v e r s o

27 Set

by c.calati

 

 

Verso è una parola semplice che con l’umiltà dell’intenzione indica una traccia, un tentativo di percorso, privo della perentorietà della riuscita. Può essere il nostro andare intrepido in direzione di un altrove ignoto o di un luogo conosciuto e riluttante oppure un pugno o un sorriso indirizzati al volto di qualcuno, ma preferisco pensare a uno sguardo che si spande attorno come fossero semenza gli occhi e terra fertile lì dove cadono, la pelle tua magari. Verso è anche il verbo bello mentre riempi il bicchiere ad un amico, una vicinanza che non ha bisogno di parole. È il pollice maligno che condanna senz’appello, metaforico ormai, ma identico a quei tempi nell’ebbrezza momentanea del potere, noi piccoli imperatori ruotiamo platealmente il polso a giocare col destino di qualcuno, un innocente forse, un indifeso sempre. È il rovescio della medaglia dove si annidano svantaggi, il retro del foglio che sarebbe meglio lasciare in bianco, che già scriviamo troppo. È la lingua differente dell’animale, canarino, gatto, gallina, che con te tenta di comunicare, ma non sempre vi capite. Verso, infine, è l’insieme di parole a cui qualcuno impone la disciplina dei frequenti a capo, ma pochi sono quelli che da questa disciplina traggono poesia.

E poi c’è il verso giusto, la tecnica non scritta in alcun manuale, il modo artigianale, raro e sublime, per affrontare un argomento, prendere contatto con le cose, toccare il cuore alle persone. A volte basta un gesto della mano, un respiro modulato, un polpastrello a sfioro, un’apertura all’altro che non sia di cedimento. E allora è come fossimo perfetti per un breve istante.

57 Risposte a “v e r s o”

  1. alessialia 27 settembre 2017 a 10:31 #

    …e a volte il vesro giusto potrebbe anche essere quello piu sbilenco…!

  2. diserieZero 27 settembre 2017 a 10:32 #

    E allora è come andare verso la felicità 😌

  3. h_mbre 27 settembre 2017 a 11:10 #

    👍🏽👍🏽👍🏽

  4. labloggastorie 27 settembre 2017 a 11:19 #

    Ed è l’anagramma di “servo” per ricordarci di non essere schiavi della direzione, del bisogno, del giudizio, del bel canto, delle parole.
    In ogni caso è una scelta “verso” qualcosa.
    Un abbraccio 😀

    • massimolegnani 27 settembre 2017 a 12:45 #

      ..e non essere servi del risultato a tutti i costi!
      un abbraccio a te, blogga
      ml

  5. Tati 27 settembre 2017 a 11:54 #

    … e il verso va a braccetto con l’intenzione 😉

    • massimolegnani 27 settembre 2017 a 12:46 #

      sì, lo vedo anch’io come dici tu 🙂
      ciao Tati
      buona giornata
      ml

  6. Aria Mich 27 settembre 2017 a 12:04 #

    Bellissimo testo 💖 in tutti i sensi, i tutti i versi possibili! 😀

  7. mrsbean73 27 settembre 2017 a 12:14 #

    Come farci apprezzare la ricchezza e poliedricità della nostra lingua! Tra tutti, in questo momento, scelgo il significato di chi mi riempie gentilmente il bicchiere 🙂 è sempre bello passare di qua!

    • massimolegnani 27 settembre 2017 a 12:48 #

      mi affascinano i tanti significati delle parole 🙂
      Allora ti verso da bere, Mrs 🙂
      ml
      (grazie)

  8. Cromiagan 27 settembre 2017 a 12:35 #

    E’ vero, delle volte ci rende perfetti anche solo per un istante..
    Buona giornata

  9. Pendolante 27 settembre 2017 a 13:58 #

    a volte poi si fa il verso a qualcuno, ma non a te che qui ci colmi di versi

  10. Donatella Calati 27 settembre 2017 a 14:04 #

    mi confermi con quello stile che sai tu la ricchezza incredibile e la difficoltà della nostra lingua; ma come ci si può raccapezzare un ragazzo appena arrivato da lontano che cerca a fatica di far corrispondere ad ogni parola il suo significato?

