Archive | aprile, 2017

in fondo, ti ho pensata

24 Apr
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by c.calati

 

 

 

Al di là del colle faticoso e verdeggiante si apre la valle, anfiteatro spoglio in pietra chiara e solitudine che subito precipita in un abisso stretto, scavato nei millenni dall’acqua che ora scorre quasi placida sul fondo. Il vento da tempo ha tolto ossigeno alle piante, non un albero ha resistito sui contrafforti di roccia aspra e poca terra, solo cespi di ginestra e ciuffi di erbe ruvide e odorose. Continua a leggere

tre tonalità di viola (3) Viola nel pensiero

20 Apr
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by web

Non potevi chiamarti in altro modo, tu che sempre sei nei miei pensieri.

Tu (pre)occupi i miei giorni e tormenti le mie notti. Tu hai petali di pelle e un cuore in ferro, arrugginito dal non uso. Delicata e dura, sei il bene che mi esalta, il male che mi annienta. Continua a leggere

tre tonalità di viola (2) l’accento

19 Apr

by web

 

 

 

Lui ama il brivido e il livido che lascia al suo passaggio Continua a leggere

tre tonalità di viola (1) la musica

18 Apr

by web

 

 

 

Tutte le sere del mondo, Camillo apre i vetri rivolti a occidente e si siede, estate e inverno, a ridosso dell’aria senza patire calura o gelo. Continua a leggere

Ivrea che vorrei (il giudizio della nebbia)

14 Apr
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by c.calati

 

 

Dev’essere stato il fulmine a svegliarmi da questo sonno insolito di tardo pomeriggio. Stanno cadendo lampi a secco, senza pioggia, c’è odore di aria bruciata che penetra dai vetri aperti. Troppo silenzio qua dentro e penombra irreale. La stanza del “Monferrato” mi sta improvvisamente stretta, ho bisogno di uscire all’azzardo della pioggia. Continua a leggere

g l i c i n e

11 Apr

by c.calati

 

Ogni aprile mi paralizza il suo colore. Continua a leggere

di vagando

7 Apr

by c.calati

 

 

 

 

 

Questa ostinazione a possedere spazio e tempo come fossero i tesori dell’avaro, quando sono solo degli abbagli, un guardare le dita al posto delle lune.

Insopportabile. Continua a leggere