sembra ottocento

10 Gen

by c.calati

 

 

Ha appena piovuto nel bosco, le foglie ancora gocciolano e la luce filtra tra gli alberi diffondendosi intorno senza ombre. Di fronte a me due donne, la madre e la figlia, stanno lì al centro del sentiero, immobili ed altere, provo a guardarle come sconosciute. Potrebbero essere Boeme o Bavaresi, d’altronde siamo giusto sul confine con la Cecoslovacchia, immersi in una foresta senza fine che annulla i punti cardinali. Ed è un disorientamento che mi prende mentre scatto e che torna ad ovattare la mente ora che riguardo questa foto. Uso il presente per questi due tempi differenti, in realtà intervallati da un quarto di secolo, perché entrambi sono avulsi dal tempo. Sembra ottocento questa posa semplice e dignitosa, quest’assenza di sorrisi e di sonoro, che tutti tacciono, il bosco, le donne ed io, questo fissare l’obbiettivo e mantenersi distanti dagli affetti, questa simmetria accennata nei volti e nei dettagli, hanno la stessa inclinazione l’ombrello chiuso su cui s’appoggia appena la donna e il rametto nelle mani della bambina. Sembra ottocento questa foto, fosse su carta seppiata, sfumata nei contorni, la potrei trovare incorniciata alla parete di cucina di un vecchio casolare accanto ad altre che immortalano generazioni ormai andate. Sembra ottocento e invece mi è quanto mai vicina, allora e ora. Ricordo il pensiero con l’occhio nel mirino e il dito sul pulsante, fisso la madre e so come sarà la figlia tra vent’anni, guardo la bambina e so com’era la madre prima che la conoscessi. Ecco, con questo pensiero scatto e libero le donne dalla prigionia del tempo. E insieme cavalchiamo da due secoli.

Annunci

74 Risposte to “sembra ottocento”

  1. Elish_Mailyn 10 gennaio 2018 a 13:16 #

    in certe fotografie sembra esserci un tempo senza tempo…

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 14:47 #

      sì, e questa è stata fuori dal tempo sin dallo scatto
      ciao Eli
      ml

  2. Giuliana 10 gennaio 2018 a 13:26 #

    immagini naturali, da esseri umani (deliziosi), niente bocche orride “a culo di gallina” o sorrisetti ammiccanti, pose fasulle od improprie. Cosi’ e’ cogliere un attimo magico di vita.

  3. rodixidor 10 gennaio 2018 a 14:06 #

    La polo della bimba con la scritta in inglese “Ecological System” ci rivela che non è ‘800, come sembrano suggerirci gli occhiali da sole della donna che ti sorride (perchè in realtà ti sorride nello scatto). Bello è suggestivo comunque il viaggio nel tempo che una fotografia ti permette, il come era, il come fu, il come sarà. E noi con te imprigionati in questo dolce gioco di ricordi. 🙂

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 14:55 #

      alcuni dettagli riportano con i piedi per terra, ma il quadro generale e il proiettare la figlia nei decenni successivi osservando la madre, pongono la foto a cavallo di tre secoli.
      (è un sorriso solo potenziale, il volto è serio ma sai che può sorridere da un momento all’altro)
      grazie rodix delle belle riflessioni
      ml

  4. lepastelbleu 10 gennaio 2018 a 14:27 #

    che bella, che poesia, che continuità, molto piacere veder il riflesso del tempo e dei sentimenti. grazie

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 14:58 #

      grazie a te, Margot, delle belle parole.
      un caro saluto
      ml
      (e quella bambina si chiama come te)

  5. lamelasbacata 10 gennaio 2018 a 14:55 #

    C’è in quella foto una sorta di macchina del tempo. Presente, passato e futuro intrecciati e non dimentichiamo l’occhio del fotografo che ha colto così tanto.

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 15:01 #

      assolutamente sì, come dicevo a rodix questa fotografia appartiene tre secoli diversi 🙂
      l’occhio del fotografo era frastornato, forse per questo ha fatto uno scatto fuori del tempo 🙂
      un abbraccio Melina
      ml

      • lamelasbacata 10 gennaio 2018 a 15:04 #

        Sicuramente frastornato dalla bellezza…. Un abbraccio grande!!!

      • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 16:23 #

        Vero 🙂

  6. tramedipensieri 10 gennaio 2018 a 15:18 #

    le persone sembrano “uscire dal paesaggio”…gran bello scatto!

    buon anno Massimo 🙂

  7. Neda 10 gennaio 2018 a 15:30 #

    Negli occhi di mia figlia, rivedo me bambina. Guardo mia madre e vedo me da vecchia.
    Semplice, chiaro e bello il tuo scritto.
    Il golf bianco della madre è identico al mio (l’ho ancora) che mettevo negli anni 70, da ragazza, proprio con le trecce, così, dello stesso colore.

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 16:26 #

      Le generazioni sono macchine del tempo che ci proiettano avanti o ci riportano indietro 🙂
      Ciao Neda
      ml

  8. yourcenar11 10 gennaio 2018 a 16:14 #

    Amo le foto in cui non ci sono sorrisi “forzati” davanti a un obiettivo. Bellissima questa!

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 16:28 #

      Grazie Cris
      Questa la titolerei “foto un istante prima del sorriso”, perche’ mi avranno sorriso entrambe, dopo, a macchina spenta.
      🙂
      ml

  9. Evaporata 10 gennaio 2018 a 16:36 #

    Bellissimo affettuoso omaggio. 😀

  10. Margherita Calati 10 gennaio 2018 a 17:14 #

    che meraviglia ❤

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 17:30 #

      Ohh, che sorpresona!
      Ti abbraccio, bambina col bastoncino 🙂
      papi

  11. Sara Provasi 10 gennaio 2018 a 18:19 #

    Sia la foto che le parole sono bellissime! ^_^

  12. Aria Mich 10 gennaio 2018 a 20:09 #

    Anch’io notavo il lievissimo sorriso della mamma. Comunque è una di quelle foto che ipontizzano! Perché anche se non ci sono grandi sorrisi, le espressioni sono comunque forti.
    E poi mi chiedevo chi fossero! 😀 una tua sorella? Un parente? Un conoscente? Sempre che tu voglia svelare il segreto! ☺

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 21:54 #

      Resto dell’idea che sia un attimo prima del sorriso 🙂
      Te lo svelo, ma tu mantieni il segreto: sono mia moglie e mia figlia
      Un sorriso
      ml

      • Aria Mich 13 gennaio 2018 a 00:47 #

        Un pochino l’avevo pensato! 😀 non so perché, forse colpa del vestito rosso, ma la bimba mi ha fatto tornare in mente il tuo articolo riguardo quella storia, di quella lottatrice… che forse era lo stesso vestita di rosso. Quindi ho fatto il collegamento, anche se poi quella fu una storia inventata! Mentre qui ci sono realmente tua moglie e tua figlia 😀 .
        Riguardo il sorriso, in effetti penso sia così! Sta per sorridere…

      • massimolegnani 13 gennaio 2018 a 01:10 #

        il racconto della lottatrice t’è rimasto proprio impresso 🙂
        però non riesco a vedere legami con questo brano, quella era una storia totalmente inventata, qui è un entrare e uscire dalla realtà
        per una suggestione comunque autentica. A me sembra di ricordare che leggendo un altro racconto ti fossi riagganciata alla lottatrice, e quello
        forse aveva più richiami col brano attuale. Però non ricordo che racconto fosse. insomma per cercare di chiarire le cose ho fatto un bel casino 🙂

      • Aria Mich 13 gennaio 2018 a 01:13 #

        È vero! Richiamai già, in un altro articolo, quello della lottatrice 😂 . Ma qui mi è venuto in mente non per le parole, ma perché ricordavo che anche la lottatrice indossava qualcosa di rosso proprio come tua figlia in questa foto, e forse un pochino anche per il colore dei capelli… a meno che non mi stia ingannando la memoria!

