non sono nato eroe

18 Set

c.calati

 

 

Ecco, forse dovrei stare dietro le sbarre come un delinquente, perché essere tiepido alla vita, defilato, asociale, è una dissociazione a delinquere.

È che non sopporto quelli pronti a lacerarsi la camicia e a denudare il petto che non sbaglino la mira gli sputi e i pugni, ben raramente le pallottole, tanti nemici tanta gloria che la gloria è la massima ambizione, quelli con la schiena incline agl’ideali a far da propulsore, la testa bassa a caricare, il braccio alto a minacciare, quelli che oggi è il bianco per cui si muore di metafora, domani è il nero che nel frattempo s’è invertita la corrente, ma non importa, l’importante è stare di profilo, quello migliore per la luce. Solo due me ne ricordo assurdi e belli, tremendamente autentici: in una piazza della Cina l’uno a fermare la ferraglia cingolata con la sola sua presenza, e, all’opposto punto della palla, l’altro a morire per protesta facendosi lui stesso palla di fuoco. No, non sono nato eroe, un poco di coraggio me lo son cucito addosso per necessità, come un vestito a toppe in cui ci ballavo dentro, ma la paura quella sì mi è nata con la nascita che ancora la sento sulla testa la minaccia, donna di 28 settimane sta sanguinando,tieniti pronto, e nell’attesa non ci dormo e non ci campo, e li maledico, sì li maledico, la madre e il figlio che mi accorciano la vita, che poi al momento buono può essere che lavori bene, sai, calmo e deciso, magari mi capita che salvo quel ragnetto, SALVO!, che parola da vergogna così intrisa di vigliaccheria.
Lo so che mi sognavi eroe o almeno coraggioso, ma nemmeno, ti bastava uomo, pronto al bel gesto, alla difesa nobile, alla battaglia sotto i riflettori e ti fa male vedermi fermo lì nella penombra, immobile, che la luce, l’azione, il sacro fuoco, il tintinnio delle medaglie mi mettono a disagio. Il mio ideale è sempre stato Barbagallo che in terza media ancora non aveva un nome, solo quel cognome, barbagallo, pronunciato minuscolo dai compagni, come una presa per il culo. Mai fatto a pugni barbagallo, mai uno sputo dato, qualcuno ricevuto, mai difeso nessuno, tantomeno se stesso. Ma Barbagallo tornando a casa un giorno in pieno inverno s’è tolto il cappotto e l’ha messo sulle spalle a un poveraccio e quante botte s’è preso a casa, il cappotto l’ho perso, non so dove l’ho lasciato, e giù botte a questo figlio deficiente che gli sarebbe bastato dire il vero ma sarebbe stato come tradire il gesto.
E nel mio piccolo qualche rara volta ho fatto il barbagallo, sai, ma a furia di minimizzare, nascondere, tacere, non ricordo più quando e cosa e come. Che poi, comunque, anche ricordassi non te lo verrei a dire.

30 Risposte a “non sono nato eroe”

  1. Walter Carrettoni 18 settembre 2020 a 12:45 #

    Mi tolgo il cappello…

  2. lamelasbacata 18 settembre 2020 a 13:15 #

    Così miri al cuore mio caro!

    • massimolegnani 18 settembre 2020 a 19:25 #

      sono contento del tuo sentirti coinvolta, Melina cara
      un sorriso
      ml

  3. vittynablog 18 settembre 2020 a 21:48 #

    <<sei una persona bellissima!!!

  4. ilmestieredileggereblog 18 settembre 2020 a 22:36 #

    Hai la mia stima. Come uomo, di quelli veri.

    • massimolegnani 19 settembre 2020 a 00:18 #

      mi sopravvaluti, a maggior ragione ti ringrazio 🙂
      ciao Pina
      ml

  5. maxilpoeta 19 settembre 2020 a 02:23 #

    uno scritto che ci pone di fronte a sentite riflessioni, bel lavoro…

    • massimolegnani 19 settembre 2020 a 18:19 #

      ti ringrazio, Max
      ml
      (sono appena rientrato dal lago Antrona, splendido, e questa volta ce l’ho fatta senza cadute!!)

