ogni cosa al suo posto

27 Ott
IMG_2008

by c.calati

 

Già la scrittura di questa affermazione mi mette in difficoltà, non so mai se è ogni cosa “al suo posto” o “ha il suo posto”. In realtà il concetto cambia di poco, il vero dubbio è..al suo posto, ma al posto di chi? Non ha importanza, non divaghiamo, il punto è un altro: nella mia tana su in mansarda ho una scrivania, che poi scrivania è un termine davvero altisonante per un piano in legno sostenuto da due cavalletti, che ho comprato a Milano dal mitico Pedano quando il signor Ikea ancora costruiva mobiletti per i contadini della Skania. Bene, questi due metri quadri di pianura sono l’unica superficie di mia giurisdizione in tutta la casa. Qui ci sono sparpagliate le mie cose, il portatile, il portacenere, le penne, i foglietti volanti delle password, la bottiglia alcoolica, la lampada, i vocabolari, secondo un criterio di utile disordine che solo io comprendo. Purtroppo questa filosofia di caos organizzato e polveroso contrasta con il motto di “ordine e pulizia” che orienta mia moglie nella gestione delle faccende domestiche. È un continuo braccio di ferro tra noi tra il suo impulso a mettere le cose a posto e la mia tendenza a conservare inalterata la posizione degli oggetti a costo di seppellirli sotto una patina di polvere. Per dire, il bicchierino da liquore lo uso solo io e l’alcool sterilizzerà sera dopo sera le tracce (incrostazioni, dice lei) di sporco che fanno opaco il vetro. A me, piuttosto, preme che sia lì sulla destra del portatile a portata giusta del mio braccio e la bottiglia di whisky sia poco più distante che allungando quello stesso braccio la possa raggiungere senza cambiare direzione. E così per ogni cosa che giace apparentemente alla rinfusa sopra il piano: potrei anche bendato raggiungere ogni oggetto senza la minima incertezza. Ma lei non lo capisce o forse lo capisce ma ha questa molla all’ordine che le brucia dentro. Così appena mi allontano una mezz’ora ecco che la molla scatta e con essa l’operazione pulizia. Riconosco il suo impegno a ricomporre lo status quo della scrivania dopo l’ondata folle di ripulitura, ma è un impegno vano perché al ritorno, prima ancora di sedermi mi accorgo del suo passaggio: tutto è troppo lindo, asettico, mi fa impressione la brillantezza del bicchiere che farà meno buono il whisky, e l’assenza di cenere sul piano che io in una minima fatica di Sisifo soffio via ogni sera con regolare inutilità prima di accendere il computer. Ma soprattutto mi accorgo delle piccole variazioni nella posizione degli oggetti che rendono irrimediabilmente disordinato il mio disordine organizzato. Allora sbuffo, impreco e poi sorrido alla nostra differente visione del minimo mondo e piano piano, con puntiglio da maniaco, rimetto ogni cosa al suo posto. Perché qui ogni cosa ha il suo posto.

60 Risposte a “ogni cosa al suo posto”

  1. teti900 27 ottobre 2018 a 12:48 #

    mettiamoci anche che (parlo per me) a una certa età, se metti in ‘ordine’ una cosa (nel senso che le assegni un posto che in quel momento ti sembra ovvio, logico, quindi appropriato) poi non la trovi più…

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:13 #

      Quanto sono d’accordo, il “posto logico” per gli oggetti è un buco nero che li inghiotte!
      Ciao Teti
      ml

  2. Donatella 27 ottobre 2018 a 13:05 #

    Come vi riconosco in questo ritratto pungente e affettuoso allo stesso tempo. Simile la scrivania alla mia che è più grande e quindi riesce ad essere più disordinata ma con lo stesso stile. E ritrovo un pizzico di me nel tuo disordine … in secondo piano occhietti inamovibile il ritratto dello scacchista

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:16 #

      eheh, il sangue non mente.
      In quella foto abbiamo una bella posa impegnata come fossimo veri scacchisti
      Un abbraccio, Dona
      io

  3. tramedipensieri 27 ottobre 2018 a 14:14 #

    Un tempo ero molto più ordinata di ora.
    Solo un angolo della casa non riuscivo a mettere in ordine ed era la zona dedicata al disegno, alla pittura, alla fantasia… il “fare” mal si concilia con l’ordine, questo a mio avviso, disturba il pensiero rendondolo quasi piatto.

    Tanto ho amato la citazione: Paul Claudel:
    “L’ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell’immaginazione”.

    ciao Massimo
    buon sabato

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:19 #

      Il disordine delizia dell’immaginazione mi piace molto e anche il fare mal si concilia con l’ordine.
      Grazie .marta
      ml

  4. Un cielo vispo di stelle 27 ottobre 2018 a 15:05 #

    Fantastico. Condivido tutto. Ma più di tutto la patina ambrata del bicchierino di whisky a invecchiare sotto l’abat-jour. Ha lo stesso fascino, lo stesso sapore della voce roca di un vecchio che racconta.

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:21 #

      Assolutamente d’accordo con la patina sul bicchiere 🙂
      Ciao Paolo
      ml

  5. Lucy the Wombat 27 ottobre 2018 a 16:05 #

    Tra le più diffuse dinamiche di coppia/convivenza non c’è niente da fare. Mi piacerebbe capire perché. Però con l’età stranamente sto “migliorando”, seguo più il caso, un tempo ero tanto ordinata da sfociare nel compulsivo. Mi piace la tua selezione di oggetti da scrivania 🙂

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:23 #

      eheh gli oggetti presenti sono il risultato di una selezione naturale durata anni 🙂
      Buona giornata, Lucy
      ml

  6. lepastelbleu 27 ottobre 2018 a 16:33 #

    ti consiglio di regalare a tua moglie un libro sulla filosofia giapponese del wabi-sabi …potrebbe aiutarla a comprendere la bellezza dell’imperfezione e della traccia del vissuto…buona fine settimana caro ML. Margot

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:25 #

      Il fatto è che lei la bellezza dell’imperfezione la comprende, ma poi l’istinto ha il sopravvento
      🙂
      Buone giornate a te, Margot
      ml

  7. marisasalabelle 27 ottobre 2018 a 16:40 #

    Secondo il mio babbo, il Paradiso è: un libro, una poltrona e un buon whisky. Ti manca la poltrona…

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:27 #

      Saggio tuo padre.
      Per ora io ho una poltroncina da scrivania
      🙂
      Ciao Marisa
      ml

  8. Ghiandaia blog 27 ottobre 2018 a 16:44 #

    Io ho il senso del pratico che sembra disordine, ma per me funziona, gli amici sono avvertiti.🏺🍷🍾🕰🏆

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 17:30 #

      Ecco, senso del pratico anziché disordine mi sembra un ottimo approccio alla prossima discussione sul tema.
      Grazie del suggerimento, Lucia
      🙂
      ml

  9. Pino 27 ottobre 2018 a 21:32 #

    Sembra il ritratto di mia moglie. La stessa fissazione per l’ordine…il suo, non il mio

    • massimolegnani 27 ottobre 2018 a 22:26 #

      ..e il tuo atteggiamento, se è diverso dal mio, com’e’? Rassegnato all’ordine? Ribelle? Di difesa di una piccola area protetta? Mi piacerebbe saperlo.
      Ciao Pino
      un sorriso
      ml

  10. Valeria Minciullo 27 ottobre 2018 a 23:32 #

    Anche io sono come te, Massimo. E trovo ci sia qualcosa di rasserenante in questo ordine caotico o caos ordinato, a meno che non sia disordine estremo.
    A me quell’ordine/pulizia maniacale mette addosso ansia, perché sembra sia implicito il dovere di mantenerlo.
    Tu mi sembri nella giusta via di mezzo.

    (che carino quel portapenne a forma di bicicletta!)

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 00:21 #

      è vero, l’ordine eccessivo è ansiogeno, paralizzante perchè come ti muovi metti qualcosa fuori posto.
      (mi piace che l’hai notato :))
      buonanotte Valeria
      ml

  11. cuoreruotante 28 ottobre 2018 a 00:39 #

    L’importante è che poi ritrovi tutto da mettere “al posto giusto” 😊

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 01:05 #

      eheh dopo lo tsunami della pulizia è un lavoro certosino di recupero degli oggetti da riporre al posto originario..una fatica 🙂 🙂
      ciao Cuore
      un sorriso
      ml

  12. franco battaglia 28 ottobre 2018 a 09:25 #

    Mia moglie sa che il mio disordine è sacro, ma non riesco a farlo entrare in testa alla donna delle pulizie, invece, alla quale vorrei vietare proprio l’accesso nel mio regno, piccolo soppalco dove creo e sopravvivo, ma la consorte non è d’accordo, quindi ogni volta, post passaggio, devo riallacciare i fili del pc, ricreare distanze ed equilibri tra le varie suppellettili, riadattare l’ambiente insomma.. e vabbè..tocca starci… 😉

  13. Sky Eagle 28 ottobre 2018 a 12:45 #

    … Il disordine e l’ordine.. Due concetti decisamente personali..

    Vediamola sul lato positivo: se non ci fosse tua moglie a “sistemare” te ne accorgeresti, penso che poi lo rimpiangeresti anzi lo rammenteresti come un dolce ricordo di lei nei tuoi confronti..
    Lo reputo quindi una forma di Amore… perchè intimamente tiene a te… Perchè “invade” il tuo spazio mettendo qualcosa di sè (l’ordine)…

    Non so se ho reso l’idea del concetto che voglio esprime..

