la consolazione del salice

4 Ago
t.legger

                                           

Questo luglio così orribile è finito, ma non ha finito il suo ragno di intrecciare la mala tela. Cattura vittime e tesse drammi, il mio è stato il primo, sembrava enorme, ma in questo breve tempo di tragedie altrui è diventato il male minore. Una consolazione che non consola ma stordisce.

Mi consola, invece,  guardare il salice laggiù, il suo verde da smeraldo malinconico, i folti rami che intinge nel canale per insegnarci a piangere.  Con dignità disperde lacrime nell’acqua in un pianto che ci chiama tutti per nome, non come il cielo che piange pioggia per dispetto a noi.

48 Risposte a “la consolazione del salice”

  1. Keep Calm & Drink Coffee 4 agosto 2021 a 09:53 #

    Ma lo sai che il salice piangente è il mio albero preferito?
    Ho costruito letteralmente un legame con il salice che avevo in cortile nella casa in cui vivevo da bambina. Mio padre lo ha piantato che era poco più di un bastone e poi siamo cresciuti insieme, lui di più, e allora io salivo sui rami. Ho persino studiato lì.
    La tua metafora mi colpisce fortissimo.
    Per cui avverto che questo tuo male proprio minore forse non è.
    Non ci conosciamo da molto, ma l’abbraccio che dedico è sincero e solidale.

    • Bloom2489 4 agosto 2021 a 10:34 #

      Questa volta approfitto io del tuo commento che mi ricorda del salice che c’era nel cortile della casa accanto alla mia quando ero piccola, questa cosa che lo chiamassero piangente mi colpì tanto che fu il primo albero che imparai a conoscere. Per me però non piangeva, mi sembrava solo un albero buono, che piegava i rami per restare vicino e non innalzarli per andare lontano, lo trovavo tenero (e magari sorrideva chessò) 🙂

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 11:07 #

        intervengo solo per dire che condivido i vostri ricordi (tuo e di Keep) sui personalissimi vostri salici dell’infanzia.
        🙂

      • Bloom2489 4 agosto 2021 a 12:38 #

        🙂

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 13:48 #

        🙂

      • Keep Calm & Drink Coffee 6 agosto 2021 a 15:57 #

        Anche il tuo ricordo è semplicemente meraviglioso e adoro questa tua visione. “Non piangere ma piegarsi per stare vicino.” C’è un universo dentro a questa immagine. ❤
        In effetti per me lo è stato, vicino intendo, un po' come un amico e io mi sentivo protetta sotto … o meglio SUI suoi rami perché il verde tutto intorno creava una sorta di tenda, di filtro, di nascondiglio quasi.
        E sai cosa ti dico? Hai ragione! Sicuramente sorrideva.
        Un abbraccio fortissimo

      • Bloom2489 6 agosto 2021 a 17:35 #

        Wow descrivi una visione stupenda, peccato il mio salice fosse irraggiungibile, al prossimo che vedo provo “ad entrare” scostando la tenda 🙂 ti abbraccio anch’io 😊

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 11:02 #

      ..è minore, e superabile, rispetto a quello che mi sta succedendo intorno.
      Grazie davvero Keep per l’abbraccio e soprattutto per le belle parole di vicinanza.
      ml

  2. sibillla5 NADIA ALBERICI 4 agosto 2021 a 09:59 #

    In un pianto che co chiama tutti per nome….grazie per o tuoi bei pensieri…buona giornata Massimo

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 11:04 #

      trovo che il salice abbia qualcosa di confortante come se piangendo tentasse di sostenere il peso del mondo 🙂
      un abbraccio, Nadia
      ml

  3. Alessandro Gianesini 4 agosto 2021 a 10:15 #

    Cerchiamo (e a volte troviamo) degli elementi che ci consentano di guardare avanti…
    Buona giornata, Massimo

  4. Bloom2489 4 agosto 2021 a 10:40 #

    Il diverso intento del salice e della pioggia mi colpisce molto e dice tutto del dolore, al posto della semplicità dell’altro post. Ecco, come prendersi un momento ad osservarlo senza nasconderlo e senza farsi troppe domande, solo guardare, come fai tu (e noi che leggiamo) con il salice

