per le antiche strade

4 Ott
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by c.calati

 

 

Mi basta percorrere un breve tratto dell’antica via verso Monteriggioni per sentire sotto le suole i secoli come andassi nudo d’anni a piedi scalzi. Pesto gli stessi sassi di allora, tufo poroso, pallide pietre, il travertino a lische, la stessa polvere mai ferma, ad ogni vento turbina e poi ricade quieta, patina del tempo sulle pietre levigate, così da mille estati, e fango d’inverno a far difficile il cammino.

Mi basta un breve tratto e sono altro da me, una vertigine mi stacca dal mio tempo, divento pellegrino di giornata, io frate incappucciato in una felpa tocco la fede dispersa in un millennio, io mendicante vago per la medesima terra vinosa e ocra che si fa fatica e fango sotto una pioggia antica, io pecoraro in transito sullo stesso sterco secolare di cinta e capra, immutato da allora il piede da viandante, io storpio vedo l’arrivo alla città murata, ma ho gli occhi più veloci delle gambe che c’è cammino ancora, e rischio, prima che lassù si aprano le porte.

Qui è macchia bosco rovi, io ladro, io bracconiere, guardo a quale ramo  appenderanno la mia vita che prima o poi mi prenderanno, ma intanto stupro rubo uccido. Io donna, vittima ideale, dietro ogni cespuglio può esserci l’agguato, io lavandaia, mi assaliranno china a risciacquare i panni, io, vergine a Canterbury, prima di Roma forse sarò preda deflorata, carne da anonimo martirio. Eppure insisto il passo, un sasso stretto in pugno l’unica difesa, vado con la fede in cuore verso la città santa. Che non sia per me questo sentiero uno scendere all’inferno.

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30 Risposte to “per le antiche strade”

  1. lamelasbacata 4 ottobre 2016 a 14:18 #

    Come l’hai descritto bene! Sembra un canto 🙂

  2. Stefi 4 ottobre 2016 a 20:20 #

    …quella vertigine che ha traiettorie ampie, spazi aperti e dimensioni sovrapposte.
    Avanti e indietro nel tempo.

    • massimolegnani 4 ottobre 2016 a 22:54 #

      sì,una vertigine che è carezza e catapulta
      ciao Stè, un sorriso
      ml

  3. miaeuridice 5 ottobre 2016 a 07:52 #

    T’invidio un po’.
    Anzi, un bel po’.

    • massimolegnani 5 ottobre 2016 a 18:29 #

      Ma poi resto stordito come dopo un viaggio psichedelico!
      Ciao Eurix
      ml

  4. Alidada 6 ottobre 2016 a 00:11 #

    che meraviglia questo post! Sai che mi sono sempre ripromessa di andare a Monteriggioni, ma poi non ci sono mai stata! Quando andavo all’università a Siena il treno ci passava davanti tutti i giorni ..e io mi soffermavo sempre a guardare quel paesaggio fantastico. Beh, buonanotte amico mio 🙂 a presto

    • massimolegnani 6 ottobre 2016 a 00:17 #

      su non c’è granchè, ma emoziona arrivarci a piedi 🙂
      buona notte a te, un sorriso
      ml

      • Alidada 6 ottobre 2016 a 00:18 #

        davvero? Comunque sia una volta o l’altra ci andrò 🙂 Buonanotte Massimo dalle belle parole

      • massimolegnani 6 ottobre 2016 a 10:04 #

        grazie Alida, buongiorno a te 🙂

  5. La venere degli stracci 6 ottobre 2016 a 11:06 #

    Gira tutto a leggere questo post. Come essere centrifugati nella macchina del tempo

    • massimolegnani 6 ottobre 2016 a 11:40 #

      contento di averti trasmesso quella sensazione 🙂
      ml
      (ben arrivata)

  6. alessialia 7 ottobre 2016 a 15:25 #

    ammappa quante vite hai vissuto! belle belle e intense. le hai fatte vivere un po anche a me!

    • massimolegnani 7 ottobre 2016 a 16:28 #

      In testa ho avuto un carosello di vite altrui, il casino che facevano 🙂
      Ciao Alessia,
      ml

      • alessialia 7 ottobre 2016 a 16:54 #

        ahahah! uh immagino! avrai dovuto tenerli tutti a bada!

      • massimolegnani 7 ottobre 2016 a 17:48 #

        ‘na fatica! 🙂

  7. gelsobianco 8 ottobre 2016 a 03:56 #

    “Mi basta un breve tratto e sono altro da me, una vertigine mi stacca dal mio tempo…”
    E questa tua pagina di “farneticaio” ha fatto vivere anche a me le tante avventure delle molte vite che tu hai tenuto in te. 😉 🙂
    Nel tempo senza tempo… in un volo sottile e colmo.
    Bello è leggerti, ml!
    Un abbraccio
    gb

    • massimolegnani 8 ottobre 2016 a 10:17 #

      sì, è uno sbalzo temporale netto, violento, emozionante.
      grazie gb di averlo condiviso
      buon week-end
      ml

      • gelsobianco 8 ottobre 2016 a 22:14 #

        sei tu che sei riuscito a farmi condividere con emozione questo tuo (s)balzo temporale.
        buona serata, ml
        sorriso e abbraccio
        gb

      • massimolegnani 8 ottobre 2016 a 22:27 #

        grazie gb (mi piace molto quel “balzo” temporale)
        buona serata a te
        un abbraccio

      • gelsobianco 8 ottobre 2016 a 22:42 #

        la bimba sul gelso bianco ha imparato a cogliere ancora di più ora e a commentare con naturalezza estrema
        anche i bimbi crescono, eh sì, pur non cancellando in loro i bambini che erano
        grazie, ml caro
        gb
        un abbraccio

      • massimolegnani 9 ottobre 2016 a 00:19 #

        ti sorrido e ti abbraccio, cara gb

  8. vikibaum 8 ottobre 2016 a 20:48 #

    monteriggioni…che bei ricordi leggendoti…anche io ho percorso alcuni tratti della via francigena e le mie lamberjack sono diventate sandali consunti…

    • massimolegnani 8 ottobre 2016 a 21:43 #

      Gli scarponi consumati ma l’animo sicuramente si è arricchito 🙂
      Benvenuto
      ml

  9. Prishilla 11 ottobre 2016 a 20:18 #

    ‘Eppure insisto il passo’. Queste parole le ricorderò a lungo, lo so. 🙂

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