Storia dei capelli*

4 Giu
by c.calati

by c.calati

 

 

È stato un atto d’incoscienza accettare una parte (poche battute, per fortuna) in un vero spettacolo teatrale, ritrovarmi, smarrito come un pesciolino rosso nell’oceano, tra gente che di teatro vive e giovani leve che mangiano entusiasmo a colazione. Eppure, io che la memoria arranca, io che l’emozione è una marea a salire, io che i riflettori spandono luce ed ansia, io giorno dopo giorno divento un ingranaggio, la rotellina che non si può inceppare se non vuole mettere a repentaglio l’intero meccanismo.

È affascinante acquisire la consapevolezza dell’insieme, tu, pur frammento minimo, sei tassello del mosaico che di prova in prova si va formando sulla parete prima bianca. Quello che all’inizio sembrava il caos di tanti pezzi sparsi a casaccio, assume un senso, un’armonia.

Il palcoscenico, gli attori, le comparse, i segni sulle assi per i passi giusti, gli oggetti di scena, i suonatori, le luci, le ballerine scalze, i tempi d’entrata, gli stacchi, le musiche, le voci, i gesti, la mimica facciale, l’enfasi se è il caso, la misura sempre, la parola sussurrata che però deve raggiungere l’ultima fila, il personaggio che a poco a poco annulla la persona, i corpi immobili, altri che volteggiano. Il teatro è un turbinio di foglie al vento d’autunno, il regista ha occhi per ogni foglia, che ciascuna arrivi a terra seguendo il suo disegno.

Una magia.

Il regista è il grande sarto che vede già il vestito quando ancora sono solo tagli di stoffa sopra un tavolo. Fa segni col gessetto sul tessuto, cuce le battute, imbastisce un personaggio all’altro, ammorbidisce i gesti e le voci come una mano attenta passata su una stoffa troppo ruvida.

Tutto è pronto e irreversibile: domani pomeriggio la prova generale, e poi il debutto a sera con l’autore argentino in sala tra la folla e la follia della Grande Invasione.

Adrenalina!

 

*dal romanzo di Alan Pauls

 

 

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35 Risposte to “Storia dei capelli*”

  1. teti 4 giugno 2016 a 13:21 #

    avvisa quando parte la Tournée! e “merda”!!! (si dice così al debutto:)

  2. Paolo 4 giugno 2016 a 14:02 #

    Fantastico! Invidio l’emozione (e la paura fottuta e amplificatrice). Grande Massimo! (bisognerebbe venire a vederti!)

    • massimolegnani 4 giugno 2016 a 14:49 #

      Grazie, Paolo.
      La paura, quella non manca ma spero di incanalarla in qualcosa di positivo:)
      ml

      • Paolo 4 giugno 2016 a 14:54 #

        Ne sono certo. Sarà una catarsi… Poi ci svelerai di più del tuo personaggio, ma soprattutto ci racconterai… 🙂

      • massimolegnani 4 giugno 2016 a 15:12 #

        Speriamo che sia catarsi 🙂

        Date: Sat, 4 Jun 2016 12:54:22 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

  3. Cose da V 4 giugno 2016 a 14:36 #

    Coraggioso! : )

  4. lamelasbacata 4 giugno 2016 a 15:21 #

    Mucha mierda!! 😘

  5. Donatella Calati 4 giugno 2016 a 18:30 #

    rammarico di non esserci ma mi hai fatto vivere appieno il dietrolequinte che vale più di una prima; coraggio, incoscienza o saggezza … sarai premiato

    • massimolegnani 4 giugno 2016 a 19:00 #

      Dona, sarai con me sul palco (a spartirci i pomodori?)
      Ti abbraccio,
      io

  6. LuminariaSprecata 4 giugno 2016 a 18:50 #

    Coraggiosa incoscienza, ambizioso brivido, umana adrenalina… e tanto altro che solo tu puoi provare.

    Sarai splendido e impeccabile, ne sono certa.

