in Toscana

2 Mag

c.calati

Amo il Canavese che è la mia terra in prestito da tanti anni ormai, ma questo angolo di Toscana mi ha scaldato il cuore appena l’ho toccato. Dai casali alle cattedrali che hanno in comune la pietra semplice e la forma armoniosa, dal selciato dei vicoli consumato per millenni alle strade bianche immutate dal tempo dei pellegrini medioevali, dai pascoli verdeggianti brucati da cento e cento generazioni di pecore preziose agli olivi antichi che regalano olio da secoli, dal profilo dei villaggi adagiati sui crinali alle file di cipressi che solo qui esaltano la vita e non ricordano la morte, ogni cosa in questo luogo è una piccola perfezione che contribuisce ad un paesaggio impareggiabile.

Non amo l’arte al chiuso dei musei ma all’aria aperta trovo arte in ogni pietra e mi commuovo alla vegetazione che lambisce e ammorbidisce chiese sontuose e i resti laici di un antico splendore, la parietaria sui muri a cielo aperto di San Galgano, la vigna fin sul minimo sagrato di una pieve di campagna, l’erba attorno a San Biagio a renderlo meno presuntuoso. E allora in questa religiosità che sorge dal terreno, in questa comunione di terra e arte cerco l’arte anche nei prodotti della terra, il vino Nobile, il pecorino di fossa, il salame di cinta, l’olio corposo della Val d’Orcia, il pane sciapo ad accompagnare i sapori forti.

E mangio e bevo in un silenzio mistico e senza che sembri una bestemmia sento la fede se non per il cielo per la terra e per chi non si limita a camminarci distrattamente sopra ma contribuisce nel suo piccolo a mantenere intalterato il suo paesaggio.

c.calati

 

46 Risposte a “in Toscana”

  1. Giuliana 2 Maggio 2018 a 15:32 #

    Anche io preferisco la natura alle opere d’arte al chiuso, la natura muta continuamente, l’opera d’arte é statica, la posso guardare innun librono in un filmato. La natura si dipinge e si scolpisce sotto i nostri occhi.

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 19:01 #

      la pensiamo in modo uguale 🙂
      e poi la natura aiuta a comprendere l’arte, Sant’Antimo per esempio così immersa nel verde ti sembra di vedere gli antichi frati coltivare l’orto e trovare Dio.
      ciao Giuliana
      ml

      • Giuliana 2 Maggio 2018 a 19:05 #

        La natura é la medicina per tutti i mali e l’enciclopedia della cultura. Buone future passeggiate immerso nel verde. 😊

      • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 20:38 #

        🙂
        Grazie Giuliana

      • Giuliana 2 Maggio 2018 a 20:39 #

        👍

      • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 22:51 #

        🙂

  2. Un cielo vispo di stelle 2 Maggio 2018 a 16:08 #

    Un bellissimo pensiero (con la poesia che ti appartiene e fa cantare ogni foglia, i sassi, le pieghe di un sentiero). Una spiritualità, la tua, che parte dai piedi (e dai pedali) e tocca tutti i sensi (sacri) per spingersi al centro del cuore. E da lì in ogni dove.

  3. sandroamiciblog 2 Maggio 2018 a 16:21 #

    Io questa sensazione di “quiete e pienezza” l’ho provata a Montepulciano. Una sera ho visto che ancora esistono le lucciole e insieme a mia moglie le abbiamo rincorse nel fitto della macchia. L’odore della pietra che si respira in Toscana, l’armonia tra arte e natura, la schiettezza della gente e la loro ruvida gentilezza. Amo anche io la Toscana. Bel posto e bel post. Buona serata

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 19:04 #

      sorrido, perchè è esattamente da Montepulciano che ho scattato la fotografia, non più di due giorni fa!
      e Montepulciano è il cuore affascinante di quell’angolo magnifico di Toscana che è la val d’Orcia.
      ciao Sandro
      ml

  4. Ghiandaia blog 2 Maggio 2018 a 16:59 #

    Ogni volta che vado in Toscana faccio provviste di pane sciapo e pecorino di fossa🌻🌼🌻

  5. remigio 2 Maggio 2018 a 18:14 #

    La tua riflessione è una sorta di preghiera laica recitata in quella cattedrale naturale che è la Toscana 🙂

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 19:10 #

      ecco, ti ringrazio Remigio perchè mi ci ritrovo nelle tue parole
      buona serata
      ml

  6. paginadiester 2 Maggio 2018 a 18:31 #

    C’è del mistico in Toscana che tu hai colto perfettamente, non nel senso religioso, ma nel rispetto della sacralità della terra, delle sue tradizioni e del suo spaziare attraverso i secoli, meravigliosa e pur “normale”.
    Normale fino ad un certo punto, perché l’arte fiorisce dove la si coltiva con amore. Grazie dei ricordi risvegliati.

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 19:12 #

      e non è un caso che in Toscana è fiorita l’arte accanto all’amore per la terra.
      certi paesaggi incontaminati nei secoli sono segno di profonda cultura tramandata da una generazione all’altra
      un abbraccio, Ester
      ml

  7. lepastelbleu 2 Maggio 2018 a 19:23 #

    perché fare una graduatoria? meglio l’arte o la natura? che domande? spesso si fa “o l’uno o l’altro” e perché? la contrapposizione è un gioco molto occidentale, molto del nostro tempo. Te lo immagini Leonardo che mentre dipinge con tutto l’amore del mondo la sua idea di Natura si mette a discutere su luoghi aperti o chiusi, musei o prati? Non puoi vedere Botticelli o Andrea del Sarto in un luogo aperto (per fortuna) come non puoi godere delle bellezze naturali allo zoo o alle esposizioni agroalimentari, no? scusa la piccatezza del mio commento ma sono del parere che i commenti debbano non solo dire che un post “mi piace”…con affetto…:-)) Margot

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 20:36 #

      Sono d’accordo con te sui commenti che possono (e devono) contenere anche osservazioni ed eventuali critiche.
      In realtà non volevo contrapporre natura e arte, semmai fonderle in un’unica visione. E comunque ammetto la mia indolenza nei confronti dei musei, dopo tre sale sono sazio.
      Un sorriso, cara Margot
      ml

      • lepastelbleu 2 Maggio 2018 a 21:37 #

        sai sempre essere armonioso. sarebbe bello vedere un museo con te…magari il mio entusiasmo ti farebbe vedere anche la quarta sala…condivido l’amore per la Toscana, ne ho un quarto di sangue. Buon tutto ML, à bientot!

      • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 23:03 #

        con te magari arrivo alla quinta 🙂
        un abbraccio, Margot

  8. PindaricaMente 2 Maggio 2018 a 20:41 #

    La Toscana è la mia patria d’adozione da quasi vent’anni ormai e non potevo scegliere meglio.
    Ci sono le città d’arte, c’è il mare (che vabbè non sarà bello come quello della mia Sicilia, ma alcuni punti della costa meritano), c’è il buon cibo, il buon vino e il clima mite. E poi ci sono loro, i toscani, che con la loro burbera ironia, mi hanno accolto facendomi sentire a casa sin dal primo giorno.

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 22:55 #

      te la sei scelta bene la patria d’adozione 🙂
      a me è l’insieme di quella terra e dei suoi abitanti che ha colpito, è una terra omogenea.
      t’invidio, Pindara
      ml

  9. ilmestieredileggereblog 2 Maggio 2018 a 21:25 #

    Non posso aggiungere niente, perché sono di parte…. bello leggere i vostri pensieri, nel senso più ampio ma anche coniugati alla mia terra…

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 23:02 #

      la tua terra li merita tutti gli apprezzamenti espressi qui 🙂
      buona serata, Pina
      ml

  10. lamelasbacata 2 Maggio 2018 a 23:31 #

    Poche regioni come la Toscana riescono ad essere un museo a cielo aperto.
    Godere del bello diventa naturale, che sia un campo di grano ancora verde che si ondula al sole o una chiesa antica che ha sostituito un comune tetto con lo smalto della volta celeste.
    Con lo sguardo perso nella sconfinata bellezza dei colori delle crete, più di una volta ho provato un sentimento di perfetta e serena pace.
    E’ bello sapere che tu, amico mio caro, pedali tra paesaggi che conosco bene.

