spacco legna

20 Dic
by c.calati

by c.calati

 

 

Nel freddo del garage che ho adibito a mia legnaia alito vapore e sudo come un cavallo da tiro nella nebbia. Svecchio così, diventando altro da me, meno compassato, e fantastico schiumando a torso nudo passione e rabbia, che godo oltre il modo e la misura al cedimento in schianto del ciocco alla mia scure, come fosse vergine la legna, e ringhio furioso al ceppo che non cede, come a un avversario incarognito da un odio primordiale. Meno colpi di mazza al cuneo infisso nella carne come fossi a una giostra medievale, assesto carezze d’acciaio alla corazza del cavalier rivale, calo la lama sulla fanciulla illanguidita. È un’ora di follia, un deragliamento ben guidato, una fumata d’oppio che funziona, sento impossibili presenze che mi eccitano, frenetico m’inarco e urlo e spacco ad ogni colpo un ciocco. Spacco legna e assaporo l’euforia della violenza, io mite stermino nemici, indosso la ferocia e per tanti istanti gusto il fascino del male, come un bambino che in attesa della cresima stacca la coda alle lucertole.

Poi raccolgo le mie armi, l’accetta finlandese, la scure, il cuneo, la mazza, le ripongo quiete e risalgo in casa con qualche trofeo di legno. Varcata la soglia torno me stesso, ritrovo tutta la mia età e il modo mio corretto, fin troppo vescovile.

Annunci

24 Risposte to “spacco legna”

  1. Nuzk 20 dicembre 2015 a 11:10 #

    Sorridevo mentre ti leggevo. Il tuo scrivere è come se permettesse di sentirti, di percepire le tue sensazioni ed emozioni. Non è facile lasciarsi andare e vivere pienamente emozioni che nella quotidianità sono “condannate” come non consone. E’ come se ci fosse sempre il freno a mano un po’ tirato anche se in realtà si sta spaccando la legna. Avendo anch’io la stufa, conosco… 😉

    • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 01:42 #

      Già! e pensare che è salutare sfogare rabbia e pensieri scorretti, soprattutto se non te la prendi con le persone ma con pezzi di legno 🙂
      ciao,
      ml

      • Nuzk 21 dicembre 2015 a 07:05 #

        Proprio quello che insegna Alexander Lowen con la bioenergetica. Come le emozioni e lo stress quotidiano vengono somatizzati a livello fisico e come porvi rimedio attraverso lo scarico delle tensioni con il movimento del corpo. Praticamente hai fatto una sessione intensiva di bioenergetica :)))))

      • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 10:28 #

        …senza nemmeno conoscerla!! 🙂 🙂

        Date: Mon, 21 Dec 2015 05:05:59 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  2. lucilontane 20 dicembre 2015 a 11:43 #

    Un esercizio catartico…che bello potersi lasciar andare. E non essere troppo vescovile!

    • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 01:48 #

      ecco, è una catarsi!
      (odio essere vescovile ma ogni tanto ci casco:))
      ciao,
      ml

  3. rodixidor 20 dicembre 2015 a 17:03 #

    Un sacco da pugile, no?

    • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 01:50 #

      ottima proposta, ma poi la legna me la spacchi tu?
      ciao 🙂
      ml

      • rodixidor 21 dicembre 2015 a 09:38 #

        A prescindere dalla sua utilità sei riuscito a tradurre il taglio della legna in una esperienza epica, non sarei capace (nessuno potrebbe) fare lo stesso 🙂

      • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 10:27 #

        è il caso di dire che la legna scalda 🙂

        Date: Mon, 21 Dec 2015 07:38:19 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  4. Stefi 20 dicembre 2015 a 19:34 #

    C’è un’ansia crescente in questo breve brano che pare dover esplodere in violenza vera. Immagine centrata ml, però risposati, adesso…. 😉

  5. remigio 21 dicembre 2015 a 11:56 #

    Se tutti scaricassero la violenza che germina dentro di noi su un ceppo di quercia come fai tu – caro ML – tutti noi vivremmo in un mondo migliore. Ma le tue mani, che per una vita le avevi abituate ad attrezzi più leggeri e delicati, come reagiscono ora che maneggiano armi di distruzione di massa come l’accetta e il cuneo? 🙂

    • massimolegnani 21 dicembre 2015 a 16:30 #

      eheh, le mie mani si divertono e si stancano 🙂
      Ciao Remigio,
      ml

  6. sabinaviola 22 dicembre 2015 a 16:47 #

    Ma che bello questo scritto! risuona di mille voci, quelle del legno e quelle delle passioni che si agitano dentro, che sembrano produrre anche loro effetti sonori. Non è facile leggere un pezzo così musicale, dove persino i sentimenti e le passioni sembrano tradursi in voci e fare coro.

  7. sguardiepercorsi 22 dicembre 2015 a 22:53 #

    Bellissima anche la foto…
    E dopo le fatiche catartiche, potrai goderti la quiete del camino acceso e della legna scoppiettante…
    Buone feste!
    Chiara

  8. teti 23 dicembre 2015 a 13:03 #

    attento a sbandierarlo in giro che ci sono dei comuni che hanno vietato l’uso del camino e derivati per via dell’inquinamento e ci si sono messi in due (ministri) per darci il decalogo anti smog… dunque occhio… che a diventare un terrorista ambientale ci vuole un attimo!

    • massimolegnani 23 dicembre 2015 a 13:20 #

      a me ‘sta cosa che la legna fa male mi manda letteralmente in bestia: sarà responsabile di un milionesimo dell’inquinamento ma ormai i possessori di stufe e camini sono additati come i nuovi untori ambientali.
      mi darò alla clandestinità.
      ml

  9. una persona orribile 2 gennaio 2016 a 14:40 #

    sentivo le stesse cose quando praticavo Kick boxing,ma non potevo dare fuoco all’avversaria a fine pestaggio.Peccato.

    • massimolegnani 2 gennaio 2016 a 14:54 #

      Buon per la tua avversaria, ma un peccato per te non darle nemmeno un’abbruciacchiata. Sarebbe stata catartica 😀
      Ben arrivata,
      ml

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: