il pioppo albino

22 Apr
c.calati

                                           

Camillo camminava da due ore lungo il canale senza sapere fino a dove volesse arrivare. L’acqua che scorreva nella pianura arida lo rincuorava, era come una linfa vitale per la terra assetata. Presto quell’acqua si sarebbe sparsa per le risaie iniziando un nuovo ciclo di colture.

La vita sarebbe ricominciata, anche se per ora erano pochi i segni del nuovo inizio, sovrastati da un paesaggio desolato: mulinelli di polvere vorticavano dai campi e mettevano sete solo a vederli, qualche capannone industriale in lontananza gli rammentava la civiltà che avrebbe voluto scordare, il fondo sconnesso del sentiero d’argine gli faceva dolere i piedi. Eppure proseguiva testardo cercando consolazione nei pioppi schierati come soldatini ai lati del canale. Si stagliavano dritti nel cielo e si moltiplicavano specchiandosi nell’acqua.

Mentre procedeva tra le due fila di alberi Camillo si sentiva come il generale che passa in rassegna la truppa schierata. Così, tra il serio e il trasognato, davanti a ogni albero si porta due dita alla visiera per un saluto militare che è quasi un commiato cameratesco prima della battaglia. Domani molti di loro saranno morti, pensa commosso. Sistema qualche bottone fuori posto, pone brevi domande, da dove vieni, soldato?, di che leva sei, caporale? I pioppi impettiti restano immobili sull’attenti e rispondono a voce stentorea, fieri dell’attenzione che il comandante riserva a ciascuno di loro. Ma si sa che la commozione di chi comanda ha vita breve. Quando il generale s’imbatte nell’ultimo pioppo dalla chioma incredibilmente chiara, lo squadra con aria scandalizzata:

E tu? Ti sei ossigenato i capelli? Chi ti ha dato il permesso?

Il pioppo, esile e biondiccio, tace e cerca di assumere una posa marziale.

Rispondi, giovanotto! Credi di andare a un ballo?

Sono nato così, signor generale, risponde il giovane pioppo con un filo di voce.

Ah, una tara genetica! Male, molto male. Non mi piacciono i deboli e i diversi, non sopporto chi è fuori dalla norma.

Il pioppo subisce in silenzio la sfuriata del comandante.

Il generale rosso di collera si avvicina alla giovane recluta e con un gesso traccia una croce sulla sua giubba.

Domani in battaglia ti schiero da solo davanti alla prima fila. Sarai il primo a essere abbattuto, così impari a stare al mondo!

Camillo girò sui tacchi e prese la via del ritorno ancora stizzito. Quel pioppo albino lo aveva proprio scombussolato.

21 Risposte a “il pioppo albino”

  1. pino 22 aprile 2022 a 10:16 #

    Felice chi è diverso
    essendo egli diverso.
    Ma guai a chi è diverso
    essendo egli comune.

    Sandro Penna

    PS – è una poesia che va bene per gli uomini…ma anche per gli alberi, come nel caso rappresentato da Camillo. Ciao 🙂

    • massimolegnani 23 aprile 2022 a 09:40 #

      sicuramente sì, i bei versi di Penna si adattano a uomini e pioppi 🙂
      grazie Pino, buona giornata
      ml

  2. sibillla5 NADIA ALBERICI 22 aprile 2022 a 11:29 #

    povero pioppo, anche qui l’uomo riesce ad emarginare i diversi….

  3. Keep Calm & Drink Coffee 22 aprile 2022 a 12:38 #

    Invece io da quel pioppo sono incantata.

    • massimolegnani 23 aprile 2022 a 09:44 #

      a me quel pioppo ha sbalordito e devo dire che la sua diversità stava bene in quel paesaggio.
      ciao Keep
      ml

  4. newwhitebear 22 aprile 2022 a 17:54 #

    anche Camilla non ama i diversi. Cosa gli ha fatto quel pioppo albino? Nulla. Solamente non lo sopporta che sia bianco anziché verde.

    • massimolegnani 23 aprile 2022 a 09:46 #

      eheh Camilla è la mia cagna 🙂 ed è probabile che se l’avesse visto gli avrebbe abbaiato contro!
      buongiorno GianPaolo
      ml

  5. vittynablog 23 aprile 2022 a 22:08 #

    Ma quanto spaventa la diversità!!! W il pioppo albino!!! 🙂

  6. Neda 25 aprile 2022 a 18:28 #

    Quel povero pioppo, più che albino, a me sembra già morente…anche senza finire in prima linea. Sicuro che sia un pioppo?

    • massimolegnani 25 aprile 2022 a 22:22 #

      a me sembra proprio un pioppo come gli altri, a parte il colore delle foglie.
      penso anch’io che non sia molto in salute.
      ciao Neda, buona serata
      ml

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