Archivio | agosto, 2016

Barbara (B55*)

30 Ago
by web

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Barbara m’abbaglia, bellezza umile. Continua a leggere

ombre

26 Ago
by c.calati

by c.calati

 

 

È l’ombra della sera che deforma i miei contorni fino alla caricatura o sono io che non mi so vedere quale sono, gobbo e goffo sulla bici? Continua a leggere

lettera a un quotidiano del mattino

22 Ago
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by c.calati

 

 

Egregio Direttore, Gentile Redazione,
mi vedo costretto a scrivervi per affermare un principio e correggere alcune imprecisioni presenti nell’articolo, comparso due giorni fa sul vostro giornale.
“UN SERIAL KILLER TRA NOI” titolava il pezzo che parlava di tre omicidi irrisolti, che la polizia aveva ricondotto ad una stessa mano.
Titolo orrendo, il vostro, dozzinale, segno di una o più menti che non sanno porsi domande e preferiscono scivolare via nell’ovvio. Anche con i pochi elementi a disposizione, le identità degli uccisi, i luoghi e le modalità degli omicidi, qualcuno al giornale, se non alla polizia, avrebbe dovuto comprendere che non si trattava di assassinii fatti in serie, ma di singoli pezzi artigianali.
Credo che non mi si potesse offendere in modo peggiore: IO NON SONO UN SERIAL KILLER.  Continua a leggere

Donnaz

19 Ago
by c.calati

by c.calati

 

 

Dovrei berne una bottiglia a pasto per onorare queste esigue vigne faticose. Continua a leggere

G i ù

14 Ago

giardino in autunno

by c.calati

Quel nomignolo le era rimasto appiccicato addosso come una piccola cicatrice. Non era tanto un’abbreviazione del suo nome, quanto l’assimilazione di un rimprovero, Giuliana, giù, reiterato per anni. Sì, era stata una ragazzina scapestrata, si arrampicava sugli alberi come uno scoiattolo,

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controVento

10 Ago
photo by c.calati

photo by c.calati

E poi senza preavviso arriva il vento in vortici veloci come polvere del Messico. Scricchiola la casa e geme, come la tolda di una nave, vele senza mare i panni stesi. Continua a leggere

il segreto delle aromatiche

5 Ago
foto

by c.calati

 

 

Aveva la fortuna di un piccolo terrazzo in una posizione invidiabile, in parte ombreggiato dagli ampi archi canavesani e in una minima parte esposto al sole parecchie ore al giorno, le meno violente. Continua a leggere