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Saggi e aSSaggi

16 Mag

American writer, actor and film director Woody Allen. (Photo by Evening Standard/Getty Images)

 

 

 

A suo tempo non sono andato all’Asilo e, tra le esperienze che mi sono perso, c’è pure quella della recita di fine anno, sai quando i bambini formicolano su un palco improvvisato tra smarrimento ed entusiasmo. Forse perché non le ho vissute allora, le medesime emozioni le sperimento ora che mi ritrovo all’altro estremo dell’età e tento il palco tra tentennamenti e bambinesca esaltazione. Continua a leggere

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la quiete

8 Mag

c.calati

 

 

Questa immagine, povera di elementi, ha il potere di rasserenarmi. Più che una fotografia la considero la decodificazione della mia retina, quel che vi è rimasto impresso del viaggio. Continua a leggere

eccomi

4 Mag

by m.pescarmona

 

 

 

Lo vedi quel puntino a pedali? Ecco, sono io quel puntino che arranca al culmine stremato di uno sterrato interminabile, ed è quasi un regalo per te, un assecondare la tua convinzione che stessi percorrendo le strade di Toscana a cavallo di una bicicletta, anziché seduto placidamente in macchina, com’è accaduto in realtà. Ma non è un falso questa foto, falso è il suo tempo Continua a leggere

in Toscana

2 Mag

c.calati

Amo il Canavese che è la mia terra in prestito da tanti anni ormai, ma questo angolo di Toscana mi ha scaldato il cuore appena l’ho toccato. Continua a leggere

glicine in fiore

27 Apr

c.calati

 

 

Te ne accorgi una mattina all’improvviso, prima ancora di aprire le ante del terrazzo, prima di cogliere nell’aria un profumo differente, te ne accorgi senza accorgertene, mentre sei intento alla silenziosa colazione: un ronzio incessante, per nulla molesto, ti entra nell’orecchio come una musica lontana e ti annuncia che il glicine è fiorito. Continua a leggere

i pini e i peri

20 Apr

c.calati

 

Girovagavo ieri nei dintorni, stanato quasi mio malgrado dall’aria tiepida della primavera. Come spesso, mi ero mosso solo verso sera, dopo ore a dibattere se lasciarmi tentare dal piccolo mondo circostante o se restarmene arricciato in casa come fosse ancora inverno. Passo dopo passo, un po’ distrattamente, sono capitato in una valletta appartata che se non infili quel sentiero proprio non la vedi. Continua a leggere

i ragazzi di Van Gogh

8 Apr

by t. legger

 

 

L’apparenza è una brutta bestia che ci avvelena il sangue e c’impedisce di vedere oltre. Noi gente per bene quando li incontriamo per strada, o fuori dai cancelli dell’Istituto d’arte dove poi magari nemmeno entrano preferendo bighellonare in giro, quando li squadriamo, i jeans laceri, la musica chiassosa nelle orecchie, le capigliature rasta e i capelli fucsia, gli spinelli e gli occhi appannati, scuotiamo la testa e cambiamo marciapiede snocciolando mentalmente il rosario delle ovvietà e delle maldicenze, ah ‘sta gioventù sbracata non c’è speranza. Continua a leggere