il clan dei cattivisti

19 Apr

by c.calati

 

Questi non sono ragazzini ai primi ormoni, sai quelle tempeste a cui ancora non sai dare un senso e un sesso. No, questi sono fancazzisti stagionati, animali da bar temprati alla noia, allenati ai fallimenti e abituati a barare su tutto quello che si impara. E loro hanno imparato, stravaccati sulle seggiole, a spacciare per saggezza il disprezzo che spargono a palate sopra i fragili e gli ingenui e a contrabbandare per passatempo innocuo la cattiveria acida con cui condiscono ogni gesto. In realtà sono tre balordi di bassa caratura e di stupidità assortita, che passano le ore nel mio bar a raccontarsi imprese fatte e a progettare nuove cazzate di cui vantarsi. A me arrivano spezzoni di discorsi idioti, sufficienti a capire il livello del loro cinismo scriteriato, l’ho affiancato in moto, pedalava come un frullatore impazzito. Gli ho dato una manata sulla spalla ed è finito come un missile nel fosso a spaventar le rane. E giù un coro di risate sguaiate.

Coglioni!

Ma io non sono migliore di loro, m’incazzo e mi scandalizzo ma me ne sto zitto perché mi fanno comodo i quattro soldi delle consumazioni.

Dovrei buttarli fuori a calci, invece li sopporto, ma qualche volta li castigo in altro modo. Ora, per esempio, mi hanno ordinato tre birre e io sto friggendo di rabbia ad ascoltare l’impresa del più stronzo che fa l’autista d’autobus di linea. Mentre faccio schiumare la birra nei boccali lui sta raccontando di come ha chiuso le porte in faccia a una stravagante coppia anziana che aveva corso per raggiungere la fermata ( lei una gonna a fiori lunga fino ai piedi, un corpo mastodontico e due trecce grigie che svolazzavano vezzose, lui mingherlino, baffi candidi e pochi capelli ma, quei pochi, lunghi fino al culo. Era uno spasso come si affannavano). Idiota!

Metto le birre sul vassoio per portarle fuori ma sento che il bastardo va avanti a raccontare: dopo 100 metri mi sono fermato come li avessi visti solo in quel momento e loro di nuovo a correre come disperati. Naturalmente quando credevano di avercela fatta sono ripartito. Ahah, ho ripetuto la scena per tre volte e loro, quei figli dei fiori appassiti, ci sono cascati ogni volta.

A quelle parole mi blocco in mezzo al locale, giro sui tacchi e vado al cesso. Appoggio il vassoio sul pavimento e rabbocco i boccali col mio getto, biondo su biondo ci sta bene.

Servo le birre e sto lì fuori a rassettare gli altri tavolini. I tre amici brindano in allegria all’ultima avventura. Grandi risate e grandi sorsate.

Bravi, imbecilli, bevete di gusto, ve la meritate tutta una birra così.

47 Risposte a “il clan dei cattivisti”

  1. Sun 19 aprile 2020 a 10:23 #

    👏👏👏

  2. le hérisson 19 aprile 2020 a 10:49 #

    insomma, la cattiveria non ha età…

    • massimolegnani 19 aprile 2020 a 12:35 #

      assolutamente, e, se in qualche modo la comprendi nell’esuberanza giovanile, è inaccettabile in un adulto nella sua gratuità.
      buona giornata “Herisson” 🙂
      ml

  3. Donatella Calati 19 aprile 2020 a 11:13 #

    sarà perchè un po’ mi ci ritrovo nella figlia dei fiori appassita ma ho brindato ai tre scriteriati e alla loro birra arricchita. E ho riso di gusto.

  4. coulelavie 19 aprile 2020 a 13:31 #

    In questo periodo si potrebbe rivalutare il buon vecchio sputo, un tempo innocuo, qui devastante 😉
    Li eliminiamo o no una volta per tutte ‘sti fasci? Perché sopportarli?
    Amabilmente vostro Coule la vie, o anche Key of Eye 🙂

    • massimolegnani 19 aprile 2020 a 13:53 #

      è che ci sono troppi fasci che nemmeno sanno di esserlo, magari nello spirito se non nell’aspetto.
      ciao Key 🙂
      ml

  5. Giuliana 19 aprile 2020 a 14:11 #

    Giusto dono a tre amebe velenose

    • massimolegnani 19 aprile 2020 a 19:12 #

      e magari l’hanno trovata pure buona la birra, fessi com’erano 🙂
      buona serata Giuliana
      ml

  6. quasi40anni 19 aprile 2020 a 16:19 #

    Una studentessa che conoscevo ai tempi dell’università, inacidita per le continue beghe con la sua coinquilina, decise di urinare nel barattolo del detersivo che quella usava per lavare i piatti

    • massimolegnani 19 aprile 2020 a 19:14 #

      eheh, l’importante è che quella sera lei abbia cenato fuori 🙂
      ciao “quasi”
      ml

  7. pensieridimary 19 aprile 2020 a 18:14 #

    Altro che racconto di fantasia! La verità è che purtroppo la cattiveria non ha età, non ha sesso e nemmeno provenienza. Siamo circondati da idioti senza arte né parte.

