mergozzo

20 Ott

 

 

A ridosso del Maggiore c’è questo lago minimo, della giusta dimensione per i miei occhi che preferiscono abbracciare poco spazio per volta. Ci sono arrivato quasi per caso, dopo errori di percorso e improvvise crisi di stanchezza. Non era lui la meta ma le mie gambe, che già avevo ingannato al lago d’Orta fingendo lì la sosta, poco dopo Gravellona han detto per oggi basta così e mi hanno concesso solo il tempo di raggiungere un alloggio prima di piantarsi.

Mergozzo è un paese di pietra e solitudine che digrada lento verso l’acqua e finisce appena oltre a dove è cominciato. Non sembra più Piemonte ma tantomeno Lombardia, forse è un luogo a parte, forse residuo della Repubblica d’Ossola.

Abbarbicato in una stanza mansardata in cima all’albergo, che un tempo doveva essere il locale della servitù, tra capocciate e inciampi, osservo il lago che scurisce nel crepuscolo e cinque cigni ancor più candidi nella luce tenue, suoi padroni incontrastati. Muovendosi maestosi pattugliano lo specchio d’acqua davanti a riva, come temano che qualcuno voglia entrare in acqua con queste temperature non certo estive. Li ritrovo, addormentati all’erba, mentre passeggio per le sponde a smaltire una cena succulenta, cinque macchie bianche nel nero della notte sopra un prato tra due salici imponenti e lugubri di buio. Il sentiero passerebbe proprio lì in mezzo ma come provo un altro passo uno di loro si rizza su allarmato, allunga il collo e soffia dando la sveglia agli altri. Presto tutti e cinque soffiano avanzando compatti verso di me. Anche se sulla terra i loro movimenti sono goffi, le loro intenzioni non risultano meno minacciose. Io che non sono nato eroe capisco il rischio, già mi vedo assalito a micidiali colpi di becco, mi troveranno domani sbocconcellato come un croissant troppo burroso e soprattutto morto, no grazie, indietreggio e mela squaglio.

Al mattino riparto un poco dispiaciuto di abbandonare questo lago ma senza alcun rimpianto per i cinque cigni, candidi e cattivi.

 

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34 Risposte to “mergozzo”

  1. ammennicolidipensiero 20 ottobre 2014 a 16:15 #

    mi piace quando descrivi luoghi che mi sono così familiari. io lo so che un giorno o l’altro, una qualche domenica, senza saperlo, ci si incrocerà in bicicletta su una qualche pista del nord (ammesso che non sia già successo).

  2. enricogarrou 20 ottobre 2014 a 16:58 #

    Condivido il tuo pensiero, il lago di mergozzo è molto bello e c’è tra l’altro un ristorante dove si mangia benissimo! Un abbraccio

    • massimolegnani 20 ottobre 2014 a 17:26 #

      ..e forse e’ li’ che ho cenato: ravioli al luccioperca fantastici!
      ciao Enrico,
      ml

  3. remigio 20 ottobre 2014 a 17:37 #

    Amo i paesi “di pietra e solitudine” che riflettono la mia indole più portata alla riflessione nei luoghi isolati che al frastuono delle metropoli. E se poi il luogo si specchia in un piccolo lago, allora il piacere di sostarvi, seppure per una mezza giornata, mi allevia qualsiasi fatica. Ciao ml

    • massimolegnani 20 ottobre 2014 a 21:58 #

      a Mergozzo troveresti quanto dici, Remigio, ti piacerebbe di sicuro.
      un saluto
      ml

  4. rodixidor 20 ottobre 2014 a 18:30 #

    Un posto da incanto.

    • massimolegnani 20 ottobre 2014 a 21:59 #

      vero, ma bisogna avere uno spirito che si accontenta delle piccole cose.
      🙂
      ciao
      ml

  5. mia_euridice 20 ottobre 2014 a 18:59 #

    Mergozzo…
    Devo ricordarmelo.

  6. Lisa Miller 20 ottobre 2014 a 20:30 #

    Incantevole luogo, sì, ed il suo essere poco esteso e raccolto ne accentua, a mio parere, la bellezza. In quanto ai cigni, beh, ottimi guardiani di quel tesoro: un po’ guardinghi devono essere! : )

    • massimolegnani 20 ottobre 2014 a 22:02 #

      vabbè guardinghi, ma ancora un po’ mi facevano secco!
      🙂
      un sorriso
      ml

  7. roceresale 20 ottobre 2014 a 23:29 #

    Anche a me piace quando mi ridisegni alcuni noti confini…

    • massimolegnani 21 ottobre 2014 a 07:33 #

      già, se non sbaglio, tu sei una una “Maggiorana” 🙂

      buona giornata
      ml

  8. dorotea 21 ottobre 2014 a 00:59 #

    “Mergozzo è un paese di pietra e solitudine che digrada lento verso l’acqua e finisce appena oltre a dove è cominciato.”
    Adoro questo modo di descrivere.

  9. Berenice 21 ottobre 2014 a 07:50 #

    Un crepuscolo d’estate, un bagno indimenticabile. Era il 2009, credo. Avevo l’anima a pezzi. L’acqua del laghetto me l’ha (un po’) incollata. B.

    • massimolegnani 21 ottobre 2014 a 08:09 #

      non ho difficoltà a crederti: questo laghetto ha il potere di rasserenare.
      ciao Berenice,
      un sorriso.
      ml

  10. Giovannoni Claudine 21 ottobre 2014 a 07:58 #

    Assomiglia molto ad Ascona, sempre sul lago Maggiore, ma in Svizzera!

    • massimolegnani 21 ottobre 2014 a 08:13 #

      ad Ascona ci sono passato il giorno seguente. Magnifico il lungolago chiuso al traffico automobilistico e reso vivace da molte iniziative. Però Mergozzo è diversa, meno festaiola, più malinconica.
      Benvenuta Claudine,
      ml

      • Minu 21 ottobre 2014 a 10:21 #

        Quando non si sapeva dove fare un giro il sabato si andava lì. Non sono più tornata, è un fermo immagine a tanti anni fa. Dovrei tornarci ora, più vecchia, ancora innamorata e mamma. Però dai tu che hai paura dei cigni..noooo. Hanno il becco piatto non fanno mica male!! 🙂

  11. massimolegnani 21 ottobre 2014 a 10:31 #

    Tornaci, Minu, penso che lo troveresti ben poco cambiato, è una delle doti di questi luoghi minori.
    Quanto ai cigni, cara mia, avranno anche il becco piatto, ma lasciano dei lividi notevoli, altrochè 🙂
    ml

    • Minu 21 ottobre 2014 a 11:11 #

      Chissà…magari ci torno….e darò un po’ di becchime ai cigni 🙂

  12. giuliagunda 21 ottobre 2014 a 18:14 #

    I cigni sono intrattabili e aggressivi, come i gabbiani. Eleganti e maestosi, sì, ma che antipatici!
    Questi paesi sul lago hanno un fascino incredibile.
    Apprezzo molto quegli occhi “che preferiscono abbracciare poco spazio per volta”. I tuoi, poi, sanno registrare sempre tanto bene ciò che osservano.

    G.

    • massimolegnani 21 ottobre 2014 a 23:13 #

      finalmente ho trovato un’alleata contro i cigni! 🙂
      (e grazie anche per l’apprezzamento)
      ciao G.
      ml

  13. pennyblues 22 ottobre 2014 a 16:03 #

    Sei uno spirito antico, romantico

  14. Prishilla 23 ottobre 2014 a 09:58 #

    candidi e cattivi. io quasi quasi li vorrei come bodyguard,… 😉

    • massimolegnani 23 ottobre 2014 a 10:45 #

      se riesci a farteli amici, sarebbero perfetti in quel ruolo 🙂
      ciao prish,
      ml

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