    • massimolegnani 27 settembre 2017 a 14:16 #

      eh sì, la nostra è una lingua difficile, piena di trabocchetti e doppi sensi. Penso a una parola banale come “avanti” che a seconda di come la usi significa, davanti, oltre (vai avanti!), oppure indietro, prima (avanti Cristo!!). roba impossibile da spiegare 🙂
      Ciao Dona, grazie di essere passata
      un abbraccio
      io

  11. Ghiandaia blog 27 settembre 2017 a 16:49 #

    Indico con il verso sotto quale pianta ci sono i funghi👌

  12. elettasenso 27 settembre 2017 a 18:06 #

    E poi c’è: sono inverso per chi ha la luna storta e per traverso quando un boccone non va giù dritto. Sto leggendo la prima lezione sul linguaggio di Tullio De Mauro: ecco perché ho continuato il tuo bel gioco.
    Eletta

  13. Primula 27 settembre 2017 a 18:57 #

    E il non c’è verso con il carico di difficoltà per capire o entrare nel mondo di un altro unitamente allo sforzo dei tentativi per riuscire a farlo. Anche questo è un percorso. Mi pacciono molto le riflessioni che scaturiscono dal linguaggio o dalla punteggiatura. Bravo. 🙂

    • massimolegnani 27 settembre 2017 a 19:59 #

      Vero! E non c’e’ verso che si riesca a trovarli tutti i significati di verso.
      Ciao Primula 🙂
      ml
      (grazie)

  14. Il_Pasolino 28 settembre 2017 a 00:16 #

    Verso l’incantanto della sottile e profonda trattazione di un termine, direi!

    • massimolegnani 28 settembre 2017 a 09:05 #

      ti ringrazio, ogni tanto mi piace setacciare i significati delle parole
      🙂
      ml

  15. Neda 28 settembre 2017 a 00:35 #

    Verso=è poesia, quella che aleggia, comunque, nella tua bella prosa.

  16. Sabina_K 28 settembre 2017 a 10:09 #

    E’ questione di artigianalità, di finezza del gesto, hai detto bene, ma se l’anima nasce e cresce maldestra certi gesti non le riusciranno mai

    • massimolegnani 28 settembre 2017 a 11:38 #

      indubbiamente! se l’anima nasce zoppa nessuna artigianalità è possibile.
      buongiorno , Sabina
      ml

  17. dimaco 28 settembre 2017 a 13:17 #

    Hai spalancato un portone, se pensiamo anche alla molteplicità delle parole in cui “verso” si insinua, creando per alcune perfidi imbuti semantici: Converso, Perverso, Introverso, Universo, ecc.
    Ma io, davanti a un Barbera che definirei commovente, preferisco identificarmi con Sverso.

  18. newwhitebear 29 settembre 2017 a 16:16 #

    stupenda lezione di semantica di questa parola VERSO che indica tante cose e non sempre convergenti.

  19. lamelasbacata 2 ottobre 2017 a 16:28 #

    questa è poesia semantica e tu ne sei maestro! un vero godimento per la mente, bravo 🙂

    • massimolegnani 2 ottobre 2017 a 18:41 #

      Mi sono divertito a giocare con una parola come fosse un nocciolo di oliva che spolpi poco a poco in bocca.
      Grazie Mela cara
      un sorriso
      ml

  20. Stefi 8 ottobre 2017 a 18:40 #

    Pronunciare parole col silenzio dei gesti.
    Renderle lievi con il fiato a mezz’aria.

  21. Julian Vlad 16 ottobre 2017 a 17:18 #

    Mi piace molto quest’analisi del giusto verso, e dell’intimo fugace compiacimento che ne consegue. Il medesimo che si prova nella lettura di questa pagina, oserei dire 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: