Archivio | aprile, 2022

la pietà del ciliegio

26 Apr
c.calati

                                     

Non so se sia giapponese, selvatico o nostrano, non me lo hai mai detto o me lo hai detto tante volte e io non ti ascoltavo, chè quando sono nel tuo giardino il mio sguardo vaga e la mente si distrae. Ed è pur vero che qui i miei occhi son sempre andati al ginkgo che troneggia al fianco del ciliegio sprovveduto sovrastandolo, troppo lo squilibrio tra i due alberi.

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il pioppo albino

22 Apr
c.calati

                                           

Camillo camminava da due ore lungo il canale senza sapere fino a dove volesse arrivare. L’acqua che scorreva nella pianura arida lo rincuorava, era come una linfa vitale per la terra assetata. Presto quell’acqua si sarebbe sparsa per le risaie iniziando un nuovo ciclo di colture.

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haiku di primavera*

15 Apr
c.calati

Sciamano api

sul ciliegio fiorito.

Faranno miele.

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l’uomo che voleva smussare gli spigoli del mondo

9 Apr
by c.calati

                  

Camminava a scatti mentre procedeva per vicoli traversi, per accorciare il percorso diceva lui, per evitare la gente sostengo io. A guardarlo di profilo sembrava un geroglifico, tanto si teneva rasente i muri con quel suo mento aguzzo e quel braccio rinsecchito proteso in avanti a fendere una folla inesistente. Aveva passi frettolosi e fiato a sbuffi come temesse di perdere il treno e invece andava verso un luogo suo dove non esisteva ritardo.

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dialogo tra un architetto e un sognatore

5 Apr
c.calati

                              

Prima la pietra, poi il legno, quindi il mattone e a seguire il cemento, l’acciaio, il vetro. Non è una graduatoria ma la successione temporale nell’uso dei materiali da costruzione. Nella storia dell’architettura abitativa puoi leggere l’evoluzione dell’uomo.

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