contro(il)vento

29 Gen

by c.calati

 

 

Senza preavviso vortica veloce il vento, come polvere a mulinare in Messico. Beccheggia la mansarda e geme e ondeggia come la tolda di una nave, si agitano le piante come onde, solo il nocciòlo fa di testa sua, scuote piano gli amenti come un tacchino vanitoso i suoi bargigli.

È un’ossessione il vento, lo sento sempre contro, anche quando vuol essere simpatico, che spesso a gennaio è aria calda, eppure a me aumenta il freddo nelle ossa.

Dicono  le gonne al vento delle donne, ma qui in paese sono solo gonne delle nonne, lampi di carne nella notte degli zombi.

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64 Risposte to “contro(il)vento”

  1. Valeria Minciullo 29 gennaio 2019 a 01:04 #

    Questa, Massimo, potevi quasi metterla in versi: sembra una poesia!

    (mi ricordo del tuo nocciòlo sotto casa, lo scrivesti a me in un commento)

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 01:26 #

      eheh, non ci so fare con la poesia, l’unica cosa cerco di dare un ritmo alle parole che scrivo.
      sai seguo pochi blog di poesia e ancora meno mi azzardo a commentarli, a te ti seguo e ti commento
      perchè la prima cosa che ho letto di te era in prosa ed era molto bella, come se con quella mi avessi offerto una chiave di lettura per la tua successiva produzione poetica.
      un sorriso
      ml
      (incredibile la memoria che hai. il nocciolo!)

      • Valeria Minciullo 29 gennaio 2019 a 01:46 #

        Ah, ma Massimo, qua basta che dai qualche invio ed è fatta 🙂

        Che bella cosa che mi hai detto, chissà cos’era la prima cosa… forse ‘Migrare’. Spero che la poesia ti piaccia tanto quanto, anche se ho perso tantissimo l’ispirazione.

        (sì, ho una memoria assurda per le… noccioline 🙃 )

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:03 #

        certo che mi piace il tuo modo di fare poesia, lo comprendo, per i motivi che ti ho detto.
        il brano era un viaggio in treno durante il quale mi sembra vedessi una donna in sofferenza e ne condividessi silenziosamente lo stato.

  2. Apparentemente 29 gennaio 2019 a 07:07 #

    Anche qui è il posto dove il vento arriva all’improvviso urlando e fa sbattere porte e finestre. Quasi sempre di notte. Come per avvisarti che non potrai mai stare tranquillo.

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:04 #

      sì, e ha un che di sgarbato, rozzo, violento, che a me irrita 🙂
      ml

  3. Giuliana 29 gennaio 2019 a 08:29 #

    È proprio una poesia, ha il ritmo giusto. Stupenda!

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:04 #

      ti ringrazio, Giuliana
      ml

      • Giuliana 29 gennaio 2019 a 10:06 #

        Sei un vero poeta

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:27 #

        non è mica vero ma ti ringrazio di averlo detto 🙂

      • Giuliana 29 gennaio 2019 a 10:53 #

        È vero, mica occorrono rime e cavolate varie per far poesia!

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:57 #

        !!
        un sorriso

  4. Non Solo Campagna - Il blog di Elena 29 gennaio 2019 a 08:57 #

    Mi piacciono le foto dei tuoi post. Oltre al contenuto, ovviamente.

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 10:06 #

      detto da te che hai tanta cura e tanta bravura nel fotografare fa doppiamente piacere 🙂
      ml

  5. pino 29 gennaio 2019 a 11:08 #

    Neanch’io sopporto il vento: è fastidioso più della pioggia. Io credo che se gli alberi potessero parlare direbbero peste e corna del vento.

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 14:30 #

      per anni ho creduto fossero loro, gli alberi, la causa del vento per cui non mi impietosivo al loro piegarsi, a volte spaccarsi 🙂
      ciao Pino, una buona giornata
      ml

  6. Neda 29 gennaio 2019 a 14:23 #

    Poetico ed elegante, musicalmente delicato.

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 14:31 #

      immagino che tu non ti riferisca al brano ma al vento in sè 🙂
      scherzo, dai, ti ringrazio davvero, Neda
      ml

      • Neda 29 gennaio 2019 a 14:47 #

        Il vento lo trovo per nulla poetico, a parte qualche leggero zefiro.
        Buon pomeriggio, gradevole, luminoso e senza vento.

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 14:59 #

        condivido le tue parole sul vento.
        stamattina imperversava, ora sembra essersi quietato.
        buona giornata a te 🙂

      • Neda 29 gennaio 2019 a 15:09 #

        Quest’autunno, nel mio giardino, il vento ha abbattuto una pianta di pere cotogne.

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 16:42 #

        Che peccato!

      • Neda 1 febbraio 2019 a 11:30 #

        Sì, era una pianta non molto alta, ma che ci dava buoni frutti da ormai quarant’anni, I suoi fiori erano veramente belli. Molte piante da frutto nella mia zona sono state attaccate da malattie fungine e da nuovi insetti, i terreni sono danneggiati dall’inquinamento e dalla siccità. Il vento sta facendo il resto, sradicando piante ormai malate e indebolite.

      • massimolegnani 1 febbraio 2019 a 13:02 #

        è sempre triste quando muore una nostra pianta.
        avevo una maestosa tulipifera che spioveva con i suoi rami e i suoi incredibili fiori sul terrazzo a ingentilirci i pranzi all’aperto.
        un’estate l’ha centrata un fulmine e non c’è stato nulla da fare.

