lettera dubbiosa dei narcisi

13 Mar
narciso_NG4

by web

 

 

Il nome m’evoca un’epoca remota e luoghi scomparsi dalla geografia della memoria pur esistendo ancora ma ormai diversi da se stessi, i laghi dei dintorni, Pusiano, Monate, Ghirla e le montagnole della domenica, il Sacromonte, il Ghisallo, Pian dei Resinelli. Forse non ci sono più i narcisi, noi li raccoglievamo a mazzi in un prato in riva al lago tra Angera e Ispra, eppure ovunque mi sembra ce ne fossero, nella memoria li colloco come reali tra lo slittino e il salame di cioccolato tenuto al freddo dell’ultima neve e in piena estate tra gli spruzzi gioiosi della cascata del Toce. Luoghi e tempi inverosimili, me ne rendo conto, nella mia testa scombinata il ricordo del narciso si deve essere appiccicato a quello delle gite fuori porta, forse per colpa della resina, le pigne profumate che m’imbrattavano le dita.  Loro, comunque, hanno un nome che definire sbagliato è poco, un vero controsenso, loro, i narcisi, sono la modestia, prova a raccoglierne uno solitario e ti accorgerai quanto poco sia innamorato di se stesso, vive, ed è bello, solo in gruppo dove si spalleggia e si consola con i simili. Nessuna vanità, nessun narcisismo nella sua corolla tremebonda, il tulipano, piuttosto, avrebbero dovuto chiamarlo narciso, con quel suo stelo dritto da pornodivo in eccesso di testosterone e i petali fiammeggianti a gridare al mondo ma quanto sono bello. I narcisi no, i narcisi erano i fiori di mia mamma, lo specchio gentile di una pudicizia bella fuori del tempo. Tulipano semmai era mio padre con i suoi baffetti a spazzolino e il borsalino sulle ventitre.

Annunci

52 Risposte to “lettera dubbiosa dei narcisi”

  1. Cose da V 13 marzo 2017 a 12:28 #

    Che bello! Mi viene in mente una cosa… Quando a tutti sta simpatico/a qualcuno/a… Ma a te quella persona non va proprio giù (il tulipano, per esempio) perché ti sei fatto una tua personale opinione e ti sembra strano che quel fiore (persona) piaccia così tanto. Invece c’è quello che sta antipatico o è visto male… Perché magari sta sulle sue e sembra che se la tiri un po’. Ma tu vai in profondità e scopri che invece è un “fiore” meraviglioso. Beh, comunque un ottimo pezzo.

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:18 #

      condivido le tue preferenze, non mi piacciono i fiori (le persone) che se la tirano, ottengono con me l’effetto opposto (e il tulipano non fosse così presuntuoso non sarebbe mica male), meglio i narcisi che “narcisi” non sono 🙂
      ciao V,
      ml

  2. lucilontane 13 marzo 2017 a 12:29 #

    Mi piacciono i narcisi, ma anche i tulipani. Sono bipolare? 😊 Però è vero, sono umili, tanto che quasi prima ne senti il profumo e poi ti accorgi dello splendore tra l’erba. Ma come mai Ghisallo e Pusiano, sei nativo di qui intorno?

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:23 #

      bè, qui mi serviva una contrapposizione e i tulipani con la loro sicumera meritavano di essere ridimensionati (sono belli anche loro ma tu non dirglielo, che si montano di nuovo la testa) 🙂
      vivevo in provincia di Milano e quelle erano le classiche gite a breve raggio.
      un sorriso Luci
      ml

      • lucilontane 13 marzo 2017 a 14:43 #

        Il Ghisallo sono dieci anni che non lo affronto sui pedali… sob!

