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monsoni d’Africa

10 Ago

c.calati

 

 

Forse non è un bene alla mia età, ma sono facilmente suggestionabile, o, per dirla in modo meno drastico, mi faccio condizionare dalle atmosfere,  dalle emozioni, più che dai discorsi e dalle persone. Continua a leggere

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dimore (ir)reali

19 Lug

c.calati

Salì i gradini che portavano all’ingresso della residenza sabauda di campagna, ma anziché entrare si spostò verso un finestrone laterale. Guardò oltre i vetri come dentro a un altro secolo. Continua a leggere

controsensi

9 Lug

by c.calati

 

 

 

Mi capita spesso in bicicletta di infilare sensi vietati dalla legge e dal buonsenso. E, mentre dribblo pedoni giustamente incazzati, inveisco alla loro scarsa tolleranza. Continua a leggere

viandanti sulla terra scabra

18 Giu

c.calati

 

 

Una vetta raggiunta a fatica, un faggio dall’ombra obliqua, una duna di sabbia al riparo dal vento, un campo di grano punteggiato di fiordalisi, gli scogli di una caletta solitaria, un fazzoletto d’erba tra rovi carichi di more, un tappeto d’aghi sotto pini odorosi, una barca da cui l’orizzonte sale e scende inquieto, una fienagione nell’ultimo sole, una darsena di lago minuscola, da piccolomondoantico,  ma  anche una panchina incongrua  nei pressi di un semaforo, la poltroncina consunta di un cinema deserto, una croce arrugginita ed erbacce sulla tomba in un cimitero di campagna. A ognuno di noi capita d’imbattersi in un luogo, mai visto prima, Continua a leggere

imprevedibili alleanze

7 Apr

c.calati

 

 

Cani e gatti, nemici per la pelle e per il pelo. I miei non fanno eccezione, anche se più che nemici sono rivali. Si rubano a vicenda il cibo, i giochi e il nostro affetto, si provocano e si stuzzicano in improvvisi assalti e di solito è Enea, il gatto, ad attaccare briga finchè Camilla, il setter, si scoccia e lo insegue latrando per il prato ma lui è rapido a rifugiarsi tra rovi irraggiungibili. Continua a leggere

d e n t i

14 Feb
Bonette

by web

 

 

 

Meno mi alleno, più ingigantisco i sogni.

La più recente tra le fantasticherie da atlante è il Col de la Bonette che ha un nome morbido, accattivante, mi fa pensare a una zuppa inglese, tremolante allo sfarfallio dell’orizzonte. Ma lo scenario nelle foto è apocalittico, non un filo d’erba, non un cespuglio, un fiore, un cardo, un albero che folle sfidi l’altitudine, ovunque è un pietrisco frantumato da paesaggio lunare. La sua ascesa deve essere qualcosa di estenuante, con i suoi 2800 metri è il colle ciclistico più alto d’Europa. Continua a leggere

tre-ana-3

8 Feb
P1010034

c.calati

P1010037

c.calati

 

 

Mi piacciono queste tre ragazze accovacciate sul pontile come fosse ferragosto. Vociano e ridono. Dalla riva non sento ciò che dicono né vedo ciò che sono, belle, brutte, giovani, più avanti negli anni, ma che importanza ha? Belle lo sono a prescindere dall’estetica, giovani indipendentemente dall’anagrafe. Continua a leggere