  7. gelsobianco 5 giugno 2016 a 00:20 #

    Sarai straordinario ml.
    Avrai il premo in te.
    Ne sono certa, oh sì.
    Oh, il teatro…
    Ci racconterai, spero.
    gb 🙂
    Tengo incrociate le dita.

    • massimolegnani 5 giugno 2016 a 09:33 #

      Mi accontenterei di essere ordinario e non disastroso 🙂
      Grazie del l’incoraggiamento, gb, e incrociamo le dita 🙂
      ml

      • gelsobianco 5 giugno 2016 a 15:13 #

        Io so che sarai straordinario.
        Ho le dita incrociate.
        🙂
        gb

      • massimolegnani 6 giugno 2016 a 01:04 #

        direi che l’hai incrociate bene, visto il risultato 🙂

        Date: Sun, 5 Jun 2016 13:13:16 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

      • gelsobianco 6 giugno 2016 a 01:11 #

        oh, io ne ero certa! te l’ho scritto prima anche.
        e sono davvero molto felice per te, sì.
        “un’esperienza irripetibile”… tue parole.
        come è bello tutto questo.
        spero ci racconterai le tue emozioni come sai fare tu.
        un abbraccio, ml.
        gb

      • massimolegnani 6 giugno 2016 a 09:35 #

        forse:) Un abbraccio a te

        Date: Sun, 5 Jun 2016 23:11:42 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

      • gelsobianco 6 giugno 2016 a 22:50 #

        quando e se vorrai, ml. 🙂
        ti abbraccio
        gb
        devi lasciar sedimentare in te queste emozioni prima, credo.

      • massimolegnani 7 giugno 2016 a 00:35 #

        chissà (qualcosa ho in mente) ti sorrido

        Date: Mon, 6 Jun 2016 20:50:11 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

      • gelsobianco 7 giugno 2016 a 00:53 #

        oh sì, tu hai già in mente qualcosa, ml, oh sì.
        e io amo il teatro di un amore profondo.
        posso vivere ogni cosa perché non sto recitando, ma vivendola con tutta me stessa.
        tu comprenderai quello che ho scritto.
        buona notte
        un sorriso pieno
        gb

      • massimolegnani 7 giugno 2016 a 01:09 #

        🙂

        Date: Mon, 6 Jun 2016 22:53:20 +0000 To: agilulfo_@hotmail.it

      • gelsobianco 7 giugno 2016 a 01:16 #

        hai compreso e mi hai sorriso
        grazie
        🙂
        gb

  8. sguardiepercorsi 5 giugno 2016 a 10:44 #

    Casomai la tournée passasse per Milano, fammi sapere… Complimenti per il coraggio, e… merda!
    Ci racconterai com’è andata? La preparazione l’hai descritta così bene… 🙂

  9. LaLetteraVi 5 giugno 2016 a 13:14 #

    e quindi sono ancora in tempo per dirti il mio “merda!” 🙂

  10. miaeuridice 5 giugno 2016 a 17:42 #

    Leggo tardi.
    Come è andata?

    • massimolegnani 6 giugno 2016 a 01:00 #

      (tornato ora) bene!
      un’esperienza irripetibile 🙂
      ciao eurix,
      ml

  11. sguardiepercorsi 6 giugno 2016 a 07:29 #

    Emozioni così durano a lungo! Un abbraccio 🙂
    A quando la prossima?

  12. Stefi 9 giugno 2016 a 08:54 #

    Mi fai pensare al lungo e articolato percorso della stesura di un romanzo. Il regista è lo scrittore che tesse la tela su cui poggiare i frammenti sparsi dei personaggi e delle trame. La logica, la creatività, le rifiniture, i ripensamenti, le linee temporali, le incongruenze, i refusi, la costruzione.
    E l’illuminazione finale che chiude il cerchio.

    • massimolegnani 9 giugno 2016 a 11:08 #

      sì, il parallelo regista-scrittore è perfetto: entrambi hanno attenzione, curano dettagli che noi manco vediamo, limano asperità, levigano e smussano fino a far scorrere con naturalezza le parole, a voce o per iscritto. 🙂
      ciao Stè
      ml

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