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 15:17 #

        oddio! stai a vedere che pesti sui pedali meglio di me e io che facevo il tulipano in bicicletta 🙂

      • lucilontane 13 marzo 2017 a 15:20 #

        Pestavo… la mia Olmo sta appesa al chiodo nel garage. 😱

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 15:30 #

        dai, con queste belle giornate, una gonfiata alle gomme e riprendi ad andare come avessi smesso ieri 🙂

  3. Tati 13 marzo 2017 a 12:42 #

    mi piacciono i narcisi e per quanti ce ne siano nel mio giardino… poco apprezzo i tulipani.
    Quelli che più mi solleticano il cuore e mi fan sorridere sono i ranuncoli, così allegri che paiono ridere, sempre

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:26 #

      i tulipani sono fotogenici e lo sanno, è questo il loro difetto.
      io le primule, in questo momento tappezzano gioiose tutta una costa sotto i miei occhi 🙂
      ciao Tati, buona giornata
      ml

      • Tati 13 marzo 2017 a 16:40 #

        a me le primule ricordano casa dei nonni, ne ho un paio in giardino trapiantate da là a qua, tanto per avere i nonni a casa, sempre.
        Hai ragione: son gioiose le primule 🙂

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 16:58 #

        mi piace questo trapianto in terra, a far rinascere i nonni prima che i fiori 🙂

      • Tati 13 marzo 2017 a 17:03 #

        il mio giardino è decisamente genealogico, quasi ogni pianta e ogni fiore arriva da case famigliari 🙂

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 17:58 #

        Hai il vero albero genealogico:)

      • Tati 13 marzo 2017 a 18:33 #

        in effetti sì, è un giardino che raccoglie pezzi in giro, più che dai vivai : peonie, rose, iris, ipeion, muscari, narcisi nani, aquilegia, ellebori e millanta altri ciuffi, più o meno conosciuti ( anche a me)

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 19:03 #

        Affascinante:)

      • Tati 13 marzo 2017 a 19:43 #

        Molto emotivo … E un gran casino 😀

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 19:55 #

        🙂

  4. Didì ♡ 13 marzo 2017 a 13:16 #

    Hai dato voce alla modestia dei Narcisi.
    A me piacciono molto anche i tulipani e tanto i ciclamini con quella corolla protesa che sembra chiamare il bacio. Sono i fiori – bacio.
    Lascio un’impronta e ti auguro buona giornata.

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:30 #

      queste “lettere” ai fiori vorrebbero riconoscere a ciascuno di loro una peculiarità e i narcisi, sì, sono per me modestia ammirevole 🙂
      grazie per l’impronta, Didì
      un sorriso a te
      ml

  5. paginadiester 13 marzo 2017 a 13:21 #

    Le “narcisate” di maggio, che passione e che ricordi… Piano Rancio soprattutto e di narcisi ce n’erano a iosa. Oggi non so. Stesse impressioni per i tulipani, ma i narcisi mi parlano solo di ciclamini… perché a papà piacevano molto e riusciva a scovarli, nascosti ai piedi delle conifere. Io lo seguivo, fedelissima e senza corde a proteggermi da scivoloni fuori sentiero, inerpicandomi a carponi… lui rientrava con qualche strappo ai pantaloni 😀 Grazie per questi cari ricordi e per quell’intuire l’anima dei cari amici vegetali.

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:33 #

      che belli i tuoi ricordi Ester e mi piace come ognuno abbia un fiore a cui attribuire significato e valore particolari 🙂
      un abbraccio
      ml

  6. Evaporata 13 marzo 2017 a 13:24 #

    Sulle colline intorno a casa mia ne esiste ancora qualcuno selvatico, forse portato dal vento. 😀

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 13:34 #

      ecco, allora esistono ancora, seppur nascosti, intimiditi 🙂
      un sorriso
      ml

  7. quarchedundepegi 13 marzo 2017 a 15:00 #

    Trovo decisamente spassoso il tuo riferimento umano alla bellezza dei fiori… o il portamento dei fiori.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 15:18 #

      mi piace scoprire parallelismi tra caratteri umani e..vegetali 🙂
      buona giornata a te, quarc
      ml

  8. Daniela 13 marzo 2017 a 15:32 #

    simpatico accostamento persona-fiore.Mi riporta ai tempi in cui nelle elementari la maestra per festeggiare l’arrivo della primavera ci faceva raccogliere i banchi a 4 in una sorta di aiuola ed a ognuna di queste aiuole veniva assegnato un fiore,quello a cui appartenevo io era il nontiscordardime,semplicissimo minuscolo ma dal bellissimo color cielo e la semplicità di questo fiore mi incanta tuttora,pur amando anche altri fiori come le primule che in questo periodo incontro spesso.Ciao Massimo!
    Daniela