    • massimolegnani 2 Maggio 2018 a 23:50 #

      confesso che questa volta ho viaggiato comodamente in macchina ma procedendo con una lentezza degna di un ciclista 🙂
      ho provato la tua stessa sensazione di serenità che mi costringeva a fermarmi a ciglio strada e soffermarmi di continuo su qualche dettaglio, un albero, un casolare, una pieve, quasi a bere questo paesaggio rasserenante.
      ti abbraccio dolce Mela
      ml

      • lamelasbacata 3 Maggio 2018 a 15:57 #

        È bello anche un viaggio così, ondivago, molto tempo per percorrere pochi km ma densi di bellezza.

      • massimolegnani 3 Maggio 2018 a 22:31 #

        sicuramente.
        comunque con il tuo credermi in bici mi hai dato uno spunto per un articolo, vediamo se ne cavo qualcosa 🙂

  11. franco battaglia 3 Maggio 2018 a 05:56 #

    Mi nutro di val d’Orcia ogni fine anno da tempo quasi immemore ormai… squarci di paesaggio e storia a respirarmi dentro e attorno, non potrei rinunciarvi, come anche ad immergermi nelle terme sensoriali, e percepire ulteriori brividi, dopo che natura e viottoli e una meravigliosa gastronomia, hanno contribuito a placarmi l’anima…

    • massimolegnani 3 Maggio 2018 a 13:17 #

      Condivido le tue parole e le tue impressioni che coinvolgono tutti i sensi
      Ciao, Franco
      ml

  12. miaeuridice 3 Maggio 2018 a 08:19 #

    Non è difficile innamorarsi così.

    • massimolegnani 3 Maggio 2018 a 13:19 #

      Infatti. Questa volta sono voluto andare sul sicuro e non sono certo rimasto deluso.
      Buona giornata Euridice
      ml

  13. elettasenso 3 Maggio 2018 a 10:45 #

    Tra tutte le regioni ho sempre amato la Toscana. L’ultima volta, qualche anno fa, nella splendida Val d’Orcia sotto la presenza del Monte Amiata. Appena metto piede in Toscana la mia anima si calma e tranquilizza. Per l’aria il cibo i declivi i profumi il silenzio i ciottoli le curve dolci delle colline e un segreto misticismo di ogni filo d’erba

    • massimolegnani 3 Maggio 2018 a 13:23 #

      Il segreto misticismo di ogni filo d’erba, quanto l’ho sentito anch’io!
      Ciao, amica in sintonia
      🙂
      ml

  14. newwhitebear 3 Maggio 2018 a 17:43 #

    splendido questo angolo di Toscana, che tra immagini e parole scaldano il cuore.

    • massimolegnani 3 Maggio 2018 a 22:34 #

      a mio parere è il più bell’angolo di Toscana, almeno per quanto riguarda la conservazione del paesaggio, rurale e urbano
      buona serata GianPaolo
      ml

  15. Neda 3 Maggio 2018 a 23:25 #

    Stupenda la Toscana, ne ho un bellissimo ricordo e tu me lo hai rinnovato. Grazie.

  16. sguardiepercorsi 4 Maggio 2018 a 13:52 #

    Che incanto!
    Ciao, Massimo 🙂

  17. Patrizia Caffiero 14 Maggio 2018 a 22:18 #

    ma questo post è troppo bello 🙂 ma forse perché mi riconosco troppo in questo immergersi mistico e totale nel paesaggio bello lo salvo devo rileggerlo ancora

    • massimolegnani 14 Maggio 2018 a 22:51 #

      oh, grazie Patrizia!
      hai detto giusto, è un’immersione mistica in una terra che l’uomo contemporaneo ha saputo conservare inalterata.

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