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le parole, preziose pietre

16 Gen
photo by margherita calati

Camillo trema allo spreco di parole, saluti-auguri-sputi-lazzi e Curiazi, come fossero risorse inesauribili e non le pietre preziose che lui pensa, pietre da conservare in cofanetti foderati di raso rosso e da mostrare raramente, solo a occhi amici.

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senza E*

3 Gen
dal web

Non fu cosa gloriosa, d’accordo, ma andava fatta. Così lo castigai, in un modo un poco da vigliacco.

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luna o l’altra

29 Nov
c.calati

                                                      

Che poi è sempre lei, la luna, in opposti stati e contrastanti atteggiamenti e io non so quale preferire:

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la parola e l’uomo

25 Set

c.calati

 

 

Amava e odiava la parola che sentiva femmina sfuggente, acqua che perdi tra le dita, uva che spremi e mai diventa vino, donna seducente che scompare tra la folla. Continua a leggere

cartoline dal lago

22 Set

c.calati

 

 

Sono voluto ripartire da dove mi ero arreso più o meno un mese fa, quando, anziché salire al lago di Antrona, a malincuore avevo dirottato la bicicletta verso Domodossola e il suo ospedale. Continua a leggere

il guardiano del faro a olio

28 Ago

van gogh

 

 

Una fortuna il lavoro che mio fratello mi ha procurato su questa scheggia di roccia, pur di togliermi dai guai combinati ad Arles. Non sono certo un guardiano professionista, ma i pochi impegni, rabboccare l’olio di mattina, a faro spento, e regolare a sera la sua fiamma, li assolvo con una precisione maniacale. Continua a leggere

in montagna senza pedali

12 Ago

c.calati

 

 

Per una volta avevo lasciato la bicicletta a casa, convinto che in questo modo avrei fatto una vacanza più riposante. Ma non è andata così, con gli scarponi ai piedi al posto delle scarpette sui pedali mi sono stancato allo stesso modo. Anzi, mi sono stancato in modo opposto Continua a leggere

e ti addormenti al ritmo dispari dei passi

29 Giu

c.calati

 

Non hanno sesso i passi, né un’età, quando li senti che sei ormai in prossimità del sonno. Continua a leggere

questo tempo va veloce

6 Apr

c.calati

 

 

 

Non è lo starmene chiuso in casa che mi pesa, ma questo tempo fermo che in realtà corre spedito. Sono io che resto immobile, stretto tra un libro e una padella, invece lui, il tempo, viaggia veloce e mi sfugge come acqua invano trattenuta tra le dita. Continua a leggere

la buca delle letture

31 Mar

c.calati

 

 

Non ci fossero i libri sarebbe un disastro, soprattutto in questo periodo in cui sono precluse altre attività. Il problema è che le biblioteche e le librerie sono chiuse e che comunque, non essendo i libri un bene essenziale (personalmente non sono d’accordo), non potremmo raggiungerle. Le scorte casalinghe si assottigliano, le ri-letture non sempre soddisfano perché c’è voglia di novità e almeno a me gli e-reader non interessano, ho desiderio di carta frusciante.

E allora come fare? Continua a leggere