la donna più brutta del mondo

23 Ott
12191

by web

 

 

 

È entrata che sembrava una rumena, sai di quelle troppo brutte per battere per strada, manco nelle notti senza luna, e troppo smarrite per assistere un anziano che ancora non sia in coma, di quelle che possono sperare di fare qualche soldo solo impietosendo la gente con l’aspetto, girano tra i tavoli con una cesta sottobraccio e un fiore striminzito in mano, brutte e scarmigliate, che se non gli molli in fretta qualche euro ti rovinano la cena. Noi la cena ancora da cominciare ci siamo appena seduti a tavola, una bella tavolata la nostra di gente sana che vuole festeggiare in pace un isperato successo di gruppo. Serpeggia l’euforia tra noi e il vago imbarazzo di ogni inizio, quando questa è entrata zoppicando con al braccio un mazzo di garofani spolpati ed ha puntato dritta, anzi un po’ sbilenca, al nostro tavolo. Fanculo, non permetterò a una clandestina di merda di sciupare l’atmosfera e me ne fotto se siamo sotto le feste, è da vigliacchi sfruttare il buon cuore della gente. Mi alzo per bloccarla, l’accompagnerò alla porta con garbo e fermezza. Ma lei mi evita iniziando il suo giro dall’altro lato del tavolo. È strana, quasi scaltra, lascia cadere un fiore sul piatto del primo bofonchiando qualche parola incomprensibile e passa subito ad un altro commensale, senza aspettare i soldi. Forse ci vuol presentare alla fine il conto di tutto il mazzo, la bastarda.
Io sono ancora lì in piedi che sacramento senza sapere come placcarla e lei è già arrivata a capotavola, dove c’è Sandro detto il Benigni per la faccia ridanciana e la battuta pronta da toscano trapiantato. Adesso quella è spacciata, le conveniva che la bloccassi io con i miei modi rozzi, ma almeno non prendo nessuno per il culo.
Sandro si alza in piedi, la prende per mano, picchia col coltello sul bicchiere e rivolto a noi quasi esulta:
Amici, vi presento Gigliola, mia moglie!
Che gran fetente il Benigni! La poveretta è diventata rossa come un campari, mi fa quasi pena, stringe il manico del cesto come un salvagente e non osa guardarci in faccia.

Esplodo in una risata fragorosa, alzo il calice e inneggio agli sposi con una battutaccia, seee, ti voglio vedere stanotte!

Ma sono l’unico, intorno è il gelo tra chi ha sentito le mie parole.  Hanno già capito che lei è sua moglie per davvero.

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32 Risposte to “la donna più brutta del mondo”

  1. elisabettapend 23 ottobre 2016 a 10:55 #

    ma io la vedo bellissima.

    • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 11:08 #

      tu sai vedere oltre, questo zotico invece si ferma alla crosta razzista deli pensieri.
      ciao elisabetta,
      ml

      • elisabettapend 23 ottobre 2016 a 11:16 #

        una crosta ‘maschile’ dei pensieri, ho letto, senza inoltrarmi in sociologiche culturali analisi stupide di cui non so nulla. ci vedo, ci leggo, un uomo molto brutto. ho provato un po’ disgusto ma è stato interessante e bello leggerlo.

      • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 11:58 #

        disgusto voluto, in un’iperbole sarcastica di certi atteggiamenti maschili 🙂

      • elisabettapend 23 ottobre 2016 a 12:51 #

        Allora è arrivato👍👍

      • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 12:59 #

        Bene! 🙂

  2. PindaricaMente 23 ottobre 2016 a 11:18 #

    Oddio, ma questa cosa é successa davvero? Cioè, tu davvero hai fatto quella battuta? 🙂
    Ed io che pensavo di essere la regina delle figure di merda, ma a quanto pare tu mi batti!

    • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 12:03 #

      Non in senso letterale, ma ho scambiato davvero la moglie di un mio amico per una fioraia ambulante.
      Il resto è la traduzioni di retro-pensieri che non sappiamo di portarci addosso,
      anche il culto della bellezza può essere una forma di razzismo 🙂
      un abbraccio
      ml

  3. tramedipensieri 23 ottobre 2016 a 15:24 #

    😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
    (Il pensiero comune dell’apparenza, inganna)
    Quanto avrei voluto vedere la tua espressione! 🙄

    • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 16:29 #

      🙂
      (sì, il pensiero comune e superficiale è tremendo nelle sue ovvietà)
      ciao .marta
      ml

  4. labloggastorie 23 ottobre 2016 a 17:47 #

    Mi è piaciuto, reale o di fantasia. Credo che a volte si scriva anche per far dire ad altri quello che ci vergogneremmo noi di dire (nel bene o nel male). Un saluto

    • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 18:15 #

      Lo spunto e’ reale, il resto, fortunatamente per me, e’ fantasia. La scrittura ha questo di straordinario, creiamo personaggi, anche a partire da noi stessi, da cui prendiamo le distanze oggettivandoli e in cui allo stesso tempo ci specchiamo attribuendo loro i nostri difetti o errori dilatati.
      Un saluto e un grazie a te,
      ml

  5. luminariasprecata 23 ottobre 2016 a 18:50 #

    Mi è mancato leggerti. Ti ritrovo con gusto e piacere. Mi hai strappato un sorriso. Quanti pregiudizi ci portiamo dietro a volte senza neppure accorgercene. Le apparenze ingannano chi non riesce a scavare oltre la crosta, perdendosi il meglio della vita.

    • massimolegnani 23 ottobre 2016 a 20:48 #

      Si’, i pregiudizi ci rovinano la vita perche’ ci impediscono di vedere le cose reali.
      Contento di ritrovarti,
      buona serata
      ml

  6. rodixidor 23 ottobre 2016 a 19:40 #

    🙂

  7. alessialia 26 ottobre 2016 a 14:08 #

    mai mai mai guardare solo con gli occhi…
    mamma mia che fighiuraaaa!

  8. gelsobianco 28 ottobre 2016 a 01:58 #

    E’ molto triste per me questo racconto.
    Tu hai fatto vedere tutto proprio tutto.
    Io ero lì al ristorante e…

    Sei stato bravissimo nel descrivere lei e il suo muoversi… perché l’hai fatto proprio con gli occhi di quell’ uomo stupido e disgustoso che è il tuo protagonista.

    Bravo ml!
    🙂
    gb

    • massimolegnani 28 ottobre 2016 a 10:02 #

      la scrittura serve anche a essere severi con se stessi, prendersi a modello negativo, amplificare fino al grottesco certi fuggevoli pensieri subito repressi e dirsi “guarda fino a dove ti avrebbero potuto portare” 🙂
      grazie gb
      un sorriso
      ml

      • gelsobianco 28 ottobre 2016 a 22:35 #

        sì, concordo con te sulla tua riflessione sulla scrittura
        tu hai saputo delineare perfettamente il tuo protagonista in ogni suo atteggiamento
        e hai fatto vedere a me lettrice anche la donna che distribuisce i fiori con un miscuglio di sensazioni
        ti sorrido, ml
        gb
        buona serata!

  9. massimolegnani 28 ottobre 2016 a 22:58 #

    ti ringrazio, gb
    buona serata anche a te
    ml

    • gelsobianco 28 ottobre 2016 a 23:11 #

      un sorriso affettuoso
      gb

    • gelsobianco 29 ottobre 2016 a 01:13 #

      volevo dirti che la fotografia è più quella di una zitella inglese, a mio parere 😉
      se guardi bene, dietro, vedi una camicia con polsini eleganti
      per ridere e sorridere è questo mio sms, ma…
      gb

      • massimolegnani 29 ottobre 2016 a 09:04 #

        eheh, l’ho pescata dal web, chissa’ chi era 🙂

      • gelsobianco 29 ottobre 2016 a 18:42 #

        io credo proprio sia una scena di un film
        lei, se non sbaglio, è un’attrice inglese
        se la rintraccio, ti scrivo il suo nome
        buon sabato sera, ml
        un abbraccio un sorriso
        gb

      • massimolegnani 29 ottobre 2016 a 18:58 #

        Puo’ essere, sappimi dire
        Buona serata a te 🙂

      • gelsobianco 30 ottobre 2016 a 04:25 #

        Indagherò, amico mio.
        questa notte ho anche un’ora di più
        🙂
        gb

      • massimolegnani 30 ottobre 2016 a 18:26 #

        🙂

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