il tasso della discordia

24 Mag
foto

by c.calati

 

 

Era poco più di un cespuglio quando siamo approdati qui l’altro ieri e sembra ieri che ho dovuto segargli un ramo perché ormai era cresciuto fino a impedirci il passaggio alla scaletta verso il prato basso. Ora è alto quanto la casa e folto come la capigliatura della Medusa, un intrico di rami che vanno dall’erba al cielo in un verde intenso di piccole foglie fitte. Il tasso  è diventato negli anni un crocevia non sempre pacifico per gli animali che bazzicano in giardino. Inizialmente è stato il regno dei merli che fischiettavano mattino e sera incuranti dei rami ancora radi e di un gatto poco abile alla caccia. Poi arrivarono le tortore, belle e antipatiche, a colpi di becco e d’ala sfrattarono ogni altro uccello, corvi, merli e le poche gazze che tranquille avevano occupato i piani bassi. Il cuculo non partecipò mai a queste dispute, dava, e ancora dà, il suo richiamo orario dall’olmo più lontano che per qualche motivo gli è sempre stato congeniale.

Furono anni di gorgheggi presuntuosi e di possesso incontrastato della pianta. Ma all’inizio di quest’anno è arrivata Camilla, un cucciolotto di setter irlandese, e la musica è cambiata. Chi l’avrebbe detto che dietro quel musetto angelico si nascondesse uno spirito da provetta cacciatrice? In pochi mesi Camilla, cresciuta in fretta a cane quasi adulto, dopo aver perlustrato naso a terra tutto il giardino metro a metro, ha stabilito che sarebbe stato il tasso il suo luogo di battaglia. Sul suo tronco ossuto costringe i gatti di passaggio dopo un feroce inseguimento, lì li tiene come in una prigione pattugliando il terreno intorno e dando ogni tanto un balzo a fauci spalancate a farli schizzare un po’ più in alto. Poi s’allontana fingendo indifferenza e li lascia scendere per il solo gusto di riprendere sul prato la loro caccia che è gioco e minaccia allo stesso tempo. Ma soprattutto Camilla si diverte con le tortore e allora il gioco si fa duro. Ha affinato una tecnica spettacolare e redditizia: prende la rincorsa dal vialetto e in prossimità dell’albero compie un balzo prodigioso che porta lo scompiglio fin nei rami alti della pianta. Le tortore spaventate spiccano un volo scomposto, ma a quel punto lei è pronta a un nuovo salto che spesso si conclude con un uccello grigioargento tra i denti. Birolli, il mio gatto, pigro padrone di casa e di giardino, prende il sole ai piedi del tasso e sopporta con qualche fastidio l’esuberanza chiassosa di Camilla. A volte lei vorrebbe giocare a rincorrerlo, così lo pressa, lo stuzzica, lo mordicchia, ma Birolli, più scocciato dall’invadenza che spaventato dalla minaccia, le assesta una flemmatica zampata sul naso e la riporta alla ragione.

Però il mio gatto, quando lei ha già svolto tutto il lavoro sporco che lui ha osservato con distacco, non disdegna di spartire qualche assaggio delle prede di Camilla. E allora li vedi banchettare fianco a fianco come due belve da savanah sui resti di una gazzella.

Ci sono volute tra loro diverse vittime, prima che le tortore sciocche capissero che il tasso non era più sicuro e lo abbandonassero per altri alberi più alti e defilati.

Così da qualche giorno è tornato ad allietarci il cinguettio dei merli che non sono stupidi, stanno abbarbicati ai rami alti e gorgheggiano in piena sicurezza.

Annunci

36 Risposte to “il tasso della discordia”

  1. lamelasbacata 24 maggio 2017 a 12:02 #

    I merli sono simpatici! 😊

  2. lucilontane 24 maggio 2017 a 12:21 #

    E’ bello quando emerge la vera natura dell’animale. Camilla e Birolli hanno la caccia nel dna… è ontologico direi, atavico. Le tortore, per parte loro, si dice siano miti (quindi stupide?). Ma che belli però i due selvaggi nella foto! (Ovviamente il capo è Birolli)

    • massimolegnani 24 maggio 2017 a 12:49 #

      condivido tutto tranne l’affermazione sulla mitezza delle tortore: sarà che mi stanno antipatiche ma, al contrario di te, le trovo prepotenti e rissose, nonchè piuttosto sciocche (ce n’è una che si ostina tutti gli anni a fare il nido nel glicine, esattamente davanti alla mia porta finestra. ogni mattino quando spalanco le ante lei vola via spaventata e con tutti ‘sti spaventi credo non abbia mai portato a termine una cova!)
      un abbraccio, luci
      ml
      (il Mortirolo può attendere:))

  3. Pendolante 24 maggio 2017 a 14:34 #

    che bel giardino. “l’indifferenza scostante dei gatti” me li rende tanto cari, ma non meno dei cani. La loro alleanza contro le tortore è segno di intelligenza e di buon gusto (nel ridurre il numero delle fastidiose tortore)

    • massimolegnani 24 maggio 2017 a 16:11 #

      Ecco che ho trovata un’alleata nella battaglia contro le tortore 🙂
      ml

      • Pendolante 25 maggio 2017 a 16:29 #

        sono pronta

      • massimolegnani 25 maggio 2017 a 17:32 #

        🙂
        a me basterebbe non facessero le prepotenti con gli altri uccelli.
        vediamo se lo capiscono con le buone, sennò gli sguinzagliamo di nuovo cani e gatti 🙂

      • Pendolante 30 maggio 2017 a 20:19 #

        Non sono prepotenti, è cafonaggine! 😂😂 Non le amo molto. Si vede?

      • massimolegnani 30 maggio 2017 a 23:14 #

        vero! le tortore sono cafone, rumorose, invadenti, gli manca solo la musica a palla!
        (sì, si vede e mi va bene così!)
        🙂

  4. Tati 24 maggio 2017 a 16:23 #

    I miei due pelosi ( gatti) prendessero più tortore lasciando stare le cince… invece…

    • massimolegnani 24 maggio 2017 a 23:04 #

      eheh, ma il mio fa fare tutto il lavoro al cane, lui si limita a partecipare al banchetto 🙂
      ciao Tati
      ml

  5. remigio 24 maggio 2017 a 17:02 #

    Che meraviglia, avere un giardino davanti casa! Evidentemente anche le tortore lo apprezzano…;-)

  6. paginadiester 24 maggio 2017 a 18:29 #

    Mi ha sempre stupito il fatto che volatili vari, gatti e cani non temessero il veleno di questa pianta. Tu non ne fai cenno forse proprio perché in realtà per i volatili non è così pericolosa e la scelgono perché ospitale. Anche qui in città ce n’è una accanto a casa nostra e i canti che mi arrivano dall’interno dei suoi rami me la fanno apprezzare, più che temere. Anche ora nel leggerti mi sono concentrata sulle mie sensazioni più che sulla terribile Camilla, che in realtà appare simpaticissima. Qui la situazione ora è tranquilla: tortore solo due, merli non so… sembrano tutti uguali, pettirossi curiosi e cince in forte diminuzione. Tempo fa invece eravamo perseguitati dagli storni, ma il nostro smog, genuino e denso, deve averli dissuasi. Grazie per questo scorcio naturalistico che mi ha indotto a divagare: come sai, condivido l’attenzione per la natura e ne godo grazie a pochi metri quadri di verde cittadino!

    • massimolegnani 24 maggio 2017 a 23:12 #

      non ne ho fatto cenno perchè non sapevo fossero velenose! lo sono le bacche o le foglie? comunque, come ho raccontato, il tasso è molto frequentato e parecchi uccelli vi nidificano, per cui non credo che per loro sia tossico.
      grazie a te, Ester per la condivisione di queste righe..naturalistiche 🙂
      un abbraccio
      ml

      • paginadiester 26 maggio 2017 a 20:38 #

        Mi informai su Internet, perché avevo le bambine piccole. Tutta la pianta dalle radici alle foglie, contiene una sostanza più o meno velenosa a secondo della concentrazione. Le bacche rosse no, ma i semi che contengono sì. Evidentemente gli animali non si nutrono delle sue propaggini vegetative. La Natura è saggia.

      • massimolegnani 26 maggio 2017 a 21:13 #

        Ecco, quindi l’unica parte che credevo velenosa non lo e’ e il resto si’! Sicuramente gli animali ne sanno più di me 🙂
        Ciao Ester, buona serata

  7. blogcambiopasso 24 maggio 2017 a 22:37 #

    come dovrei imparare dal tuo gatto: lasciar fare il lavoro sporco agli altri e arrivare al momento di spartire la preda. Ma credo di non averne l’indole, sono per natura una sgobbona, assomiglio di più al tuo cane. sigh!

    • massimolegnani 24 maggio 2017 a 23:15 #

      io vado a lezione tutti i giorni da Birolli e devo dire che qualche cosa apprendo 🙂
      ciao 🙂
      ml

  8. Bloom2489 25 maggio 2017 a 00:17 #

    Le tortore non sono molto agili in effetti… Molto molto simpatico questo post 🙂

    • massimolegnani 25 maggio 2017 a 00:31 #

      nè agili nè simpatiche nè tanto intelligenti, per come le vedo io 🙂
      buona notte, Bianca
      (e grazie)
      ml

  9. elettasenso 25 maggio 2017 a 09:10 #

    Hai uno sguardo amorevole verso le segrete guerre del tuo giardino. Una sosta verde con battiti nero bianco e marrone tortora o cioccolato.
    Eletta

    • massimolegnani 25 maggio 2017 a 11:49 #

      nonostante le liti, le violenze, le morti, trovo che c’è un equilibrio in natura e il mio giardino ne rappresenta un microcosmo.
      ciao Eletta, che sempre giochi coi colori 🙂
      ml

  10. newwhitebear 25 maggio 2017 a 17:46 #

    il tuo gatto è un vero pigrone e Camilla è fortissima. Da me, nel mio giardino, i gatti d’inverno cacciano i poveri pettirossi che cercano qualcosa da mangiare. Premetto che non possiedo gatti né cani, i miei vicini sì o entrambi o solo gatti. Però pare che sia il posto preferito dei gatti, perché trovare piume e pettirossi morti è facile. Ovviamente i gatti mi hanno adottato come hanno adottato il giardino che considerano loro terreno di caccia o luogo dove schiacciare un pisolino.

    • massimolegnani 25 maggio 2017 a 20:16 #

      I gatti hanno la bellezza dell’indipendenza e non conoscono confini
      È motivo d’orgoglio essere adottati da loro
      Ciao 🙂
      ml

      • newwhitebear 25 maggio 2017 a 20:33 #

        certamente i gatti non conoscono la proprietà altrui ma solo il loro territorio

      • massimolegnani 25 maggio 2017 a 20:39 #

        ..e scelgono le persone con cui stare, a volte più che col padrone 🙂

      • newwhitebear 25 maggio 2017 a 21:22 #

        è vero.

      • massimolegnani 25 maggio 2017 a 22:19 #

        🙂

  11. MisterGrifo 29 maggio 2017 a 18:00 #

    E’ un piacere leggerti…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: