spazzacamino

20 Nov

by web

 

 

L’ho chiamato ad agosto, è arrivato solo ora, forse era partito dalla Danimarca ai tempi di Andersen.

Già, dici spazzacamino e t’immagini un ragazzino magro, col cilindro in testa, il nerofumo in viso, le corde a tracolla, pronto a calarsi dal comignolo e a riapparire ancor più sporco dalla cappa del camino.

Invece si presentano in due, distinti, lindi, educati, stavo per cacciarli credendoli testimoni di Geova.

Avevamo l’agenda piena di impegni più urgenti, si giustificano compassati mentre indossano guanti in lattice, tute candide e calzari immacolati. Sembrano due RIS di Parma. E come RIS riempiono la casa di gesti professionali, di strumenti tecnologici e di un alone di diffidenza programmatica, tesa a scoprire quali delitti nascondo sotto la cenere. Nessuno è mai privo di errori, sembrano dirmi, e noi siamo qui per scovarli. E intanto analizzano i fumi, esaminano grumi catramosi staccati dalla canna fumaria, seguono su un monitor le immagini di una telecamera che hanno calato dal comignolo.

Li osservo e mi sento sempre più a disagio, penso ai miei scheletri nell’armadio, ripasso le bugie dette negli ultimi dieci anni, non devo contraddirmi, stai calmo, massimo, non hanno prove, è tutta scena per spaventarti. Si consultano a sguardi silenziosi, scuotono la testa ma non spiccicano parola.

La mia ansia cresce.

Lei  usa legna verde o umida, sentenzia severo, picchiettando con uno specillo sul reperto di catrame, quello che mi sembra il capo.

Iooo? Mai! Glielo giuro sulla testa di mio nonno (pace all’anima sua), signor capitano., rispondo sudando freddo. Negare, negare sempre, negare anche l’evidenza. La luce che ha sopra il caschetto mi acceca e mi impedisce di guardarlo in faccia, è quasi un terzo grado.

Si rilassi, signor legnani, beva un po’ d’acqua. È l’altro che parla, quello che fa la parte del buono, sai la tecnica collaudata del bastone e la carota per disorientare l’indagato. Ma io non ci casco, respingo sdegnato il bicchiere, sono perfettamente rilassato. Non ho nulla da nascondere, io. Rispondo secco e ficco le mani in tasca, che non si veda il tremore che le affligge.

Vorrei esaminare le sue scorte di legna, dice il capitano, usando un condizionale che suona più perentorio dell’ imperativo. Apro la porta e gli indico la scala che scende al locale dove conservo la legna. Non voglio scendere con loro, ma il suo..ci faccia strada, non mi lascia scampo.

Mentre li introduco nella legnaia mi sento già spacciato. Infatti:

Questo è sangue. Come lo spiega, signor legnani?, chiede il capitano indicando l’accetta infissa in un ceppo e le chiazze rosse che tappezzano il pavimento, la legna accatastata e qualcuna persino il soffitto.

La gallina, balbetto senza riuscire ad aggiungere altro.

Cioè?

Non sono riuscito a staccarle il collo al primo colpo.

Quanti colpi?

Una trentina.

Omicidio con efferatezza!

Con imprecisione, puntualizzo. Non stava ferma  e io sono maldestro con l’accetta.

L’uomo studia i ciocchi di legno e ne sfila uno dalla catasta più imbrattato di sangue degli altri.

Questo lo prendo io per esaminarlo in laboratorio. Ci dirà tante cose. Ha un sorrisetto soddisfatto il capitano, io mi sento morire.

Risaliamo. Sulla scala mi scortano, uno davanti e l’altro dietro, forse temono che scappi.

Ma io non scappo, ormai sono rassegnato.

 

 

 

64 Risposte a “spazzacamino”

  1. paroledipolvereblog 20 novembre 2017 a 12:13 #

    Che forte!