    Ma ho riso di gusto anch’io alla bevuta “corretta”!

    • massimolegnani 19 aprile 2020 a 19:17 #

      è vero, e il più delle volte la cattiveria è accompagnata dall’arroganza!
      ecco però almeno abbiamo riso, io a scrivere della birra speciale e tu a leggerne 🙂
      ciao Marina
      ml

  8. vittynablog 19 aprile 2020 a 22:27 #

    E pensare che cretini simili esistono davvero!!!! Che godono nel ferire e umiliare le persone che pensano siano più deboli!!! Ho piacere che abbiano bevuto una birra così particolare! Il bello sarebbe stato dirglielo subito dopo , come era stata corretta, quella bella birra bionda schiumosa!!!! 😉

    • massimolegnani 20 aprile 2020 a 09:56 #

      sì, il barista avrebbe dovuto farglielo sapere subito il tipo speciale di birra servita, rischiando però grosso.
      ma per sua stessa ammissione lui non è un eroe 🙂
      buona giornata Vitty
      ml

      • vittynablog 20 aprile 2020 a 22:51 #

        Per me uno che si vendica così è un eroe!!!! 🙂 ❤

      • massimolegnani 20 aprile 2020 a 23:18 #

        eheh, sì, in qualche modo lo è! 🙂 🙂

  9. newwhitebear 20 aprile 2020 a 14:54 #

    Birra corretta al piscio… e l’avranno bevuta di gusto, dicendo che era anche buona.
    Tipi del genere esistono ma meritano ben altre punizioni.

  10. Riccio 20 aprile 2020 a 15:48 #

    Magari l’avranno trovata anche di loro gradimento, la birra!

    • massimolegnani 20 aprile 2020 a 17:59 #

      è possibile 🙂
      ora che mi ci fai pensare, avrei potuto concludere il racconto con un loro profondo sospiro corale di soddisfazione dopo una gustosa sorsata 🙂
      ciao Riccio
      ml

  11. Neda 20 aprile 2020 a 17:58 #

    Personalmente avrei tirato loro la birra in faccia e li avrei buttati fuori dal mio bar (forse perché, essendo donna, avrei fatto più fatica a rabboccare i boccali)

    • massimolegnani 20 aprile 2020 a 21:02 #

      ma le donne hanno notoriamente meno mira ma sono sicuramente più coraggiose degli uomini
      un sorriso, Neda
      ml

      • Neda 24 aprile 2020 a 10:45 #

        Noi donne abbiamo meno mira? Uso la fionda da quando avevo quattro anni e me la sono sempre costruita da sola. Oggi la uso per scacciare le tortore invadenti e rompiscatole: Non colpisco le tortore, non voglio far loro del male, colpisco il ramo su cui si posano, o la grondaia, e il rumore le spaventa, così se ne vanno.

      • massimolegnani 24 aprile 2020 a 13:45 #

        ahah, il difetto di mira si riferiva unicamente alla specifica difficoltà oggettiva di centrare il boccale di birra 🙂
        non ho il minimo dubbio che tu sia una provetta tiratrice di fionda (e anche a me stanno antipatiche le tortore, troppo arroganti)

      • Neda 24 aprile 2020 a 17:45 #

        Pensa che una coppia di queste bestiole si è incaponita e vuole, ogni anno, fare il nido su uno dei travi della pensilina sopra la scala di accesso alla casa. Riesco sempre a scacciarle, ma appena esco di casa mi urlano contro.

      • massimolegnani 24 aprile 2020 a 18:06 #

        le tortore hanno un caratteraccio, gelose del territorio che conquistano cacciando via merli e altri uccelli

      • Neda 24 aprile 2020 a 18:15 #

        Qui da me albergano tortore, colombi e colombacci, merli in quantità, spesso ci sono cince, luì, pettirossi, codirossi, cardellini e usignoli. Su tutti imperano le gazze che non han paura di nulla e hanno il coraggio di venire a curiosare in casa posandosi sui rami vicino alle finestre.

  12. miaeuridice 21 aprile 2020 a 10:48 #

    Mi ha ricordato una scena del film “Il colore viola”.

    • massimolegnani 21 aprile 2020 a 14:18 #

      non ho visto il film, quindi non so l’attinenza, peccato!
      ciao Euridice
      ml

  13. Massy 22 aprile 2020 a 19:22 #

    Chi la fa poi l’aspetti.
    Sicuramente avranno i loro tornaconti karmici nella vita, eccome se ne avranno e probabilmente non sarà solo urina quella che qualcun’altro gli aggiungerà alle loro birre.

    • massimolegnani 22 aprile 2020 a 21:12 #

      mi sono vendicato qui, a parole, di certi individui che troppo spesso nella realtà la fanno franca.
      ciao Massy
      ml

  14. Deserthouse 16 giugno 2020 a 00:07 #

    certo la birra corretta non è il massimo ma certa gente se la merita

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