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Goffredo e Amalia

23 Gen

CREANDOUTOPIE

by c.calati

Goffredo entrava in cucina con il passo felpato delle sue pantofole di feltro. Le mani dietro la schiena nella tipica posa da pensionato curioso, osservava in silenzio la moglie che trafficava ai fornelli, così come i suoi colleghi facevano con gli addetti ai lavori in corso.

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la bella morte

16 Gen

morire a testa alta!

CREANDOUTOPIE

tulipani2

Ho sempre sognato una morte eroica e tu guarda cosa mi tocca!
Volevo fiumi di parole alla sepoltura, l’ammirazione della gente, i parenti in pianto, il sindaco che legge un foglietto scritto per lui dall’assessore alla cultura e il prete che al momento del commiato scandisce una promessa, ti faremo santo.
Invece saranno risa soffocate e dita a tapparsi il naso. 

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dove nascono le storie

14 Gen

photo by c.calati

 

 

 

Nello stanzone delle Poste Centrali, una stufa a gas, il soffitto troppo basso, le finestre sempre serrate e tanta gente, sudata o infreddolita, in code più o meno rassegnate, tutto rendeva l’aria mefitica estate e inverno, stagnante più dell’acqua ferma di palude. Eppure per lui era un posto stupendo, ci vedeva acqua limpida di sorgente. Continua a leggere

se hai una casa dentro

1 Gen
foto (1)

by c.calati

 

 

Sono le giornate nere di buio fuori che t’invitano al camino, se hai una casa intorno. Continua a leggere

terra madre

30 Dic

lo ripropongo da creandoutopie.wp

CREANDOUTOPIE

by web

Quando fu il suo turno, afferrò anche lui una manciata di terra. Umida e fredda, la tenne stretta nel pugno come a scaldarla e all’ultimo istante, anziché spargerla nella fossa, se ne riempì le tasche del cappotto, quasi furtivamente.

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acquerello d’appena prima di pranzo

28 Dic

by lepastelblue.wordpress.com (grazie)

 

 

Il fumo dai comignoli va a spandersi sui campi, una nuvola lanosa cancella il profilo alla collina, la pioggia lava la neve, briciole di pane sparse sul terrazzo per il becchettare infreddolito di cince e passeri, lo scheletro invernale degli alberi. Continua a leggere

circo di scrittura

26 Dic

by web

 

 

 

A volte è una cavalla, la parola, che agile volteggia in tondo sotto il tendone. Sul suo dorso scuro piroetta una ballerina per lo stupore di un pubblico bambino. Raccoglie applausi l’uomo in cilindro e rosso frac che con la frusta lunga ha scandito il ritmo del galoppo come fossero versi di poesia. Continua a leggere