i luoghi dell’anima: la baita

28 Feb

CREANDOUTOPIE

baita photo by Elish

Sono uomo di città, ma ho una baita malandata su in montagna, poco sopra Noasca, dove mi rifugio tutte le volte che posso. Si trova in una conca in parte occupata da un piccolo lago e nascosta al mondo da un fitto bosco di larici. Ci si arriva solo a piedi,

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12 Risposte a “i luoghi dell’anima: la baita”

  1. Paola 28 febbraio 2018 a 13:41 #

    Dev’ essere una bella esperienza rimanere soli a contatto con la natura.

    • massimolegnani 28 febbraio 2018 a 14:40 #

      lo penso anch’io. per ora è un luogo mentale che coltivo con la fantasia, ma non è detto che…:)
      ciao Paola
      ml

  2. Neda 28 febbraio 2018 a 16:04 #

    Uno dei periodi più belli della mia vita (1968-1971) l’ho trascorso a Pontedilegno.
    Ero segretaria all’Excelsior della Valle, verso il Corno d’Aola, un po’ isolato dal paese.
    I mesi di gennaio li trascorrevo lì da sola per le prenotazioni, leggendo, mangiando panini e bevendo spremute, latte, in una beata solitudine che ancora rimpiango.
    Dalle vetrate contemplavo montagne e vallate, neve e corvi che venivano a sbattere contro i vetri. Il silenzio ovattato, il vento a volte, il chiarore della luna sulla neve…

    • massimolegnani 28 febbraio 2018 a 18:07 #

      Ecco, immagino che quel tuo luogo reale, vissuto, emozionante, sia diventato anche un rifugio dell’anima da ricordare e dove rintanarti quando il reale si fa troppo invadente 🙂
      Un abbraccio, Neda
      ml

      • Neda 28 febbraio 2018 a 21:17 #

        Grazie, ricambio di cuore.
        Buona serata.

      • massimolegnani 28 febbraio 2018 a 21:29 #

        anche a te.
        un sorriso

  3. miaeuridice 28 febbraio 2018 a 16:59 #

    Confesso: sto rosicando…

    • massimolegnani 28 febbraio 2018 a 18:08 #

      Ma, come spiegavo, e’ una costruzione mentale, per ora almeno
      🙂

  4. Aria Mich 1 marzo 2018 a 01:24 #

    Questo racconto l’avrei chiamato “conquiste e soddisfazione”. E ci si rende conto anche delle proprie capacità, stare lì, soli ma in compagnia della natura… che comanda!

    • massimolegnani 1 marzo 2018 a 11:38 #

      sì, è una conquista, non sul campo ma nell’immaginazione.
      Sto forzando la fantasia per inseguire idee rasserenanti al confine del reale.
      presto ti parlerò anche qui del passinbruno che simboleggia questo mio concetto astruso 🙂
      ciao Aria, un sorriso
      ml

      • Aria Mich 1 marzo 2018 a 15:23 #

        Va bene!! In effetti non l’ho detto, ma mi sfuggiva questo termine 😜
        Ciao ciao, Massimo 🌸

      • massimolegnani 1 marzo 2018 a 19:30 #

        volendo puoi già leggerlo su creandoutopie.wordpress.com
        🙂

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