e tu?

13 Lug
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by c.calati

 

 

L’intermittenza affettiva dei gatti, la malinconia degli asini, la bellezza sperperata del pavone, l’euforia fedele dei cani, la saggezza solitaria delle capre, l’eleganza sbarazzina delle gazze, l’armonia potente dei cavalli, la disperazione novembrina del maiale, le paure improvvise delle lepri, il ruminare assorto delle mucche, la sottomissione struggente della pecora, la superbia al collo dei cigni, la sopravvivenza notturna del riccio, l’imperturbabilità del cuculo, la giocosità acquatica dell’anatra, il canto stridente delle civette, il pianto in volo della poiana, la timidezza in tuffo della rana, l’impertinenza delle tortore, l’irrilevante felicità dei grilli, e poi tu che assommi i tratti, assomigli ai pregi, assimili i limiti. Io asino, io grillo, lui cigno, pavone, riccio, lei capra, cuculo, rana. E tu? Tu strappi le etichette, rifiuti le metafore, e a modo tuo stai.

 

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39 Risposte to “e tu?”

  1. Daniele Verzetti Rockpoeta® 13 luglio 2017 a 19:02 #

    ” la disperazione novembrina del maiale,” è una espressione fantastica! Finale che condivido, non accettare etichette, stereotipi, essere se stessi, vuol dire avere molteplici sfaccettature e non essere riconducibili solo ad una di esse.

    • massimolegnani 13 luglio 2017 a 23:10 #

      a novembre tradizionalmente si macellava il maiale e ho ancora nelle orecchie i suoi grugniti disperati provenienti da una cascina vicina.
      grazie dell’attenzione, Daniele
      buona serata
      ml

  2. lamelasbacata 13 luglio 2017 a 19:19 #

    Mi piace questo inno all’indipendenza del proprio essere. Una filastrocca delle tue, una piccola perla.

    • massimolegnani 13 luglio 2017 a 23:15 #

      il finale soprattutto è un riconoscimento a chi non si lascia catalogare per timore di restare ingabbiata in un clichè.
      un abbraccio Mela
      ml

  3. Lallib 13 luglio 2017 a 20:11 #

    “Tu strappi le etichette, rifiuti le metafore e a modo tuo stai”.
    Molto potente.
    Quasi un pugno nello stomaco.
    🙂

    • massimolegnani 13 luglio 2017 a 23:22 #

      però quella frase non vederla come un rimprovero a chi “strappa le etichette”, è semmai un riconoscere il loro spirito d’indipendenza 🙂
      ciao Lalli,
      ml

      • Lallib 14 luglio 2017 a 01:05 #

        No, semmai la vedo più come un invito a farlo

      • massimolegnani 14 luglio 2017 a 11:44 #

        esatto 🙂

  4. Neda 13 luglio 2017 a 20:15 #

    Un bellissimo inno alla natura.

  5. Giuliana 13 luglio 2017 a 21:13 #

    ma bella, bella, bella … azzeccatissime anche le caratteristiche degli animali… hai dimenticato la proverbiale lentezza del bradipo 😄😄😄😄

    • massimolegnani 13 luglio 2017 a 23:24 #

      vero, però ho usato solo animali che mi capita d’incontrare qua intorno, il bradipo non so nemmeno dove stia 🙂
      ciao Giuliana, grazie
      ml

      • Giuliana 14 luglio 2017 a 06:28 #

        foreste pluviali dell’America centrale, ma proverbiale e’ la sua lentezza.

      • massimolegnani 14 luglio 2017 a 11:45 #

        eheh troppo lontano il bradipo 🙂

      • Giuliana 14 luglio 2017 a 12:11 #

        … un po’ 😄

      • massimolegnani 14 luglio 2017 a 13:08 #

        🙂

  6. Pendolante 13 luglio 2017 a 22:59 #

    Chapeau

  7. gelsobianco 14 luglio 2017 a 00:30 #

    “E tu? Tu strappi le etichette, rifiuti le metafore, e a modo tuo stai.”
    Che bella vera gradita carezza è questo tuo dire!

    Sempre bravo, ml.
    E la natura ti è compagna.
    🙂
    gb

    • massimolegnani 14 luglio 2017 a 11:44 #

      sì, è contemporaneamente un invito all’autonomia ma anche ad accettare qualche paragone “animalesco”, che gli animali ci assomigliano 🙂
      grazie gb
      un sorriso
      ml

      • gelsobianco 15 luglio 2017 a 00:12 #

        sì, mi hai fatto giungere tutto profondamente… il tuo riconoscere l’autonomia, l’indipendenza di ogni uomo, al di fuori delle “etichette”, e l’invito a sentire il nostro assomigliare agli animali.
        per me questo è una carezza molto gradita!
        grazie a te, ml
        un sorriso
        gb

      • massimolegnani 15 luglio 2017 a 16:03 #

        lo è!
        un sorriso a te

      • gelsobianco 16 luglio 2017 a 01:55 #

        sì, lo è!
        🙂

        buona notte e piacevole domenica, ml
        gb

      • massimolegnani 16 luglio 2017 a 09:26 #

        Grazie,
        Buona domenica anche a te

      • gelsobianco 17 luglio 2017 a 01:28 #

        “…e a modo tuo stai.”
        Ti ho riletto e… ancora le tue parole mi hanno colpito.
        Ancora e ancora…
        🙂
        Bella nuova settimana
        gb

      • massimolegnani 17 luglio 2017 a 10:08 #

        la chiusa che riporti è un dire che ciascuno vive secondo un proprio stile, inimitabile
        grazie, gb
        buoni giorni a te

      • gelsobianco 17 luglio 2017 a 19:22 #

        ho sentito molto in me quella chiusa dalla mia primissima lettura a caldo.
        e ho colto subito il vivere secondo un proprio modo di essere, unico e inimitabile.
        un sorriso “mio” (anche nel sorridere ognuno ha un suo stile che parla e racconta…)
        gb

      • massimolegnani 17 luglio 2017 a 21:03 #

        (sicuramente!)
        Un sorriso a te

  8. Ghiandaia blog 14 luglio 2017 a 08:23 #

    Vorrei essere una ghiandaia che si sforza di ripetere le tue parole ma non ci riesce.

    • massimolegnani 14 luglio 2017 a 11:46 #

      oh, grazie 🙂
      ma tu hai parole tue che vanno più che bene
      un sorriso
      ml

  9. newwhitebear 14 luglio 2017 a 20:45 #

    una cavalcata animalesca. Belle le metafore

  10. Riyueren 15 luglio 2017 a 23:37 #

    Bellissimo. Nemmeno a me piacciono le etichette. 🙂

    • massimolegnani 16 luglio 2017 a 00:30 #

      giusto! le etichette no, ma qualche somiglianza o paragone che non abbiano pretesa di catalogare, sì 🙂
      buonanotte,
      un sorriso
      ml

  11. Stefi 16 luglio 2017 a 18:04 #

    “fatta di sguardi tu
    e di sorrisi ingenui tu”

    • massimolegnani 16 luglio 2017 a 18:34 #

      la tua frase è virgolettata per cui immagino sia una citazione, ma non saprei da dove,
      scommetterei da qualcosa di tuo 🙂
      ciao Stè
      ml

      • Stefi 16 luglio 2017 a 22:36 #

        È una citazione della mia adolescenza. “E tu” di Claudio Baglioni. Mi hai fatto fare un salto nel passato, ml.
        😊

      • massimolegnani 17 luglio 2017 a 00:06 #

        un sorriso

      • Stefi 17 luglio 2017 a 20:53 #

        🙂

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