      • Neda 1 febbraio 2019 a 13:11 #

        Sono andata a vedere di che albero si trattasse, perché è la prima volta che ne ho letto il nome. Albero magnifico.
        Tra piante da frutto e ornamentali ne ho una sessantina in giardino. Due abeti, un cipresso e un bagolaro superano i quindici metri di altezza. Siamo nella zona alluvionale delle risorgive. Quando le radici arrivano all’acqua le piante muoiono. Ne abbiamo sostituite tante. Quelle che abbiamo ora hanno sviluppato le radici in superficie e ciò diventa pericolo quando il vento supera i cinquanta km l’ora.

      • massimolegnani 1 febbraio 2019 a 13:17 #

        anch’io temo sempre che il vento forte mi schianti qualche albero, tra quelli che superano l’altezza della casa, sarebbe un disastro.

      • Neda 1 febbraio 2019 a 13:20 #

        Sì, è sempre un problema.

      • massimolegnani 1 febbraio 2019 a 13:36 #

        vero!

  7. newwhitebear 29 gennaio 2019 a 16:57 #

    insomma niente gonne al vento 😀 Non c’è un gran rapporto di cordialità tra te e il vento, almeno da quello che capisco leggendoti

    • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 17:47 #

      Iente gonne al vento per una questione puramente estetica 🙂
      Il vento lo trovo insopportabile
      Ciao GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 29 gennaio 2019 a 17:54 #

        sa essere fastidioso

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 19:44 #

        Stamattina una raffica di traverso mi stava facendo cadere con la bici, come fosse stata una spallata improvvisa

      • newwhitebear 29 gennaio 2019 a 21:38 #

        non è una sensazione piacevole

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 22:49 #

        No 🙂

      • newwhitebear 29 gennaio 2019 a 23:16 #

        ciao

      • massimolegnani 29 gennaio 2019 a 23:53 #

        ciao

  8. Ghiandaia blog 30 gennaio 2019 a 08:33 #

    Al mare il vento Maestrale ha spelacchiato la parete di buganville, e quella bellissima di rose bianche già fiorite.🌫🌪😢

    • massimolegnani 30 gennaio 2019 a 10:59 #

      già, il maestrale è potente e tremendo, e gli altri venti non sono da meno.
      Non ho mai capito che vento spiri in prevalenza dalle mie parti, a volte sembra provenire da nord, altre da est, il fatto è che vortica tra le colline dell’anfiteatro morenico e le montagne della bassa valdaosta e non capisci più da dove venga.
      ciao Lucia 🙂
      ml

      • Ghiandaia blog 30 gennaio 2019 a 15:00 #

        Se osservi in quale direzione si piegano le piante capisci che vento c’è quel giorno. Noi osserviamo le onde del mare. Saluti cari.🍀

      • massimolegnani 30 gennaio 2019 a 15:08 #

        hai ragione ma non sempre è semplice, a volte le piante sembrano scosse qui e là, più che piegate in una precisa direzione.
        buon mare a te 🙂

  9. LaDama Bianca 30 gennaio 2019 a 13:12 #

    Il vento proprio non mi piace.
    Mi spettina i ricci 😀
    Però tu, anche in questo caso, hai saputo descriverlo con grande poesia.

    • massimolegnani 30 gennaio 2019 a 14:39 #

      io non ho più nulla da farmi spettinare ma il vento non lo sopporto ugualmente 🙂
      grazie Dama, un sorriso
      ml

  10. Maria 30 gennaio 2019 a 13:31 #

    Mi accodo ai complimenti che hai ricevuto sia per il testo che sembra poesia che per la foto davvero bella!
    Mi ha rubato un sorriso “le gonne delle nonne” 😜

    • massimolegnani 30 gennaio 2019 a 14:40 #

      eheh, è la tragedia di abitare in un paese, l’età media è di un secolo e spiccioli 🙂
      grazie M.aria per i complimenti davvero graditi
      ml

  11. biondograno70 30 gennaio 2019 a 19:57 #

    …Fantastico Max….
    ma il vento non è mai contro, anche quando lo è ….

    il vento porta, trasporta, abbraccia, ama, inghiotte, ferisce, nasconde, nutre, distrugge…
    ma il vento soprattutto ama… perchè porta i sussurri di tutti…

    un abbraccione e in alto le gonne…

    😀

    m.

  12. elettasenso 1 febbraio 2019 a 21:42 #

    Ah, ah. Magnifico finale. Grottesco. Straordinario. 😀😀😀

  13. cuoreruotante 2 febbraio 2019 a 17:36 #

    La foto è bellissima, il vento non lo sopporto neanche io

    • massimolegnani 2 febbraio 2019 a 20:53 #

      Il vento è una brutta bestia, ci devono essere circostanze eccezionali perché lo si appezzi:)
      ml

  14. Stefi 2 febbraio 2019 a 19:47 #

    Senti, ml.
    Mi succede una cosa strana con questo tuo vento.
    Che mentre leggo la prima riga mi vien da cantare “Sotto le stelle del Messico a trapanar” di De Gregori e per quanto io provi ad andare oltre e a leggerti nel vento, quella musica mi risuona in testa e tutto prende ritmo con la voce di Francesco.

    • massimolegnani 2 febbraio 2019 a 20:56 #

      Francesco va benissimo come accompagnamento, anche se io avrei messo lo stralunato, struggente, Jannacci di Messico e nuvole:)
      Un sorriso Ste’
      ml

      • Stefi 3 febbraio 2019 a 08:08 #

        Un sorriso a te, ml.
        Che sia una buona domenica.

      • massimolegnani 3 febbraio 2019 a 11:39 #

        anche per te buone ore festive

  15. il barman del club 3 febbraio 2019 a 13:53 #

    finale straordinario

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