      • massimolegnani 13 gennaio 2018 a 01:51 #

        eh sorrido, la memoria ha percorsi e rimandi tutti suoi, difficili da ricostruire 🙂
        buonanotte, Aria

      • Aria Mich 13 gennaio 2018 a 01:52 #

        Buonanotte anche a te, Massimo! 😊

      • massimolegnani 13 gennaio 2018 a 17:13 #

        🙂

  13. elettasenso 10 gennaio 2018 a 21:06 #

    La fascinazione delle istantanee che fissano istanti fuori dal tempo.
    Eletta

    • massimolegnani 10 gennaio 2018 a 21:56 #

      Si’, Eletta, e più la guardo e meno mi riporta a un tempo preciso ma ad una estraniazione da qualunque eta’
      Buona serata
      ml

  14. cazzeggiodatiffany 10 gennaio 2018 a 21:12 #

    Che meraviglia, davvero. Fuori dal tempo

  15. remigio 11 gennaio 2018 a 10:59 #

    Peccato che la foto non sia in bianco e nero: sarebbe stata perfetta.

    • massimolegnani 11 gennaio 2018 a 12:51 #

      sì, l’effetto sarebbe stato migliore 🙂
      ciao Remigio, buona giornata
      ml

  16. Scrivopernoia 11 gennaio 2018 a 15:08 #

    Wow tutto verissimo!

  17. pagsy7 11 gennaio 2018 a 22:17 #

    Non so quanto di vero e quanto di fallace nascondano le pieghe delle tue parole (è sempre una mia curiosità intravederlo)… bello il senso circolare del tempo che appartiene e a cui apparteniamo.

    • massimolegnani 11 gennaio 2018 a 23:28 #

      è una foto di famiglia che mi ha sempre suscitato riflessioni e fantasie fuori del tempo.
      (mi piace “il senso circolare del tempo”, definisce bene il succo di queste parole)
      🙂
      ml

      • pagsy7 12 gennaio 2018 a 21:18 #

        si, è quella la sensazione che mi hai lasciato con questo brano… un senso circolare del tempo. 🙂

      • massimolegnani 12 gennaio 2018 a 23:07 #

        vertigine e fascino allo stesso tempo 🙂

  18. Ghiandaia blog 12 gennaio 2018 a 10:01 #

    La foto non ha tempo, potrebbe essere ovunque, anche oggi😚

    • massimolegnani 12 gennaio 2018 a 10:34 #

      certe foto sono montagne russe che a guardarle ti sballottano nel tempo
      🙂
      ciao, buona giornata
      ml

  19. vikibaum 12 gennaio 2018 a 12:37 #

    il tempo non esiste, il tempo siamo noi…che ce ne andiamo. La foto è una porta nel tempo., la magia è nel bosco…buona giornata ML

  20. quarchedundepegi 12 gennaio 2018 a 14:28 #

    Tutto bello e molto piacevole.
    Penso però che nell’ottocento non ci sarebbero stati i pantaloni.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

    • massimolegnani 12 gennaio 2018 a 15:20 #

      eheh, ci avevo pensato anch’io.
      visivamente mi sono concentrato sulla parte superiore della foto 🙂
      ciao quarc, buon pomeriggio
      ml

  21. etiliyle 12 gennaio 2018 a 20:31 #

    Le ultime 4 righe sono da brivido. Poesia allo stato puro

  22. newwhitebear 12 gennaio 2018 a 22:35 #

    erano lì ad aspettarti per essere immortalata del tuo scatto.
    Se non fosse per il colore si potrebbe pensare a inizio novecento

    • massimolegnani 12 gennaio 2018 a 23:21 #

      ho provato a virarla in bianco e nero ma non riesco a caricarla nella risposta.
      l’effetto è suggestivo, nel senso che sembra davvero una fotografia di inizio ‘900, ma allo stesso tempo diventa altra dal ricordo personale.
      ciao GianPaolo, un saluto
      ml

  23. Stefi 14 gennaio 2018 a 18:42 #

    Non so come dire…
    Un dolcezza dignitosa.
    E un chiarore nel contorno che ne illumina il significato.

    • massimolegnani 14 gennaio 2018 a 18:54 #

      Sono d’accordo con te, è questa particolare luminosità il segreto della foto.
      Buona serata, Ste’
      ml

      • Stefi 14 gennaio 2018 a 19:05 #

        Buona serata a te, caro ml.

      • massimolegnani 14 gennaio 2018 a 19:27 #

        🙂

  24. NientedispeciAle 19 gennaio 2018 a 14:11 #

    Poesia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: