una vita da blogger

19 Giu
by c.calati

                                     

Solo ora mi accorgo che ad aprile scorso erano passati dieci anni da che ho aperto il blog, il mio primo e unico. Non è stata una dimenticanza casuale, è che patisco le ricorrenze, i compleanni in particolare: alla mia età, più che di gioia, sono spesso motivo di pensieri amari sul tempo che fugge e su altre ovvietà avvilenti.

Se è vero che il tempo trascorso nell’etere ha una durata dilatata e corrisponde enne volte a quello passato sulla terra, allora posso dire che dieci anni sono quasi una vita intera da blogger. Una vertigine che affascina e spaventa, come guardare giù dall’oblò di un’astronave, io in effetti ho sempre avuto i piedi per terra e la testa tra le nuvole. Perché scrivere, per me, è astrarsi dal reale prendendo spunto e distanza dal reale, un razzo la scrittura che dalla base di lancio punta dritto al cielo della fantasia, o una lumaca, considerando la mia lentezza nel comporre le parole, che dalla terra s’arrampica affannata alla vertigine di una foglia di lattuga.

Quello che mi rammarica della dinamica di un blog è quel seppellire le vecchie pagine sotto un cumulo crescente di nuovi post, un meccanismo perverso che alimento con la mia stessa creatività. A volte sfilo dal fondo certi post dimenticati, li rileggo e penso che forse mi sarei dovuto fermare al primo articolo, ore a rovescio, appunto, che aveva dato senso e forma al titolo scelto per il blog. Anzi, forse, avrei dovuto ripresentare ogni due tre giorni quelle parole, sempre le stesse, che non andassero perse nel mio continuo blaterare. Una specie di stercoraro del blog, impegnato a far rotolare, inutilmente, sempre la medesima pallina di parole.

44 Risposte a “una vita da blogger”

  1. sibillla5 NADIA ALBERICI 19 giugno 2022 a 10:40 #

    ma dai come sei (elegantemente) severo con te stesso!!! hai un blog raffinatissimo con il tuo modo di scrivere! allora buon compleanno!!!

  2. Andrea 19 giugno 2022 a 11:05 #

    La scrittura di nuovi post che seppelliscono i vecchi è nella natura delle cose. Succederebbe anche se invece di usare internet scrivessi a penna su fogli di carta: i fogli si accumulerebbero e quelli vecchi verrebbero sepolti dai nuovi. Ecco perché, forse, quel rammaricarsi ha poco senso.
    Comunque io ti leggo sempre volentieri, anche se non commento.
    Ciao.

    • massimolegnani 19 giugno 2022 a 19:29 #

      sì è vero, cambierebbe poco se fossero fogli, però forse il rammarico sarebbe anche maggiore (per come sono fatto) avendo sotto gli occhi la pila che seppellisce i primi scritti:)
      ciao Andrea, grazie del tuo commento
      ml

  3. Bloom2489 19 giugno 2022 a 13:18 #

    Oh ma auguri 🙂 Ti farà piacere sapere che sono più vecchia io, saranno 13 anni che sono su WordPress!

  4. vittynablog 19 giugno 2022 a 14:57 #

    Buon compliblog Massimo!!! Dieci anni di realtà virtuale sono davvero un bel traguardo. E’ bello leggerti e quando ripeschi un post fra quelli ” seppelliti ” hanno la freschezza di quelli nuovi di zecca, quindi, niente è perduto!!! Auguri carissimo , brindo ai prossimi dieci anni!!! 🙂 🙂 🙂

    • massimolegnani 19 giugno 2022 a 19:32 #

      grazie Vitty per gli auguri e i complimenti, sei davvero gentile.
      ml

  5. pino 19 giugno 2022 a 15:18 #

    Anch’io “patisco le ricorrenze”: e, infatti, non ho mai scritto un post per ricordare – a me stesso e agli altri – i vari “compleanni” che si sono succeduti da quando, circa nove anni fa, ho aperto il mio blog. E poi è vero quello che dici: l’ultimo post seppellisce i precedenti, è come se non esistessero più. E’ raro, infatti, che un visitatore lasci un commento su un vecchio post, come avviene, invece, per l’ultimo nato. E allora bisognerebbe, ogni tanto, riproporre qualche post più vecchio, anziché rincorrere sempre il nuovo. E’ come riascoltare un vecchio disco, è come rileggere una vecchia poesia o una pagina di un bel libro. Senza ingolfare la rete di testi inutili e noiosi. Una sorta di “Techetechetè” delle pagine più belle della blogosfera, che non sarebbe niente male 😊

    • massimolegnani 19 giugno 2022 a 19:34 #

      confesso che ogni tanto lo faccio: ripesco un vecchio post, gli do una spolverata e lo ripresento sulla scena 🙂
      buona serata, Pino
      ml

  6. ilmestieredileggereblog 19 giugno 2022 a 16:50 #

    Credo che questo continuo sommare e “appiccicare sopra” post sia il corretto parallelo della somma di anni che ci carichiamo sulle spalle, la nostra cifra esperienziale che dice chi siamo diventati nel tempo. Buon anniversario!

    • massimolegnani 19 giugno 2022 a 19:36 #

      eh sì, è proprio vero quel parallelo con gli anni che passano, e questo un po’ mi disturba 🙂
      ciao Pina
      ml

  7. cathe b 19 giugno 2022 a 18:55 #

    Mi ha sempre incuriosito il titolo del tuo blog, sicché mi permetto di farti una richiesta: non è che riposteresti il tuo primo articolo ‘sì da poterlo leggere?
    Un sorriso
    cb

    • massimolegnani 19 giugno 2022 a 19:38 #

      ahah, prendo sul serio la tua simpatica richiesta e quanto prima riproporrò quel post 🙂
      un sorriso e un ciao, Cathe
      ml

  8. PindaricaMente 19 giugno 2022 a 22:26 #

    Io dieci anni li compio il prossimo anno! Quindi un altro anno di elementari per me! 😜

    • massimolegnani 20 giugno 2022 a 18:10 #

      eheh sempre detto che sei ancora una bambina 🙂
      ciao Pindara
      ml

  9. Nemesys 19 giugno 2022 a 23:54 #

    In primus buon anniversario!!! Per il resto credo sia una conseguenza normale che post su post rimangono indietro e forse passano nel dimenticatoio gli articoli precedentemente scritti, penso sia un pò così per tutti, per ricordarli occorre andarli a sfogliare negli anni oramai passati e tu credo hai una bel e notevole trascorso!!! 😉

    • massimolegnani 20 giugno 2022 a 18:13 #

      sì, in effetti è un po’ così per tutte le cose che facciamo ripetutamente
      e sì avrei un bel po’ di pile di “fogli” da scorrere 🙂
      ciao Nemesys e grazie
      ml

  10. Franco Battaglia 20 giugno 2022 a 08:09 #

    Tra un po’ sorpasserò ignaro anche i miei dieci anni.. ahah.. tu invece continua a far rotolare magicamente la tua incredibile pallina di parole fantastiche.. ci inebri ogni volta di sensazioni che mai pensavamo di poter provare o riprovare..offri punti di vista ogni volta sorprendenti ed è questo uno dei tuoi meriti maggiori: getti luce dove noi ci perderemmo nell’oscurità della nostra pigrizia mentale, apri finestre d’aria fresca dove noi restiamo impantanati nell’ovvio. Grazie sempre!!

    • massimolegnani 20 giugno 2022 a 18:15 #

      caspita Franco che bel commento pieno di apprezzamenti.
      grazie a te, davvero
      ml

  11. newwhitebear 20 giugno 2022 a 21:27 #

    Il tempo vola e con esso la vita da blogger.
    Complimenti per la costanza avuta in tutti questi anni.

  12. Neda 21 giugno 2022 a 11:51 #

    E meno male che non ti sei fermato. Aspetto sempre i tuoi nuovi articoli, grata alla tua scrittura che trovo sempre eccellente.

    • massimolegnani 22 giugno 2022 a 09:59 #

      che gentile che sei, Neda
      grazie
      ml

      • Neda 22 giugno 2022 a 13:49 #

        Gentile? No, sono egoista.

      • massimolegnani 22 giugno 2022 a 15:20 #

        questo è un complimento ancora più raffinato, grazie!

  13. Mr.Loto 21 giugno 2022 a 19:00 #

    Molto interessante quello che hai scritto, personalmente quando rispolvero i miei vecchi post mi rendo conto che i miei valori e miei principi non sono cambiati con il tempo anzi, si sono rafforzati. Posso però dire che li riscriverei in altra forma, più scorrevole e più matura. Per il resto va bene così . . . è un po’ come guardare delle vecchie foto. 🙂
    Un saluto

  14. elettasenso 23 giugno 2022 a 20:33 #

    Caro Massimo ma noi siamo contenti di leggere le tue ore sempre diverse… Perché non ripubblichi il primo post? A me piacerebbe leggerlo perché io non c’ero ancora qui 💕

  15. Miriam Sol 14 luglio 2022 a 00:04 #

    E’ possibile pensare ai vari post che si accumulano come un lavoro in evoluzione, non qualcosa che copre od occulta quello che è venuto prima ma qualcosa che si sviluppa da quello che è venuto prima ed è in divenire. Poi purtroppo la visualizzazione su blog e in internet esalta le ultime cose prodotte e dà sempre quel senso di frammentarietà. Se i tuoi racconti fossero raccolti in un libro stampato la sensazione sarebbe diversa: ci hai mai pensato o l’hai mai fatto?

    • massimolegnani 14 luglio 2022 a 09:54 #

      una volta l’ho fatto, ne ho raccolti alcuni in un libretto a stampa 🙂
      buona giornata, Miriam
      ml

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