l’armadio del blogger

3 Ott
c.calati

                                           

Ciascuno di noi apre le proprie pagine come ante di un armadio, guarda dentro e scrive, scrive tanto, dando forma e pensiero alla parola che poi ripeterà infinita.

Ciascuno di noi s’illude di dire ogni volta cose nuove, concetti, storie, fantasie, quando invece, senza volerlo, torniamo sempre lì, a quello che ci preme, noi come assassini senza colpa che non sanno star lontani dal luogo del delitto. 

Il vecchio armadio si schiude scricchiolando, fissiamo incerti le grucce e i crucci che nasconde, scegliamo scheletri come abiti dismessi conservati in naftalina, li vestiamo e travestiamo, che sembrino più vivi e meno nostri i mostri, i segreti, i demoni e gli angeli che stanno appesi tra pantaloni e giacche in attesa di esser detti e letti camuffati.

Così ho parlato di Beniamino, di Camillo e di Gervasio, ma anche di un gatto, una capra, un bove, di una pietra di selciato, di una sirena nella notte, del tintinnio di una tazzina, sono stato donna, ladro, omosessuale, ho detto di un sasso in cui poter risorgere e di una manciata di terra e del suo verme in cui riconoscere la madre, ho raccontato piante come donne, fiori bambini, acqua che scorre maschia sotto i ponti, e mai è stata differente la parola fatta di foglie e cenere, di mattoni e pavimenti, sempre uguale era quello che volevo far uscire dall’armadio. Che solo dopo, e non sempre, rileggendo ho capito cosa fosse.

25 Risposte a “l’armadio del blogger”

  1. fleurerose 3 ottobre 2022 a 10:52 #

    Si scrive, magari si va in analisi… si racconta di se stessi, ognuno come può, ognuno come sa fare. Alla fine siamo esseri sociali… ci si riconosce anche attraverso ciò che arriva di noi all’esterno. Per quanto mi riguarda, devo ancora affinare le mie abilità di coesione tra “il dentro e il fuori”. Una più raffinata dialettica interiore (forse). Un abbraccio

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:03 #

      beh, ho sempre pensato che la scrittura sia una sorta di auto analisi gratuita 🙂
      un abbraccio a te
      ml

  2. vittynablog 3 ottobre 2022 a 16:52 #

    Tutti noi portiamo dentro un mondo che grazie alla scrittura, prima o poi riusciamo a dare corpo e anima. E’ questo che rende uniche le parole di ognuno di noi. Ciao Massimo, è bello essere di nuovo qua 🙂

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:05 #

      grazie Vitty, mi fa davvero piacere il tuo intervento che condivido in pieno.
      un sorriso
      ml

  3. sibillla5 NADIA ALBERICI 3 ottobre 2022 a 18:18 #

    scriviamo essenzialmente di noi e dei nostri pensieri e del nostro mondo…tu bravissimo e sempre legato a una realtà semplice…

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:08 #

      sì, e scrivendo scopriamo di noi emozioni inimmaginabili.
      buongiorno Nadia, grazie
      ml

      • sibillla5 NADIA ALBERICI 4 ottobre 2022 a 10:22 #

        è vero la scrittura ci aiuta a scoprire noi stessi e anche il mondo.. buona giornata Massimo

      • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:31 #

        concordo, ciao 🙂

  4. Keep Calm & Drink Coffee 3 ottobre 2022 a 19:48 #

    In base a questo principio il mio armadio è un casino.

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:12 #

      ahaha, Keep, deliziosa la tua battuta 🙂
      certi armadi è un bene che siano in disordine 🙂
      buongiorno
      ml

  5. Cinzia* 3 ottobre 2022 a 22:59 #

    io… ho ancora tanto da imparare…
    le parole… a volte non mi ascoltano… a volte non vogliono essere scritte da me…
    sei fortunato che loro ti hanno scelto per essere raccontate e vissute…

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:23 #

      oh, imparerai a domarle le parole, docili si metteranno al tuo servizio 🙂
      grazie Cinzia, un sorriso
      ml

  6. pino 4 ottobre 2022 a 10:25 #

    Ben detto, è proprio così: “torniamo sempre lì, a quello che ci preme, noi come assassini senza colpa che non sanno star lontani dal luogo del delitto”. Una magnifica metafora. Ogni volta che scriviamo un post ci illudiamo di affermare cose importanti, universali, mai dette prima, ma in definitiva parliamo sempre di noi, del nostro mondo, della nostra filosofia di vita. Del nostro universo esistenziale. E se poi troviamo qualcuno che la pensa come noi, siamo contenti, perchè ci sentiamo meno soli.

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 10:35 #

      sì, ognuno di noi ha una sua filosofia di vita che usa come traccia di scrittura, il sentiero che segue e ripercorre quasi inconsciamente. E a volte i sentieri di uno e di un altro si sovrappongono come per un breve cammino insieme.
      un saluto e un sorriso, Pino
      ml

  7. cate b 4 ottobre 2022 a 18:15 #

    Concordo, sul pezzo e sui commenti, ma mi sorge una domanda: perché, allora, non ci accontentiamo di scrivere le nostre “storie” su di un quaderno o qualsivoglia altro supporto cartaceo o elettronico, e apriamo un blog? (Personalmente, in più di dieci anni, ne ho aperti e chiusi un piccolo tot. E sono ancora qui, da qualche mese, a scrivere e, quindi, a leggervi.)
    Che sia il bisogno di conforto alla solitudine di cui, chi più chi meno, siamo vittime? A ben vedere perché non cercarlo altrove… tutto sommato, questo è un social come tanti ce ne sono, no? Naaa, qui c’è chi scrive… e chi ama scrivere (o solo scribacchiare come faccio io) cerca confronto (e riscontro).
    Penso, neh… ^_^
    cb

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 22:14 #

      ma a me (e credo anche agli altri) piace aprire al “pubblico” le ante dell’armadio, fatto salvo qualche artificio per non far credere che sia sempre il mio armadio. Fuor di metafora, non ho mai tenuto un diario e non scriverei mai solo per me stesso 🙂
      (in effetti ti leggevo già in un precedente blog, le herrison :))
      ciao Cathe
      ml

      • cate b 5 ottobre 2022 a 06:46 #

        Non ci crederai ma non ho mai tenuto un diario nemmeno da ragazzina… 😐
        buonbeldì
        cb

      • massimolegnani 5 ottobre 2022 a 07:17 #

        brava 🙂

  8. newwhitebear 4 ottobre 2022 a 21:57 #

    parliamo di mille cose ma alla fine è come cercare l’abbigliamento per uscire. Ci si mette sempre le stesse cose.

    • massimolegnani 4 ottobre 2022 a 22:16 #

      hai centrato il punto! e non è un caso che io tendo a mettere sempre le stesse cose per uscire 🙂
      ciao GianPaolo, buona serata
      ml

  9. elettasenso 19 ottobre 2022 a 18:35 #

    Parole sante. Tutto vero

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