    • massimolegnani 13 marzo 2017 a 15:45 #

      e chissà se quei quattro banchi a nontiscordardime ti hanno condizionato un poco il carattere a somiglianza di quel fiore 🙂
      ciao Daniela,
      ml

      • Daniela 13 marzo 2017 a 15:49 #

        forse un pochino si,ma avevo le idee chiare già allora in fatto di gusti e scelte personali ,laddove era già concessa libertà in tal senso 😉

      • massimolegnani 13 marzo 2017 a 15:57 #

        quindi..dolce come un fiorellino ma solida come una quercia 🙂

  9. blogcambiopasso 13 marzo 2017 a 23:31 #

    anche noi all’asilo festeggiavamo la primavera portando dei fiori: le bimbe una rosa, i maschietti un narciso 🙂

    • massimolegnani 14 marzo 2017 a 00:53 #

      ..i maschietti un narciso..eco dove quel fiore è diventato narcisismo 🙂
      un sorriso e un ciao
      ml

  10. menteminima 14 marzo 2017 a 05:44 #

    È proprio così, hanno un nome sbagliato.
    Le mie erano le montagne a cavallo tra Veneto e Friuli, prati infestati dai narcisi, quelli selvatici con il fiore piccino.
    Grazie per il ricordo che è anche un po’il mio.

    • massimolegnani 14 marzo 2017 a 10:19 #

      sì, quelli piccoli, che da piccolo mi sembravano grandi 🙂
      evidentemente un tempo erano ovunque ed era un bel vedere!
      Ciao Lucia
      felice del tuo passaggio
      ml

  11. alessialia 14 marzo 2017 a 08:47 #

    Che bello il richiamo ai tuoi…
    A volte leggerti è un po entrare in un tempo sospeso!

  12. Patrizia Caffiero 14 marzo 2017 a 11:44 #

    un’accorata difesa a favore del narciso; ma come al solito, parti dal microcosmo per dire ben altro 🙂

    • massimolegnani 14 marzo 2017 a 12:21 #

      poveretto lui, con quel nome poco adatto al suo carattere, qualcuno deve pur rivalutarlo.
      e sì, il microcosmo è per me un cavallo di Troia 🙂
      ciao Patrizia,
      buona giornata
      ml

  13. vikibaum 14 marzo 2017 a 19:29 #

    beh ci sono narcisi e narcisi: abbondano intorno alla mia antica casa negli Appennini, per lo più sono come quelli della foto ma ci sono anche quelli con il cuore arancione e poi altri a corolla multipla e i petali osn tanto fitti da parere stropicciati. ecco anche in questa gentile popolazione ci sono gli esibizionisti e i semplici che proprio della loro semplicità e uguaglianza fan bellezza. buona serata!

    • massimolegnani 14 marzo 2017 a 19:50 #

      Io sicuramente nella mia infanzia ho incontrato solo i semplici. Ma quanto mi dici sulle diverse varieta’ spiega e giustifica l’origine del nome 🙂
      Ciao viki, buona serata a te
      ml

  14. Miriam Sol 18 marzo 2017 a 15:33 #

    bello leggere di narcisi -fiori in questo pomeriggio quasi primaverile, con la cincia che fa da sottofondo

    • massimolegnani 18 marzo 2017 a 16:45 #

      Qui c’e’ un merlo che fischia simpaticamente da ore 🙂
      Ciao Miriam
      un saluto primaverile
      ml

  15. Nuzk 28 marzo 2017 a 21:01 #

    I narcisi del Pian dei Resinelli….che ricordo lontano. Eppure mi pare di vederli come se fossi lì, ora. ❤

    • massimolegnani 28 marzo 2017 a 23:28 #

      magari al Pian dei Resinelli abbiamo raccolto narcisi gli stessi giorni 🙂
      ml

      • Nuzk 28 marzo 2017 a 23:49 #

        …io qualche era geologica fa…. 😀

  16. massimolegnani 29 marzo 2017 a 00:03 #

    ..io, prima 🙂

  17. ERO SVEGLIA 20 aprile 2017 a 22:30 #

    I narcisi…se mancano sono da me….( patologia clinica)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: