prospektiva Nievsky (betulle mie, fanciulle immaginarie)

19 Mag
by c.calati

Esili fanciulle le betulle, la malinconia dei corpi pallidi, le speranze nascoste nelle chiome.  

Stanno lì, slanciate verso il sole, amanti dell’estate, chiare di pelle, fragili nel cuore.

Hanno la sfrontata timidezza del candore e una provenienza da latitudini lontane di epoche passate. Ondeggiano alla brezza e frusciano le fronde come gonne a scoprire le caviglie, principessine russe alla vigilia della rivoluzione. Sulla prospektiva Nievsky, tra cumuli di neve e raffiche di vento pattinano lievi a trenta gradi sottozero. Sì bisbigliano piccole indecenze, toccare i muscoli dei giovanotti proletari, ma al primo vento tremano, sarà loro il sangue sulla neve.

27 Risposte a “prospektiva Nievsky (betulle mie, fanciulle immaginarie)”

  1. massimolegnani 19 Maggio 2021 a 14:12 #

    ogni volta che guardo una betulla penso alla canzone di Battiato. Lui in tutto il testo non cita mai la parola betulla, eppure si è creato un legame indelebile tra le suggestioni dei suoi versi e la mia passione per le betulle.
    PS ho già proposto altre volte questo brano, con lievissime sfumature differenti da una volta all’altra.
    ora lo ripropongo come minimo omaggio a Franco Battiato
    ml

  2. vittynablog 19 Maggio 2021 a 15:26 #

    Un omaggio che il Maestro avrebbe sicuramente gradito, al quale mi unisco anch’io!!! ❤

  3. Alessandro Gianesini 19 Maggio 2021 a 15:56 #

    Non conoscevo questa canzone: davvero molto intensa!
    Grazie a te per avermela fatta conoscere e grazie a Battiato per averla composta.

    Buona giornata Massimo

    • massimolegnani 19 Maggio 2021 a 18:32 #

      contento che tu l’abbia ascoltata, è una canzone che mi emoziona sempre
      buona serata Alessandro
      ml

  4. elettasenso 19 Maggio 2021 a 16:29 #

    Bello questo tuo omaggio al Maestro 🌹❤️

  5. Keep Calm & Drink Coffee 19 Maggio 2021 a 17:59 #

    Mi unisco anche io e lo condivido.
    Grazie

  6. Andrea Sacchini 19 Maggio 2021 a 20:00 #

    Prospettiva Nevski credo che sia un piccolo gioiello. Ci sono dentro musica raffinata, poesia e anche storia.
    Bello questo tuo omaggio al “maestro” (anche se lui non voleva essere chiamato così).

    • massimolegnani 19 Maggio 2021 a 20:49 #

      un piccolo gioiello, sono pienamente d’accordo con te, e pensare che qualche critico, proprio per quei versi lo ha tacciato di di banalizzare la storia, senza accorgersi che le sue sono suggestioni in musica.
      grazie Andrea
      ml

  7. Bloom2489 19 Maggio 2021 a 20:23 #

    Mi è piaciuta la “sfrontata timidezza” apparente controsenso che però è un principio di sopravvivenza, e infatti come crescono alte, libere anche sembrando fragili 🙂

    • massimolegnani 19 Maggio 2021 a 20:51 #

      sono contento che tu abbia apprezzato quell’ossimoro, per me necessario a caratterizzare le betulle (e le principessine russe)
      ciao Bloom 🙂
      ml

  8. teti900 20 Maggio 2021 a 08:27 #

    ‘E il mio maestro mi insegnò
    com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire’

  9. whitebutterfly 20 Maggio 2021 a 15:32 #

    A dire il vero mi ha fatto sognare, immaginare quello che hai scritto, in particolare questa parte qui: Stanno lì, slanciate verso il sole, amanti dell’estate, chiare di pelle, fragili nel cuore.
    Non conosco molte canzoni di Battiato anche se so che questa è una sua, non l’ho mai ascoltata. Della prospektiva Nievsky ho sentito parlare invece a livello pittorico. Battiato credo sia stato un cantante particolare, ha scritto testi che hanno interpretato anche altri cantanti famosi (tra cui la cantantessa Carmen Consoli). Alcuni dei testi ad essere sincera non erano per me comprensibili così come non amavo tutta la sua musica.
    Ciao ml e buon pomeriggio da an- Lila 🙂

    • massimolegnani 20 Maggio 2021 a 17:49 #

      sì, non è sempre comprensibile. ma secondo me lui va ascoltato senza la pretesa di decriptarlo parola per parole ma lasciandosi coinvolgere dalle atmosfere d’insieme, suggestive, come fossero pennellate di colore sulla tela. E proprio Prospektiva Nievsky per il mio sentire è molto evocativa.
      buon pomeriggio a te, an 🙂
      ml

  10. newwhitebear 20 Maggio 2021 a 15:42 #

    Un autentico poeta Battiato. Le betulle sono come le hai descritte tu. Esili fanciulle che si piegano sinuose senza mai spezzarsi.

    • massimolegnani 20 Maggio 2021 a 17:51 #

      concordo con il tuo giudizio su Battiato e mi fa piacere che condividi il mio “ritratto” delle betulle.
      ciao GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 20 Maggio 2021 a 20:36 #

        La betulla è un albero che mi è sempre piaciuto

      • massimolegnani 20 Maggio 2021 a 21:23 #

        anche a me, decisamente
        sono andato sin in Finlandia per vederle nel loro ambiente naturale 🙂

      • newwhitebear 20 Maggio 2021 a 21:55 #

        Una gita fuori porta 😀

      • massimolegnani 20 Maggio 2021 a 22:47 #

        eheh, sì! 🙂

      • newwhitebear 20 Maggio 2021 a 23:48 #

        ciao

      • massimolegnani 21 Maggio 2021 a 00:27 #

        ciao

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