetto di asse rettilinea furono strappati al legno?
Quel che rimane è neve sulle giacche, fiocchi sugli occhi a far da ragnatele. Passeggiavamo da una casa all’altra mentre nevicava, andata e ritorno e poi di nuovo andata, dai ti riaccompagno, un commiato senza fine, chissà che amico era. Ancora ci uscivano parole numerose come fiocchi e a tratti silenziose come neve, troppe da dire che non bastava la distanza tra le case, parole da attraversarci la notte insieme e poi scordarle, come le nostre orme sulla strada che la tormenta cancellava da una volta all’altra che ripetevamo i passi. Neve leggera, allora, ogni tanto ci davamo una scrollata e si ricominciava.
Ora è neve strana che si scioglie e si riforma in piena estate.
E pesa, con un nome, sulle spalle.

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27 Risposte to “quel che rimane..”

  1. poetella 18 agosto 2014 a 19:58 #

    bello leggerti…

    • massimolegnani 18 agosto 2014 a 22:07 #

      grazie!
      🙂
      ml

      • Minu 20 agosto 2014 a 09:24 #

        la neve come dice una canzone che non mi ricordo di chi fa perdere ogni riferimento, in città ad esempio fa scomparire i marciapiedi e si rischia di cadere. concordo con poetella che è bello leggerti( ma lo sai..) e che a volte sono come abbracci.

      • massimolegnani 20 agosto 2014 a 10:42 #

        ti ringrazio, minu. la neve cancella le tracce come una smemoratezza. ciaoun sorriso ml Date: Wed, 20 Aug 2014 07:24:09 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  2. mia_euridice 18 agosto 2014 a 20:16 #

    Strana la neve ad agosto.
    Ma certe volte capita…

  3. tramedipensieri 19 agosto 2014 a 08:34 #

    visto i tempi….non mi pare sia molto “metaforica” 😉
    Scherzo naturalmente….e comunque anche la neve d’agosto si scioglie.rà

    ben ritrovato Massimo
    ciao
    .marta

    • massimolegnani 19 agosto 2014 a 11:09 #

      ciao .marta
      ieri sono andato a cercarla in montagna la neve vera e quasi l’ho trovata 🙂
      ml

  4. menteminima 19 agosto 2014 a 09:59 #

    mmmm ora mi sento ancora più triste

  5. ire 19 agosto 2014 a 12:15 #

    Questo è il più bello che hai scritto e lo sento molto. Cade sempre la neve d’estate, ma pochi lo sanno e se la vedono se ne stupiscono.

    • massimolegnani 19 agosto 2014 a 12:33 #

      Per sentire la neve occorrono occhi 🙂
      Bello che condividi, ire!
      ml

  6. Claire 19 agosto 2014 a 15:17 #

    Malinconicamente meraviglioso …

  7. arielisolabella 19 agosto 2014 a 19:28 #

    Mi ricorda quel bellissimo libro e film che si chiama quel che resta ..del giorno.stessa atmosfera.

    • massimolegnani 19 agosto 2014 a 20:59 #

      Bellissimi sia il libro che il film, onorato per l’accostamento d’atmosfera.
      Ciao
      ml

  8. remigio 20 agosto 2014 a 10:04 #

    La nostalgia ha sempre avuto come proprio punto centrale il “tempo”: e il tempo è fondamentalmente il passato, quel passato che nella poesia leopardiana è chiamato “ricordanza”, legata appunto al ricordo di un luogo, di un momento vissuto, di una persona, di una particolare situazione… il passato è “quella nostalgia che lenta si sfarina e fine fine si deposita” nei meandri del nostro animo.

    • massimolegnani 20 agosto 2014 a 10:39 #

      e spesso è “ricordanza” di un particolare e “dimenticanza” di tutto quello che c’era intorno. credo sia questo il bello della nostalgia.
      ciao remigio,
      grazie
      ml

  9. pennyblues 20 agosto 2014 a 22:24 #

    C’è chi la porta sulle spalle e chi nella tasca…

  10. rossodipersia 21 agosto 2014 a 17:13 #

    L’ho letto e riletto più volte, almeno quattro o cinque, e ogni volta ho trovato uno scorcio da ammirare, una piccola fessura della mia malinconia. Alla fine ho capito: è una poesia. E le poesie non si commentano.

    • massimolegnani 21 agosto 2014 a 21:50 #

      rosso cara, puoi anche non commentare ma io so esattamente quello che hai provato leggendo 🙂
      quindi…grazie
      ml

  11. giuliagunda 4 settembre 2014 a 01:30 #

    La tua nostalgia si fa poesia. E lascia senza parole, com’è proprio di tutto ciò che meraviglia.

    Buonanotte,

    G.

    • massimolegnani 4 settembre 2014 a 09:30 #

      la tua meraviglia è un bel regalo.
      grazie davvero,
      ml

      • giuliagunda 4 settembre 2014 a 21:27 #

        Grazie a te. 🙂

        G.

  12. heykeeray 30 agosto 2015 a 10:45 #

    L’ha ribloggato su Though I did not know the place, i set out for the land of my dreamse ha commentato:
    Parole che scivolano sulla pelle e delineano perfettamente la silhouettes delle riflessioni.

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