    Ti auguro una buona domenica ciao Chiara 😊

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 13:33 #

      sì, hai reso benissimo l’idea e la tua idea positiva mi piace.
      si scherza, si borbotta, e in questo modo si raggiunge un equilibrio tra ordine e disordine 🙂
      buona domenica a te e grazie
      ml

  14. rodixidor 28 ottobre 2018 a 13:53 #

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 15:02 #

      ahah..io non sono a questo livello di disordine 🙂
      ciao rodix
      ml

  15. Stefi 28 ottobre 2018 a 18:10 #

    più che posto direi spazio
    più che cose direi riferimenti
    quando il confine è mentale

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 19:37 #

      Sì, ogni oggetto presente sulla scrivania ha un suo significato ed un riferimento che mi riporta ad altro.
      Buona serata di GP, Ste’
      (e se Kimi vincesse di nuovo non sarebbe male)

      • Stefi 28 ottobre 2018 a 23:10 #

        È andata com’è andata, tanta amarezza per i troppi errori e un peso sul cuore pensando al futuro senza Kimi.
        Buonanotte, ml.

      • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:18 #

        sì troppi errori con punti buttati via
        kimi quest’anno valeva vettel, peccato se ne vada, han fatto un errore
        buonanotte a te

  16. Stefi 28 ottobre 2018 a 18:12 #

    ps: anche io ho due cavalletti. Sorreggono un piano di vetro robusto, mi piace guardarci attraverso.

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 19:38 #

      eheh, io al massimo posso fare un foro nel legno per guardare attraverso il piano 🙂

  17. LaDama Bianca 28 ottobre 2018 a 18:19 #

    Io sto dalla parte di tua moglie perché come lei necessito di ordine in casa, almeno ordine apparente 😀 se guardi i miei cassetti tremi, ma se non li apri tutto ti sembrerà perfetto.
    Il mio compagno ha un comodino dove tiene pile di carte. Più lo guardo e più mi sale la bile 😀 lui lo sa ma se ne frega.

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 19:44 #

      Mi affascina più il comodino del tuo compagno che i tuoi cassetti 🙂
      Buona serata, Dama
      ml

  18. newwhitebear 28 ottobre 2018 a 19:15 #

    tutto vero che hai scritto. Ogni cosa ha il suo posto preciso nel caos ordinato della nostra testa. Io ritrovo a occhi bendati ogni cosa. Più o meno come fai tu. Basta un nonnulla e tutto diventa terribilmente complicato

    • massimolegnani 28 ottobre 2018 a 19:46 #

      Ecco, è quel nonnulla che loro non capiscono:)
      Ciao GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 28 ottobre 2018 a 21:39 #

        come sono d’accordo con te. Per loro conta l’ordine

      • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:19 #

        già, rassegniamoci 🙂

      • newwhitebear 29 ottobre 2018 a 00:24 #

        io poco volentieri

      • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:27 #

        anch’io, ma non abbiamo alternativa!

      • newwhitebear 29 ottobre 2018 a 00:35 #

        io ci provo 😀

      • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:49 #

        🙂

      • newwhitebear 30 ottobre 2018 a 17:39 #

        Infatti ieri mia moglie mi ha intimato di sistemare la mansarda ma ho finto di non sentire. 😀

      • massimolegnani 30 ottobre 2018 a 21:39 #

        eheh, è una specie di braccio di ferro tra voi 🙂

      • newwhitebear 31 ottobre 2018 a 00:38 #

        diciamo di sì. La mansarda è il mio regno

      • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 01:13 #

        la mansarda è anche il mio luogo!

  19. biondograno70 28 ottobre 2018 a 22:14 #

    ….. che io son donna ma aihmè… come te amante di un ordine disordinato e la mia scrivania orizzontale è verticale per ingordigia….

    che poi io con lui comunico con gli sguardi…e ci provo a lasciar ordinato…. ma per lui è sempre disordine…

    invece per me è magia….

    🙂

    m.

    • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:22 #

      l’hai detto, è magia quel “disordine” che ai nostri occhi sono cose tutte al loro posto 🙂
      buonanotte monica
      ml

  20. Harley 28 ottobre 2018 a 22:26 #

    L’importante che per te tutto questo è ordine, il resto non conta niente.

    • massimolegnani 29 ottobre 2018 a 00:23 #

      esatto 🙂
      diciamo che per me, se non ordine, è la giusta disposizione delle cose.
      ciao 🙂
      ml

  21. cazzeggiodatiffany 29 ottobre 2018 a 22:57 #

    Che meraviglioso spaccato. Mi piace ☺️

  22. alessialia 31 ottobre 2018 a 14:49 #

    UNA TANA PERFETTA!

    • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 14:55 #

      eheh, l’hai detto 🙂
      ml

      • alessialia 31 ottobre 2018 a 14:58 #

        ciao massimooooooo1 ma che bello ritrovarti e leggerti ancora!

      • massimolegnani 31 ottobre 2018 a 15:17 #

        ciao Ale, sei stata la bella sorpresa del giorno 🙂

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