nerofumo

16 Mag
c.calati

                                                      

Una mantellina di raso nero prestata dalla nonna, un cappellaccio in disuso del papà, uno spadino di plastica, unico acquisto a dare verosimiglianza al personaggio, un sughero affumicato sul gas della cucina a disegnare baffi e mascherina attorno agli occhi sul volto infantile. Lui, al termine della vestizione, guardandosi allo specchio, più che Zorro si sentiva uno spaventapasseri, ma di quelli che non spaventano nemmeno il merlo più credulone.

Soprattutto lo infastidiva il nerofumo con cui la mamma gli aveva trasformato i connotati, gli sembrava una finzione forzata che non lo divertiva, altro che Allegria! come gridava quello là. E poi non gli piaceva l’odore acre di quegli sbaffi neri sotto il naso. Quale allegria cambiar faccia cento volte…avrebbe potuto cantare con la malinconia di Dalla, se solo questi avesse già scritto allora la canzone.

Ma il peggio doveva ancora venire.

Soddisfatta della sua opera la mamma decise di portarlo su e giù per le scale a mostrarlo agli inquilini del palazzo. Dalla portinaia paciosa alla gran dama dell’ultimo piano fu un tripudio di squittii entusiasti, un coro di voci garrule che lo invitavano a disegnare Zeta nell’aria con lo spadino. Lui, silenzioso e tetro, accennò senza convinzione qualche gesto goffo, era la scimmietta ammaestrata che legata alla catenella deve esibirsi a tempo di musica.

Quel giorno Camillo imparò a sue spese che il Carnevale è la festa più triste dell’anno.

39 Risposte a “nerofumo”

  1. Donatella Calati 16 Maggio 2022 a 11:41 #

    E che i bambini sono più seri dei grandi, a volte. La perfetta didascalia, dietro le quinte, di una foto memorabile. Dopo l’esibizione sulle scale del palazzo, la posa “spontanea” davanti alla Rollei di papà

    • massimolegnani 16 Maggio 2022 a 17:09 #

      pensa che non ricordavo di essere pure stato immortalato in foto da papà!
      ciao Dona, a domani
      io

  2. sibillla5 NADIA ALBERICI 16 Maggio 2022 a 12:32 #

    le vestizioni di una volta fatte raccogliendo effetti casalinghi e scialli della nonna…ma erano cosi veri e divertenti! tutto più creativo e originale…un raccontino delizioso !

    • massimolegnani 16 Maggio 2022 a 17:12 #

      sì, un tempo vigeva la parsimonia e ci si arrabattava con quello che si aveva 🙂
      buona giornata, Nadia
      ml

    • Keep Calm & Drink Coffee 16 Maggio 2022 a 19:52 #

      Anche io avevo un debole per mantelline e scialli di nonna … ma non a carnevale 🙂

      • massimolegnani 16 Maggio 2022 a 21:57 #

        a me l’avevano messa sulle spalle senza interpellarmi 🙂

      • Keep Calm & Drink Coffee 17 Maggio 2022 a 23:58 #

        C’è stato un periodo in cui Zorro ha davvero imperversato

      • massimolegnani 18 Maggio 2022 a 22:16 #

        vero, e lui, Camillo, si sarebbe sottratto volentieri alla schiera dei novelli Zorro:)

  3. vittynablog 16 Maggio 2022 a 15:23 #

    Che tenerezza questo Zorro artigianale!!! Però lo capisco perchè se c’è un periodo dell’anno che non mi piace è quello del Carnevale. Mi sembra che con il pretesto del detto ” per Carnevale ogni scherzo vale ” si scatenino o peggiori istinti. Così via con le manganellate in testa, via con una bella manciata di coriandoli in bocca e taccio di altri ” scherzetti ” . No, no io lo abolirei il Carnevale!!!!

  4. Keep Calm & Drink Coffee 16 Maggio 2022 a 19:56 #

    Io invece ho bellissimi ricordi legati al carnevale, nessun su e giù per le scale ma le frittelle di mia mamma che non sono mai riuscita a replicare, ad esempio.
    Però anche i costumi fatti in casa, io ero felice, li sceglievamo insieme e forse il “progettare” era ancor più bello del momento vero e proprio.

    • massimolegnani 16 Maggio 2022 a 22:01 #

      sì, capisco il piacere di inventare un costume con vestiti e scampoli trovati in casa, ma io mi sentivo il bambolotto che viene addobbato.
      ciao Keep, buonanotte
      ml

      • Keep Calm & Drink Coffee 18 Maggio 2022 a 00:02 #

        Hai ragione.
        Del resto un po’ come in tutte le cose, il bello è essere coinvolti.
        Buona notte

      • massimolegnani 18 Maggio 2022 a 22:17 #

        sono d’accordo, se manca il coinvolgimento non s’accende l’entusiasmo

  5. Cinzia* 16 Maggio 2022 a 23:35 #

    anche io… trovo il carnevale triste…
    è la festa dei bambini… loro la prendono come un gioco…Coriandoli e stelle filanti… finché non scoprono che esiste il nascondersi dietro alle maschere…
    nulla togliere alla bellezza del carnevale di Venezia… lì il mondo si ferma… tutti in maschera a celebrare il fascino di un mondo fatto di balli, scherzi, giochi e allegria…

  6. marisasalabelle 17 Maggio 2022 a 20:47 #

    A molti bambini piace travestirsi, ad altri no. Il mio figlio più piccolo non è mai voluto andare a un carnevale

  7. newwhitebear 17 Maggio 2022 a 22:29 #

    Povero Camillo, lo zimbello del palazzo. Eco perché crescendo è diventato schivo e un po’ asociale.
    Bella serata

  8. Neda 19 Maggio 2022 a 09:38 #

    Come sempre, le tue riflessioni mi portano lontani ricordi. In quell’istituto in cui trascorsi infanzia e adolescenza, avevamo anche il teatro e usavamo proprio i tappi di sughero affumicati per truccarci. L’altro ricordo si riferisce al carnevale che ho sempre odiato a causa della falsa allegria che mi sembrava rappresentasse, forse perché non ho mai amato mascherarmi, sembrare diversa da ciò che ero. Quando avevo 5 anni, prima di entrare in quell’istituto, mia madre mi vestì da “ciliegina” e mi portò nel teatro di una città vicina, dove si svolgeva un concorso per la mascherina più bella e io vinsi il terzo premio, ma mi sentivo molto a disagio così vestita ed esposta agli sguardi di tutti.

    • massimolegnani 19 Maggio 2022 a 11:07 #

      sempre piacevoli da leggere i tuoi ricordi, innescati dai miei 🙂
      è vero, l’eventuale premiazione aggiunge disagio al disagio di essere esposti in maschera.
      buona giornata, Neda
      ml

      • Neda 19 Maggio 2022 a 11:28 #

        Ho appena pubblicato un articolo nel quale ricordo quell’episodio, Tra l’altro, non avevo 5 anni ma sei, ho guardato la foto dietro e sono riuscita a decifrare la data. Spero mi perdonerai, ma ho fatto riferimento al tuo articolo e ne ho pubblicato il link.

      • massimolegnani 19 Maggio 2022 a 11:30 #

        oh ti ringrazio per la citazione e il link
        verrò a leggerti 🙂

  9. quarchedundepegi 19 Maggio 2022 a 14:57 #

    Il carnevale non mi ha mai entusiasmato.
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

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  1. Ciliegina | Un Dente di Leone - 19 Maggio 2022

    […] di: https://orearovescio.wordpress.com/2022/05/16/nerofumo/mi ha riportato alla memoria ricordi […]

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