  2. Pendolante 20 novembre 2017 a 12:31 #

    Forse hai ancora una possibilità di cavartela. Invoca la legittima difesa: le galline possono attaccare (da bambina fui aggredita da un galletto)

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 14:31 #

      giocherò quella carta. Le galline hanno artigli da far invidia alle aquile!
      🙂
      ml

  3. alemarcotti 20 novembre 2017 a 13:44 #

    😂

  4. h_mbre 20 novembre 2017 a 14:07 #

    bellissimo questo racconto

  5. Tati 20 novembre 2017 a 15:45 #

    Ecco perché non chiamo più lo spazzacamino… gente poco affidabile… una volta pulire era il loro mestiere, ora fanno più casino di prima… mi sono armata di scopa da tubo ( lo so, non si chiama così ma non lo so…) e mi arrangio 😀

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 18:33 #

      ..e così eviti pure l’arrestO per omicidio con efferatezza 🙂
      Ciao Tati
      ml

  6. Judith 20 novembre 2017 a 15:47 #

    Divertentissimo. Pensavo fossero in due perchè uno deve fare il poliziotto buono e l’altro il poliziotto cattivo 😀

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 18:35 #

      Infatti, se non sbaglio i RIS sono carabinieri:)
      Un sorriso Judith
      ml

  7. tramedipensieri 20 novembre 2017 a 16:32 #

    ahahhahhah confessa! …

    E’ arrivato con un furgone.
    Mi sono chiesta come avrebbe fatto a pulire se il fumagliolo è, praticamente, chiuso.
    Invece…mica è salito sul tetto!
    No, no..ha fatto tutto nella stanza in cinque secondi e senza…sporcare nulla!
    Della serie che sporco di più quando lo preparo per l’accensione.
    Aveva con sè un grande aspirapolvere, ha tappato la bocca del camino e con una molla ha pulito tutto….

    Lo spazzacamino si è evoluto assai…

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 18:37 #

      🙂
      ormai sono incredibilmente tecnologici
      Anche da me, arresto a parte, hanno fatto un lavoro egregio
      Ciao .marta
      ml

  8. PindaricaMente 20 novembre 2017 a 18:20 #

    Se dovessero parlare di te a Studio Aperto, prenderò carta e penna e scriverò: “Era tanto una brava persona, salutava sempre…”
    Tranquillo Massimo, ci penso io! 😊

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 18:39 #

      Ahah, grande Pindara!
      Il tuo aiuto sarà risolutivo..mi beccherò l’ergastolo!
      🙂
      Un abbraccio
      ml

  9. Ghiandaia blog 20 novembre 2017 a 18:24 #

    Io non chiamo lo spazzacamino, perché il lavoro lo facciamo da soli, due volte all’ anno.

  10. miaeuridice 20 novembre 2017 a 19:01 #

    Quando ero piccola, Olinda, un’amica della mia nonna, mi cantava sempre la canzone dello spazzacamino. Triste e pure un po’ erotica!

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 21:35 #

      Ricordo la sua tristezza ma non l’erotismo, ero un bambino candido 🙂
      Buona serata, Euridice
      ml

  11. Scrivopernoia 20 novembre 2017 a 19:33 #

    Ahahahah bellissimo racconto! Ormai siamo tutti colpevoli in questo campo, la legna verde tiene acceso il camino fino a mattina! Confesso!

  12. missiswhite 20 novembre 2017 a 21:19 #

    Ahahahah, un piccolo noir con tocco distopico! Spiati dagli spazzacamini… ormai non si può più neanche organizzare qualche delittuccio innocente in pace!

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 21:46 #

      Sonde, minitelecamere, lo spazzacamino è l’autentico grande fratello 🙂
      Ciao Missis
      ml

  13. rodixidor 20 novembre 2017 a 21:25 #

    povera gallina

    • massimolegnani 20 novembre 2017 a 21:47 #

      .ma la gallina non è un animale intelligente (cit.)
      Ciao rodix
      ml

      • rodixidor 20 novembre 2017 a 22:18 #

        Lo si capisce da come guarda la gente … 😉

      • massimolegnani 20 novembre 2017 a 22:28 #

        mitici, Cochi e Renato!

  14. lamelasbacata 20 novembre 2017 a 23:12 #

    un coup de theatre! bravo!! :-))

    • massimolegnani 21 novembre 2017 a 00:15 #

      eheh, il teatro l’hanno fatto loro, molto compresi nella parte
      dopo le accurate indagini (e il mio scampato arresto) hanno concluso con una lezione magistrale di termodinamica con diagrammi, ascisse disordinate, curve gaussiane, avevo il terrore che poi mi interrogassero 🙂
      buona serata Melina
      (e grazie)
      ml

      • lamelasbacata 21 novembre 2017 a 00:40 #

        L’hai scampata!! Notte mio caro 😊

      • massimolegnani 21 novembre 2017 a 00:55 #

        sì 🙂
        buonanotte a te, Mela cara

  15. Giuliana 21 novembre 2017 a 15:16 #

    si sa, riescono a scovare il fuoco che cova sotto la cenere 😊 comunque le galline si fingono stupide per tramare contro di noi che gli rapiamo i figli “in pectore” … prima o poi faranno le uova esplosive e ci manderanno tutti in briciole

  16. Giuliana 21 novembre 2017 a 15:19 #

    io ho avuto il camino intasato per anni, alla fine le api ci hanno fatto l’alveare, i passeri il nido ed i corvi ci andavano a morire dentro, ne abbiamo trovato quindici … abbiamo buttato giu’ la canna fumaria e rifatto tutto … pure il funerale ai morticini 😄

    • massimolegnani 21 novembre 2017 a 18:49 #

      eheh..proprio per questo mi affido agli spazzacamini (e per prevenire l’incendio della canna fumaria!)
      ml

      • Giuliana 21 novembre 2017 a 19:00 #

        stavamo distruggendo il nostro piccolo ecosistema 😄😄😄

      • massimolegnani 21 novembre 2017 a 19:04 #

        🙂

  17. newwhitebear 21 novembre 2017 a 18:56 #

    divertente! Alla fine sei stato condannato a spaccare legna asciutta?

    • massimolegnani 21 novembre 2017 a 19:01 #

      eheh, sono stato condannato a sorbirmi una lezione sulla combustione ideale che deve stare all’interno della curva gaussiana (parole di spazzacamino!)
      Buona sera, GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 21 novembre 2017 a 21:28 #

        spazzacamino aculturato 😀 E tu che farai? Resti o non resti all’interno?

      • massimolegnani 22 novembre 2017 a 00:34 #

        eheh..continuo a bruciare a modo mio e mi sa che sono fuori dalla gaussiana 😦

      • newwhitebear 22 novembre 2017 a 17:41 #

        poi lo spazzacamino 2.0 ti bacchetta.

      • massimolegnani 22 novembre 2017 a 18:27 #

        Ahah
        Di sicuro mi avranno piazzato delle telecamere in cucina e domani torneranno per saldare il conto, in tutti i sensi 😦

      • newwhitebear 22 novembre 2017 a 18:32 #

        ma almeno il camino è stato pulito? Oppure hanno fatto solo teoria?

      • massimolegnani 22 novembre 2017 a 19:23 #

        Ad essere onesti hanno fatto un ottimo lavoro:)

      • newwhitebear 22 novembre 2017 a 19:28 #

        Allora il camino tira come un treno e tu brucia fuori della gaussiana 😀

      • massimolegnani 22 novembre 2017 a 20:00 #

        esatto! 🙂
        Buona serata GianPaolo

      • newwhitebear 22 novembre 2017 a 22:02 #

        notte, ml

      • massimolegnani 22 novembre 2017 a 23:01 #

        🙂

  18. Lallib 22 novembre 2017 a 00:58 #

    Un pezzo fichissimo!! Complimenti complimenti complimenti Massimo!

    • massimolegnani 22 novembre 2017 a 01:21 #

      grazie!!
      merito di quei due, erano autentiche macchiette 🙂
      ciao Lalli
      ml

  19. elettasenso 22 novembre 2017 a 20:16 #

    Bellissimo racconto noir come il carbone. Estremamente divertente. Bravo bravo bravo
    Eletta 🐞

    • massimolegnani 22 novembre 2017 a 21:24 #

      Quando li ho visti che si vestivano come se casa mia fosse la scena del crimine mi si è accesa la scintilla del racconto:)
      Grazie Eletta sempre buona con me
      Un abbraccio
      ml

  20. Franco Battaglia 23 novembre 2017 a 07:15 #

    Adoro i camini ed il loro crepitare. Ed anche il pollo, comprato incellophanato al supermercato. Non saprei come accenderlo un camino, non saprei come ucciderla una gallina, come non so un miliardo di altre cose che servono appena per sopravvivere.

    • massimolegnani 23 novembre 2017 a 10:27 #

      La gallina anch’io la so uccidere solo nella fantasia (con trenta accettate!) mentre il camino, quello so farlo andare bene.
      🙂
      ml

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