r a d i c i

22 Giu
photo by c.calati

photo by c.calati

Vorrei essere una pianta dalle radici aeree, niente di radicato nel terreno. Radici sono non dove sei nato, non me ne vogliano parenti ed antenati sardi e lombardi, ma dove ti sposti per amore, privilegiando amore su tutto il resto, posto di lavoro, progetto di vacanza, solidità delle amicizie. Che sia per una vita o per un giorno solo, se il movimento è affetto autentico, lì metto radici, origino di nuovo. Me ne rendo conto salendo sulla Serra, guardo dall’alto Ivrea, laghi e laghetti a farle da corona, isola senza mare intorno, e lancio le mie liane a radicarmi libero.

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37 Risposte to “r a d i c i”

  1. Stefi 22 giugno 2015 a 06:15 #

    …perché l’amore è un privilegio.

  2. mia_euridice 22 giugno 2015 a 07:11 #

    Per questo non siamo alberi.
    Per questo abbiamo due piedi.
    Sorrido…

    • massimolegnani 22 giugno 2015 a 09:32 #

      ribalto il tuo commento…chissà dove metterebbero radici gli alberi potessero scegliere. resterebbero dove li abbiamo piantati o se ne andrebbero sbuffando?
      🙂
      ml

      • Minu 22 giugno 2015 a 11:07 #

        su quanti ci imponiamo…..e quanti ci impongono…

      • massimolegnani 22 giugno 2015 a 11:17 #

        …le radici sono un’imposizione a cui provo a ribellarmi 🙂 ciao Minu ml

        Date: Mon, 22 Jun 2015 09:07:40 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  3. sguardiepercorsi 22 giugno 2015 a 08:09 #

    “Radicarmi libero”… Parole semplici e bellissime, che descrivono un vissuto intenso, fonte della ricchezza interiore più profonda e intima.
    E poi conosco la Serra, e una piccola mia radice siede quieta da quelle parti…
    Ciao! Chiara

  4. ogginientedinuovo 22 giugno 2015 a 08:41 #

    Stamattina faccio mia ogni tua singola parola. 🙂
    Poesia, come sempre. Buona giornata.

    • massimolegnani 22 giugno 2015 a 09:38 #

      mi fa piacere il tuo ritorno, “oggi”, e la tua condivisione!
      buoni giorni a te,
      ml

  5. tramedipensieri 22 giugno 2015 a 08:49 #

    – Radicarmi libero –
    un ossimoro, quasi…

    buona giornata
    .marrta

  6. Lisa Agosti 22 giugno 2015 a 18:32 #

    Questa mi rappresenta in pieno. Sono un albero con le radici in testa. Però faccio fatica a piantarle, per paura di non potermi più sradicare…

  7. Nuzk 22 giugno 2015 a 21:55 #

    Radicarmi libero è forza e leggerezza insieme. Bellissime queste due parole.
    Ogni volta che mi avvicinavo alla Serra rimanevo incantata da quella linea che si stagliava decisa. Anch’io un tempo pensavo che le radici non fossero dov’ero nata. Poi me ne sono andata e dopo un po,’ mi sono resa conto di come invece appartenevo a quel luogo, al luogo fisico, a quella natura. Nel mio caso è lei che si è radicata in me e che ovunque io sia c’è sempre un ponte che ci unisce. Buona serata Massimo

    • massimolegnani 23 giugno 2015 a 10:21 #

      la Serra è un orizzonte a mezz’aria, separa il raggiungibile dal cielo.
      Grazie per aver condiviso luogo, spirito e parole,
      ml

      • Nuzk 23 giugno 2015 a 23:26 #

        Le tue descrizioni mi incantano 🙂

      • massimolegnani 23 giugno 2015 a 23:42 #

        grazie! detto da una fotografa un apprezzamento sulle descrizioni ha più peso 🙂

        Date: Tue, 23 Jun 2015 21:26:42 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  8. ginevra 23 giugno 2015 a 11:48 #

    tu

    sei

    bravo

  9. remigio 23 giugno 2015 a 12:47 #

    Io sono attaccato alla terra…e non posso avere radici aeree. Ho paura di volare 🙂

    • ginevra 23 giugno 2015 a 13:26 #

      Che meravigliosa fortuna: hai un limite da superare, che ti regalerà l’ineguagliabile.

    • massimolegnani 23 giugno 2015 a 13:38 #

      Remigio, mi fai pensare a una mongolfiera che non vuole levare l’ancora 🙂
      ml

  10. gattaliquirizia 23 giugno 2015 a 17:01 #

    crescendo scegliamo noi a cosa radicarci. e ti confesso che, pur avendo “guerreggiato” in lungo e largo con la mia terra, con le cose di lei che non riuscivo ad accettare, ora che vivo lontana ho forse il distacco sufficiente a (ri)scoprire e apprezzare quello di impagabile e peculiare ha…

    • massimolegnani 23 giugno 2015 a 23:32 #

      è un po’ come succede con le persone, il distacco, la lontananza possono affievolire o, all’opposto, rinsaldare i legami.
      ciao gatta,
      ml

  11. Prishilla 24 giugno 2015 a 20:11 #

    Bè, per gli alberi è diverso. Il tronco sta lì, ma le radici vanno in giro. Più che possono. 😉

  12. gelsobianco 26 giugno 2015 a 02:09 #

    “Che sia per una vita o per un giorno solo, se il movimento è affetto autentico, lì metto radici, origino di nuovo.”

    La tua “dichiarazione d’indipendenza” bella e colma

    gb

    • massimolegnani 26 giugno 2015 a 08:17 #

      una “dichiarazione d’indipendenza” è una definizione che mi piace.
      come pure ho apprezzato la tua sarabanda d’accompagnamento (che con la sua malinconia sarebbe colonna sonora perfetta anche per il post che ho appena messo)
      grazie gb,
      ciao,
      ml

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