l’inganno

1 Apr

by c.calati

 

 

La tentazione c’è, di aprire gli occhi alla gente, perché io ho visto il re nudo. Che poi non era un re, ma uno di quei tipi che si nutrono di nobiltà da ribalta, quelli che i riflettori rendono perfetti, parole ponderate in favore di microfono, piccole saggezze dispensate alla platea, la noncuranza nel far trapelare ad arte la donazione ai deboli di turno, le minime arroganze stemperate in una pacatezza superiore che fanno fremere d’ammirazione il pubblico, e quel gesto aggraziato della mano verso la telecamera tanto studiato da risultare naturale. Ecco, proprio lui, l’ho visto un giorno per strada strattonare un bimbo, suo figlio forse, che gli chiedeva non so cosa e poi sibilargli in faccia un non mi rompere il cazzo con occhi iniettati di odio.

La tentazione c’è di aprire gli occhi alla gente, ma la gente ha fede solo in ciò che appare, ama l’inganno e la finzione, non vuole che si abbattano gl’idoli. E allora me ne andrò zitto, tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

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21 Risposte to “l’inganno”

  1. massimolegnani 1 aprile 2017 a 11:25 #

    il brano nasce da una simpatica proposta di finale (anzichè il solito incipit) di Regina Scuto, che ringrazio, del blog Personaggi in cerca di storia
    https://personaggiincercadistoria.wordpress.com/2017/03/25/linganno/?c=72#comment-72
    ml

  2. lucilontane 2 aprile 2017 a 00:37 #

    “Fronti nulla fides”, proverbio latino…

  3. paginadiester 2 aprile 2017 a 02:36 #

    Come se fosse facile aprire gli occhi alla gente… giustamente seguiamo il consiglio di Montale! Buona domenica.

    • massimolegnani 2 aprile 2017 a 11:53 #

      sì, Ester, è un’impresa disperata quanto inutile, meglio stare con Montale 🙂
      buona domenica a te
      ml

      • paginadiester 24 maggio 2017 a 18:49 #

        Rivedendo l’immagine accostata a questo tuo testo, ora mi sorge il dubbio che anche un tulipano ti possa sembrare un po’ snob: tanta scena, sfoggio di colori, ma in fondo un fiore abbastanza insipido, senza profumo. Almeno… a me non sta simpatico 😉

      • massimolegnani 24 maggio 2017 a 23:26 #

        sì, credo che snob sia la definizione adatta:)

        un caro saluto, Ester

        ________________________________

  4. newwhitebear 2 aprile 2017 a 18:03 #

    impresa epica aprire gli occhi alla gente, che invece li vuole tenere ben chiusi. E’ un po’ come parlare con un sordo, sperando che capisca le tue parole.

  5. Daniele Verzetti Rockpoeta® 3 aprile 2017 a 08:10 #

    La gente vuole vivere nella beata ignoranza ed è vero non vuole vedere distrutti i propri idoli che venera, ma se per caso accade allora la stessa gente adorante diventa folla inferocita volta al linciaggio, magari senza neanche chiedersi se la notizia che ha fatto cadere il loro idolo dal piedistallo sia vera o meno.

    • massimolegnani 3 aprile 2017 a 09:31 #

      pienamente d’accordo, sordi fino all’ultimo, poi sono i primi e i più violenti a dare in testa al loro idolo decaduto.
      ben arrivato qui, Daniele
      ml

  6. Ehuè 3 aprile 2017 a 19:41 #

    Tastiere, monitor e schermi sono comodi filtri per nascondere la reale essenza delle persone. E la TV più degli altri media può travisare la realtà. Occhi negli occhi si gioca una partita più onesta 🙂

    • massimolegnani 3 aprile 2017 a 20:15 #

      Non sempre più onesta.
      Comunque dipende sempre dall’uso che si fa dei mezzi di comunicazione, voce compresa, che spesso chi la alza di più pretende di aver ragione 🙂
      Benvenuto/a
      ml

  7. Stefi 9 aprile 2017 a 20:22 #

    In quell’aria di vetro dove tutto sembra, ma non è.

    • massimolegnani 9 aprile 2017 a 21:37 #

      mi piace “aria di vetro”, mi fa pensare all’apparenza, ma anche a uno schermo televisivo o al monitor di un pc.
      un sorriso, ciao Stè
      ml

      • Stefi 10 aprile 2017 a 06:42 #

        È una ri-citazione di Montale, nel verso iniziale della poesia. Un sorriso a te. 😊

      • massimolegnani 10 aprile 2017 a 11:24 #

        ah, ecco, mi era sfuggita la citazione 🙂

  8. Cose da V 11 aprile 2017 a 11:45 #

    La conclusione della mia tesina della maturità era proprio la citazione di Montale… L’adoravo! Conosco poche persone coraggiose, che vanno oltre con il loro sguardo. Chi non va oltre, non approfondisce… Beh, mi spaventa. Ah, la foto è bellissima!

    • massimolegnani 11 aprile 2017 a 11:55 #

      ecco, mi piacciono questi rimbalzi da epoche diverse 🙂
      ciao V, e grazie per la foto 🙂
      ml

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