Archivio | diario RSS feed for this section

quasi autunno

17 Set

c.calati

 

 

Non ho paura dell’autunno e del declino delle cose. Anzi ho voglia che cadano le foglie Continua a leggere

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lettera delle palme

14 Set

dal web

 

 

Qui nel Settentrione piove più che sulle pecore d’Irlanda e per molti mesi all’anno fa più freddo che in Alaska. Eppure non c’è giardino che non abbia la sua bella palma. Bella un accidente. Non c’è giardino che non ne abbia una. Nana, giallastra, malaticcia, insensata e orrenda.
Niente di personale, per carità. Continua a leggere

maloja

10 Set

c.calati

 

 

Per molti di voi il titolo non evoca alcunchè, al massimo per i più fantasiosi è un’imprecazione malriuscita.  Anche l’immagine penso che non vi dica tanto, anonimi tornanti di una qualunque ascesa alpina.

Per me parola e foto erano diventati un’ossessione. Continua a leggere

la spinta

2 Set

by web

 

 

A tutta prima l’ho scambiato per un poliziotto, la moto di traverso sul ciglio della strada, il casco bianco in testa, il palmo della mano teso in avanti in un esplicito gesto di stop e soprattutto il faccione tondo tra il dignitoso e il preoccupato. Continua a leggere

la presenza e la sostanza

28 Ago

c.calati

 

 

Questa notte tentavo d’infilarmi nel sonno ma mi tratteneva la sensazione di qualcosa d’inconcluso, senza sapere cosa, un debito dell’occhio, una mancanza della mente, un gesto minimo lasciato a metà del guado. Avevo l’impressione d’inseguire un’immagine registrata di sfuggita in un momento imprecisato e rimasta irrimediabile nel limbo della retina interiore, senza che le avessi offerto completezza di azione e di memoria o sepoltura nel luogo deputato, l’amnesia. Continua a leggere

tre biglietti vincenti

15 Ago

c.calati

 

 

Guidava in modo scriteriato, decisamente al di sopra delle proprio capacità, tanto che lui stesso ne aveva paura. Continua a leggere

monsoni d’Africa

10 Ago

c.calati

 

 

Forse non è un bene alla mia età, ma sono facilmente suggestionabile, o, per dirla in modo meno drastico, mi faccio condizionare dalle atmosfere,  dalle emozioni, più che dai discorsi e dalle persone. Continua a leggere