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questa volta gioco da solo*

30 Nov

                                  

Dietro la porta, appostato apposta, aspetto la posta. Mi son svegliato pesto, ieri ho corso in pista e a sera sono crollato sul posto davanti alla tele.

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Attendo attento ma il postino non arriva: fosse forse finito nel fosso? Che fesso! Fisso la rossa buca delle lettere: vuota, è una farsa quest’attesa.

Stufo vado alla stufa, stiro sette stoffe, leggo scartoffie, bevo il bicchiere della staffa. Poi mi sposto al posto del cuoco, preparo pasta al pesto, due piccole paste ai pistacchi, poche pasticche di cioccolato. E pasticci posticci di pesticidi, pratici e paralitici per chi mi pesta i piedi.

*settimana scorsa ho travisato il tema del consueto gioco del lunedì di Eletta Senso (https://inchiostroneroweb.com/2022/11/21/anagrammar-ridendo/) e così mi sono ritrovato con un carico di assonanze inutilizzate 🙂

la pagheremo cara

31 Ott

                               

Lo so, le pagheremo queste giornate d’imprevedibile tepore, ma per ora lasciatemi gioire.

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vino e caffè

15 Feb
c,calati

Fissava ora la bottiglia di vino, ora il macinacaffè arabo.

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i colori del solstizio*

17 Dic
by c.calati

Giorno corto d’inverno, un orrendo nero avanza già a metà pomeriggio deturpando ogni immagine.

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una lettera senza una lettera*

2 Dic
dal web

                                     

Caro amico di enigmistica a distanza,

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brevissime d’autunno, nr.2

29 Nov
c.calati

È un’alternanza di giornate di sole che invitano all’aperto con giorni di pioggia che mi trattengono al chiuso ad apprezzare la stufa e i colori lucidi degli alberi da guardare al di là dei vetri.

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i pioppi, le stoppie

26 Set
c.calati

                                              

Mi sono fermato in questo viottolo dietro casa, folgorato dalla bellezza dell’insieme e dall’apparente banalità dei dettagli.

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la consolazione del salice

4 Ago
t.legger

                                           

Questo luglio così orribile è finito, ma non ha finito il suo ragno di intrecciare la mala tela. Cattura vittime e tesse drammi, il mio è stato il primo, sembrava enorme, ma in questo breve tempo di tragedie altrui è diventato il male minore. Una consolazione che non consola ma stordisce.

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una rosa sola

27 Lug
c.calati

                                                   

Nello specchio di una foto mi vedo bella, una vanità che mi concedo raramente.

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la collezionista*

22 Giu
c.calati

                                               

Clelia, cinquantenne colta e crudele, capelli corti, clavicole caparbie, cosce cortesi, coltiva con candore cinici cerimoniali.

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