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 11:11 #

      sì, per me c’è una contrapposizione forte tra il salice e il cielo: lacrime di partecipazione emotiva quelle delle bella pianta, lacrime beffarde (qui piove troppo!!) quelle del cielo.
      grazie Bloom
      ml

      • Bloom2489 4 agosto 2021 a 12:41 #

        Si riesco ad immaginarlo bene
        Grazie a te

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 13:49 #

        un sorriso

  5. vittynablog 4 agosto 2021 a 15:14 #

    Non so cosa possa esserti capitato, ma sento che sei triste. Però anche i momenti brutti passano e ci fanno apprezzare di più quello che abbiamo e possiamo fare.

    Il salice è bellissimoe le sue lacrime sono un conforto per chi può ammirarle! 🙂

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 17:03 #

      niente di davvero grave, per fortuna, specie in confronto a quel che sta capitando a persone a me vicine.
      sì il salice piange e conforta.
      grazie Vitty, un sorriso
      ml

  6. franco battaglia 4 agosto 2021 a 16:36 #

    Un salice ha un gioco geometrico dall’eleganza unica, pacata, che trasmette serenità, filo di congiunzione con la terra o con l’acqua, come nella tua foto; sfida parabolica al cielo, ordine virtuoso, spesso quello anelato da chi osserva curioso e quasi con vaga invidia.

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 17:06 #

      mi rifletto nelle tue bellissime parole che esprimono con precisione come anch’io vedo questo magnifico albero.
      grazie di averle scritte, Franco
      ml

  7. ilmestieredileggereblog 4 agosto 2021 a 16:48 #

    Lo adoro!! A casa di mio nonno ce n’era uno enorme, sotto la cui ombra passavo le ore a leggere. Per me è sinonimo di ore belle, quando mi acquattavo a leggere, da sola, persa nelle storie che si animavano sulle pagine…. mi arrabbiavo quando lo sentivo chiamare salice piangente, perché io, invece, là sotto ero felice…. è un albero che ti fa sentire protetto. Ciao Massimo!!!

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 17:10 #

      mi stupisce e mi rallegra in quante abbiate ricordi piacevoli dell’infanzia legati a un salice.
      ecco, sì, il salice dà un senso di protezione e di abbraccio commosso.
      ciao Pina, un sorriso
      ml

  8. Maria 4 agosto 2021 a 21:26 #

    I salici hanno qualcosa di “maestoso” 😃
    Comunque, nella mia ultima poesia parlavo nominavo proprio le lacrime del cielo! Curiosa questa coicidenza con il tuo testo 🙂

    • massimolegnani 4 agosto 2021 a 22:59 #

      sì, c’erano lacrime e c’era acqua dolce (da te fiume, qui canale)
      e sono d’accordo con te, il salice è maestoso.
      ciao M.aria 🙂
      ml

      • Maria 4 agosto 2021 a 23:02 #

        Mi riferivo ad un’altra poesia che ho scritto l’altro ieri 🙆‍♀️
        Ciao Massimo 👋🌙

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 23:12 #

        ora l’ho vista! mi ingannava che la prima a comparire fosse l’altra 🙂

      • Maria 4 agosto 2021 a 23:13 #

        Ok 😃

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 23:18 #

        un sorriso a te

      • Maria 4 agosto 2021 a 23:20 #

        Anche a te Massimo 👋

      • massimolegnani 4 agosto 2021 a 23:23 #

        grazie 🙂

  9. newwhitebear 4 agosto 2021 a 23:28 #

    belle riflessioni.
    Sera Massimo

  10. elettasenso 7 agosto 2021 a 19:14 #

    Spero nulla di grave. Un abbraccio 🌹

    • massimolegnani 7 agosto 2021 a 21:29 #

      fortunatamente niente di irreparabile 🙂
      grazie per l’interessamento
      un sorriso

      • elettasenso 8 agosto 2021 a 17:56 #

        Buona serata caro Massimo 🌷🌷🌷

      • massimolegnani 8 agosto 2021 a 22:46 #

        buonanotte a te 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: