in fondo al viale

19 Ott

c.calati

 

 

In fondo al viale dell’autunno l’occhio va a quella specie di parete informe che gli fa da sfondo, bianca, lattiginosa, densa di mistero, forse nebbia che sale dall’erba, forse cielo che sporco arriva fin sulla terra. Io penso sia l’inverno in agguato oltre le foglie. E la cagnetta che m’attende all’ombra mi aiuterà ad attraversarlo,  come il cieco la sua bestia.

60 Risposte a “in fondo al viale”

  1. Alidada 20 ottobre 2018 a 00:02 #

    stupenda questa foto

    • massimolegnani 20 ottobre 2018 a 00:28 #

      ti ringrazio. in effetti, oggi prima ho scattato la fotografia e poi guardandola mi sono scaturiti i pensieri.
      buonanotte
      ml

      • Stefi 28 ottobre 2018 a 18:13 #

        eh eh, caro ml, inizi a venire dalla mia……

      • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 19:41 #

        In effetti questo ha l’atmosfera nebulosa di certi tuoi brani 🙂
        Un sorriso, Ste’
        ml

      • Stefi 28 ottobre 2018 a 23:11 #

        Intendevo creare un brano partendo da un’immagine, come spesso faccio io 😊

      • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 23:56 #

        quello, ma anche i confini evanescenti 🙂

  2. dimaco 20 ottobre 2018 a 00:28 #

    Un tappeto così non si trova a comprarlo.

    • massimolegnani 20 ottobre 2018 a 00:31 #

      vero! sono foglie di liquidambra, pianta bruttina ma che fa tappeti assai colorati 🙂
      ciao Dimaco
      ml

  3. teti900 20 ottobre 2018 a 08:15 #

    che spettacolo!! aspetterei impaziente l’autunno solo per vederlo!!

  4. lepastelbleu 20 ottobre 2018 a 08:30 #

    Minuscolo, un fazzoletto di giardino:
    malata, vi cade,
    immensa,
    una foglia

    Tomiyasu Fusei

  5. LaDama Bianca 20 ottobre 2018 a 10:50 #

    Oggi ho avuto anche io un cane durante la mia camminata. Mi stava dietro come fossimo vecchi amici e invece non ci eravamo mai visti.
    Bellissimo questo viale. Io non amo l’autunno ma i suoi colori sono superbi.

    • massimolegnani 20 ottobre 2018 a 22:18 #

      che bella la naturalezza istintiva di quel tuo (non tuo!) cane
      buona serata, Dama
      ml

  6. Donatella 20 ottobre 2018 a 12:24 #

    Piccolo è bello, non c’è bisogno di tante parole per creare un’atmosfera

    • massimolegnani 20 ottobre 2018 a 22:19 #

      sì, le parole erano già tutte in quell’immagine
      Ciao Dona,
      io

  7. newwhitebear 20 ottobre 2018 a 17:39 #

    un’immagine che celebra l’autunno come le parole la descrivono. Visione e parole vanno a braccetto.

  8. Ghiandaia blog 20 ottobre 2018 a 17:40 #

    Bella foto e simpatico lo scritto, grazie per averlo condiviso🌻🍂🍂🍂🌲🌳🌴

  9. Sara Provasi 20 ottobre 2018 a 18:11 #

    Bellissimo lo scritto, la foto e il cane! 😍

  10. gelsobianco 20 ottobre 2018 a 19:34 #

    Che fotografia! ❤
    E quella cagnetta… quanto mi comunica.
    Grazie, ml.
    gb

    • massimolegnani 20 ottobre 2018 a 22:26 #

      si chiama Camilla 🙂
      grazie gb, un abbraccio
      ml

      • gelsobianco 20 ottobre 2018 a 23:18 #

        oh, Camilla… bello anche il nome 🙂
        un abbraccio a te, ml
        gb
        buona notte

      • massimolegnani 21 ottobre 2018 a 00:09 #

        buona notte a te
        e un sorriso

      • gelsobianco 21 ottobre 2018 a 03:02 #

        ricambio di cuore il tuo sorriso
        gb

      • massimolegnani 21 ottobre 2018 a 10:27 #

        🙂

  11. franco battaglia 21 ottobre 2018 a 06:48 #

    Ho idea che la cagnetta attenda te, per attraversarlo quello sfondo “lattiginoso”, perché sa benissimo che ti ci nuovi a tuo agio, coi pensieri, il respiro e le tue righe…

    • massimolegnani 21 ottobre 2018 a 10:30 #

      sa anche che mi ci perdo in quella nebulosità e allora mi sta a fianco e vigila su di me
      buona giornata, Franco
      ml

  12. Lallib 21 ottobre 2018 a 20:54 #

    E la cagnetta che m’attende all’ombra mi aiuterà ad attraversarlo.
    Toccante, anzi, toccata delicatamente sul cuore.

  13. biondograno70 21 ottobre 2018 a 21:44 #

    …sai cosa ho pensato? di immergervi le dita….come se ci fosse altro in quell’oltre… in qualche modo mettervi dita, mani, braccia… andare al di là… perchè la mente deve superare ogni cecità…

    un abbraccio.

    m.

  14. Neda 22 ottobre 2018 a 14:19 #

    Bellissime descrizione e immagine.
    Quel tappeto di foglie forte sembra quello che c’è nel mio giardino.
    Chi raccoglie le foglie morte nei boschi?

    • massimolegnani 22 ottobre 2018 a 16:00 #

      al primo impiego ho lavorato in un ospedaletto antitubercolare sperso tra i boschi: a novembre venivano a frotte i contadini coi trattori a riempire i rimorchi di foglie secche forse per farne letto per le bestie o concime nei campi.in poche ore il sotobosco era lindo come il soggiorno di casa 🙂
      ciao Neda e grazie
      ml

      • Neda 25 ottobre 2018 a 13:11 #

        Sì, conosco l’abitudine “montagnina” di raccogliere le foglie per farne strame in stalla, ma anche per riempire “pagliericci” che servivano per tenere caldo il letto come trapunte. Noi, nella pianura usavamo le brattee del granturco e per le trapunte, invece, la lana delle pecore o le piume delle oche. Ho ancora, in soffitta, un pagliericcio con le foglie del granturco e dei cuscini ripieni di piume d’oca.

      • massimolegnani 25 ottobre 2018 a 15:14 #

        Bei ricordi di un mondo passato 🙂

      • Neda 27 ottobre 2018 a 08:51 #

        Un mondo d’altri tempi, anche se un bel po’ scomodo.

      • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 12:26 #

        vero! ma un po’ di vaga nostalgia c’è comunque 🙂

  15. Maria 22 ottobre 2018 a 15:43 #

    Breve ma poetica 🙂 scatto incluso!

    • massimolegnani 22 ottobre 2018 a 16:02 #

      foto e parole nate dal medesimo istante magico guardando Camilla 🙂
      sei gentile, M.aria
      🙂
      ml

      • Maria 23 ottobre 2018 a 12:26 #

        😀 capito… ciao ciao, Massimo!! 🌸

      • massimolegnani 23 ottobre 2018 a 14:20 #

        🙂

  16. alessialia 31 ottobre 2018 a 14:59 #

    che foto spettacolosa!

    • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 15:18 #

      c’era una luce magica, soffusa e intrigante

      • alessialia 31 ottobre 2018 a 15:20 #

        sai che bello zompettare per quel viale tra le foglie…!

      • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 15:23 #

        sopratutto per Camilla, la mia cagnetta setter 🙂

      • alessialia 31 ottobre 2018 a 15:41 #

        che gnocchettazza che è Camilla bella!
        ps… la mia bimba a novembre compie sei anni…
        da cinque mesi abbiam preso una cagnetta che ora ha sette mesi…
        non puoi capire che macello che fanno insiemeeee1 ahahah aiutooo!

      • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 17:31 #

        Me l’immagiNo, i cani quando hanno il supporto di un bambino si scatenano:)

  17. diserieZero 19 dicembre 2018 a 11:09 #

    Sarà che nella nebbia ci son nata e cresciuta ma, non me ne vogliano gli automobilisti, l’adoro. Mi ovatta e mi stordisce di pensieri.

    • massimolegnani 19 dicembre 2018 a 12:18 #

      sono d’accordo con te, la nebbia è suggestiva, aiuta l’introspezione
      🙂
      ml

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