      • maxilpoeta 21 settembre 2020 a 01:14 #

        mi fa molto piacere, spero ti sia piaciuto…

      • massimolegnani 21 settembre 2020 a 11:07 #

        assolutamente sì, nonostante la giornata di nuvole basse e di poca acqua alla cascata 🙂

  6. pino 19 settembre 2020 a 16:27 #

    Hai tutta la mia solidarietà: meglio essere Barbagallo che finti eroi “quelli pronti a lacerarsi la camicia e a denudare il petto…”. E devo dirti che la mia misantropia, a volte, nasce proprio nell’osservare questi eroi da copertina dei nostri tempi, sempre in cerca di gloria a telecamere accese. Apprezzo molto questa tua elegante riflessione

    • massimolegnani 19 settembre 2020 a 18:21 #

      mi fa molto piacere la tua condivisione
      buona serata, Pino
      ml

  7. newwhitebear 19 settembre 2020 a 16:53 #

    Gli eroi come Beckett dice in una sua opera – non ricordo il nome – sono sciocchi che muoiono mentre gli altri godono i frutti.
    Nessuno nasce eroe na l’altruismo o lo hai o non l’inventi. Altruismo e non eroismo.

    • massimolegnani 19 settembre 2020 a 18:22 #

      mi piace e condivido la tua distinzione tra eroismo e altruismo.
      confesso però che anche quest’ultimo mi difetta un po’ 🙂
      ciao GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 19 settembre 2020 a 21:21 #

        difetta a tutti 😀 Anche a me manca un po’ di più di poco.

      • massimolegnani 19 settembre 2020 a 21:46 #

        eheh, siamo nella stessa barca e la consapevolezza dei nostri limiti ci può aiutare a remare nella direzione giusta 🙂

      • newwhitebear 19 settembre 2020 a 23:19 #

        Sono d’accordo con quello che hai scritto.
        😀

      • massimolegnani 20 settembre 2020 a 14:50 #

        🙂

  8. teti900 20 settembre 2020 a 00:35 #

    i tipi che descrivi all’inizio mi fanno pensare a quelli che poi hanno implorato l’isolamento per evitare che gli altri detenuti gli facessero passare solo per un quarto d’ora quello che in branco non si son fatti scrupolo di fare fino ad arrivare alle estreme conseguenze.

  9. elettasenso 21 settembre 2020 a 14:10 #

    Come San Martino ma senza diventare santo. A volte i veri santi non hanno nomi né altari né file di fedeli e candeline.

    • massimolegnani 21 settembre 2020 a 20:42 #

      vero, e poi SanMartino ha donato metà del suo mantello, Barbagallo il cappotto l’ha dato per intero.
      un sorriso Eletta cara
      ml

  10. Riccio 26 settembre 2020 a 18:28 #

    Perché poi magari allora dipende dalla definizioe di eroe, potremmo scoprire che Barbagallo è l’eroe, ma poi che importa? Magari a lui neanche interesserebbe sapere di esserlo.
    Vorrei essere un po’ Barbagallo anch’io, e a volte forse lo sono. Ma se lo fossi, in effetti, non te lo verrei a dire.
    R.

    • massimolegnani 27 settembre 2020 a 15:39 #

      Sì dipende molto da come lo si definisce e qui ha un’accezione che comprende anche qualche critica. Barbagallo comunque è un piccolo eroe di quelli che piacciono a me.
      Ciao Riccio-barbagalla
      🙂
      ml

  11. @didiluce 12 ottobre 2020 a 16:22 #

    I veri eroi sono tutti dei barbagallo, il resto è fuffa. ❤

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