il cigno

25 Feb
c.calati

                                                                 

L’ho incontrato una mattina, ai primi di febbraio, quando il tempo era ancora pieno inverno, freddo, nebbia e tanto umido, e io pedalavo, più per puntiglio che per piacere, lungo l’alzaia del canale. Avevo pensieri cupi come corvi che nemmeno la bicicletta riusciva a diradare, deleterio il perfetto coincidere tra il malessere interiore e quello atmosferico.

Ho visto emergere il cigno come una magia bianca dai vapori che si alzavano dall’acqua, un’apparizione priva di sonoro, che sulla pista non c’era nessuno, io ero immobile, e lui procedeva in assoluto silenzio. Con una lenta maestosità ha risalito la corrente e, senza mai volgere lo sguardo verso di me, in un breve tempo che mi è sembrato lunghissimo è sparito nella nebbia poco più a monte. Non dico che la sua vista mi abbia cambiato la giornata ma per qualche istante ho avuto l’animo più lieve, come una tregua da me stesso, e sono risalito in sella più sereno.

42 Risposte a “il cigno”

  1. Alessandro Gianesini 25 febbraio 2021 a 11:05 #

    Ci sono segni in grado di dare una piccola svolta alla giornata, a volte persino alla vita!
    Bella descrizione di quell’attimo di switchiante (come direbbe qualcuno).
    Buona giornata! 🙂

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 18:11 #

      sì, l’attimo che fa virare dal brutto all’accettabile.
      buon pomeriggio Alessandro
      ml

  2. Walter Carrettoni 25 febbraio 2021 a 11:08 #

    Perché lui sapeva che ne avevi bisogno.

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 18:12 #

      il cigno è stato un dio compassionevole
      ciao Walter 🙂
      ml

    • brunonavoni 27 febbraio 2021 a 18:49 #

      Condivido. Mi pare una buona spiegazione

      • massimolegnani 27 febbraio 2021 a 19:40 #

        e io d’accordo con entrambi, infatti nella risposta a Walter ho parlato di un dio-cigno compassionevole.
        ciao 🙂
        ml

  3. Dona 25 febbraio 2021 a 11:17 #

    A volte basta poco, l’importante è essere pronti a coglierlo e a trasmetterlo ad altri. Tu sei prontissimo

  4. Guglielmo 25 febbraio 2021 a 11:18 #

    L’ho incontrato anch’io spesso sul tratto del Naviglio vecchio al Ponte di Castano o sul Canale Langosco vicino al punte di ferro di Galliate. Viaggiano quasi sempre i coppia, mentre io li guardo dalla riva, solo.

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 18:15 #

      forse il fascino di questo cigno era che viaggiava in solitaria come me 🙂
      ciao Guglielmo
      ml

  5. Cesare 25 febbraio 2021 a 12:12 #

    A me capita di rivedere qualche “amico gatto” dei vicini che anziché fuggire si lascia sfiorare, uno anche accarezzare e addirittura è entrato in casa mia. Altrimenti prendono il sole o mangiano l’erba. Siamo tutti vivi dopotutto.

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 18:17 #

      sì, loro, gli animali che incrociamo, ci fanno sentire vivi.
      ciao Cesare
      ml

  6. Giuliana 25 febbraio 2021 a 13:15 #

    La bellezza della natura ed i suoi abitanti (animali) è sempre una meraviglia per gli occhi e lo spirito. I cigni, in particolare, con la loro eleganza e lentezza regalano a chi li osserva una serenità indescrivibile

  7. titti onweb 25 febbraio 2021 a 14:26 #

    Sempre bravo a trasmettere agli altri certe emozioni. E poi la natura è un tema che sentiamo caro. Grazie Massimo!

  8. vittynablog 25 febbraio 2021 a 16:53 #

    Bellissime immagini, complimenti delle foto. La natura è così, ti coinvolge, ti stravolge e basta un cigno reale bianco per rimetterti l’animo in pace!!!!! 🙂

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 18:22 #

      per fare in fretta e non farmelo scappare ancora un po’ mi finisce la bici nel Naviglio!
      grazie Vitty 🙂
      ml

      • vittynablog 25 febbraio 2021 a 21:06 #

        Oh! Quello si che sarebbe stato un guaio!!!!

      • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 21:31 #

        eheh, grosso guaio 🙂

  9. ilmestieredileggereblog 25 febbraio 2021 a 18:26 #

    ne avevi bisogno… e lui si è materializzato…. vedi che magia!!!

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 20:46 #

      sì, infatti l’ho chiamato magia bianca 🙂
      buona serata, Pina
      ml

  10. elettasenso 25 febbraio 2021 a 19:09 #

    Un’anima bianca

  11. maxilpoeta 25 febbraio 2021 a 21:15 #

    spesso la natura sa regalarci attimi di serenità davvero unici, che sovente solo noi percepiamo come tali. Per questo è importante camminare o pedalare nel verde. Bellissimo questo tuo racconto fotografico..😉

    • massimolegnani 25 febbraio 2021 a 21:33 #

      sì, poi magari ce ne dimentichiamo, ma quel momento di contatto con la natura è impareggiabile.
      grazie Max
      ml

  12. franco battaglia 26 febbraio 2021 a 13:07 #

    Basta pochissimo a volte..ma un pochissimo comunque da cogliere e – ulteriore sottolineatura – se si coglie, c’è ancora voglia di coglierlo, altrimenti ne sarebbero potuti passare dieci di cigni controcorrente..

    • massimolegnani 26 febbraio 2021 a 14:45 #

      hai ragione, ci vuole la disponibilità a una breve meraviglia, svestire i propri panni e i propri affanni e lasciarsi coinvolgere in un minimo spettaccolo. Diversamente si resta lì sulla sponda in doppiopetto blù, tetri e distaccati dall’incanto.
      un abbraccio, Franco
      ml

  13. newwhitebear 26 febbraio 2021 a 21:29 #

    Sono questi piccoli incontri inaspettati che posso migliorare lo stato d’animo, anche perché non è usuale fare di questi incontri.

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