mi devo credere

8 Dic
c.calati

                                 

Il prossimo anno tornerò in montagna, come un partigiano braccato dai tedeschi. Tornerò senza fucile, solo una sella e una borraccia, per sconfiggere la legge che ogni anno si va sempre un poco peggio. I miei nazisti saranno gli anni e gli affanni che vorrebbero strapparmi al monte e condannarmi alla poltrona.

Saranno forse i miei ultimi passi alpini a ripetere quelli già fatti, vorrei per esempio riprovare i santi, il Bernardo piccolo e quello grande, il SanMarco, lo svizzero Gottardo, il Pantaleone, e qualche laico alla rinfusa, Moncenisio, Tonale, Spluga, Maloja. Finchè questi sono passi solo sulla carta di un atlante è semplice affrontarli, nel tepore di una stanza e nell’esercizio facile della fantasia sali su come un camoscio, ma poi, da primavera, sarà davvero dura. Sarà il serpente dei tornanti che perfido si snoda e ti tenta a continuare con una mela di fatica, sarà la neve, difficile parola da raggiungere, che scintilla in alto troppo lontana, sarà il brusio sommesso nell’orecchio, che chiamano acufeni, mentre sali al di sopra di te stesso, come un vociare accavallato al tuo rosario di preghiere e imprecazioni, sarà una lenta frenesia, saranno mosche sul sudore, sarà un frullare di passero nel cuore a seguito di un battito mancato, sarà un soffio di vento, una follia, come un rimescolar le carte in mani poco esperte, sarà l’aria senza ossigeno dentro e fuori dai polmoni, sarà il ricordo da ricostruire a fiato corto, poco più di una memoria, un’amnesia della mia età.

Sarà, sarà fin dove arriverò, poco lontano forse, ma tu lasciami sognare, mi devo credere capace.
E in questo tempo fermo aspetto che sia presto inverno, guarda già nevica là fuori, così da poter girare il calendario, fissare il nuovo inizio dei giorni, strappare un centinaio di foglietti fino a marzo, e poi ricominciare.

66 Risposte a “mi devo credere”

  1. Alessandro Gianesini 8 dicembre 2020 a 12:19 #

    In bocca al lupo, allora! 🙂

  2. Giuliana 8 dicembre 2020 a 12:47 #

    … e poi ricominciare o trovare un’altra strada

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 14:53 #

      ..per ora non voglio trovare un’altra strada 🙂
      buona giornata, Giuliana
      ml

      • Giuliana 8 dicembre 2020 a 15:03 #

        Lo capisco 😊

      • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 15:14 #

        sono ostinato 🙂

      • Giuliana 8 dicembre 2020 a 19:12 #

        Finché si può… ma stai attento, riguardati.

      • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 21:53 #

        avrò cura di me 🙂

  3. sibillla5 NADIA ALBERICI 8 dicembre 2020 a 12:51 #

    molto bello!! forza!

  4. Dona 8 dicembre 2020 a 13:05 #

    Pedala, sogna e pedala.e sfrutta questo tempo immobile per sognare da fermo

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 14:54 #

      eheh, sognare da fermo è la cosa che mi riesce meglio 🙂
      ciao Dona, a presto
      io

  5. Neda 8 dicembre 2020 a 16:11 #

    Ricordo gli anni della mia giovinezza quando facevo tutti i tornanti da Tonale a Pontedilegno, estate e inverno, due volte la settimana, a piedi, in discesa. Come carburante, 100 grammi di cioccolata fondente. Poi tornavo su col pulmino o scarrozzata da conoscenti (avevo solo due ore libere dal lavoro)

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 21:51 #

      accidenti che sgroppata, anche se in discesa è una marcia impegnativa,
      complimenti, Neda
      ml

      • Neda 9 dicembre 2020 a 17:08 #

        Undici chilometri, ci impiegavo un’ora e tre quarti, di solito, senza prendere scorciatoie, poi mi restava un quarto d’ora per tornare su con qualcuno che mi portava in macchina, e riprendere il lavoro. Ero giovane e mi serviva per scaricare lo stress accumulato.
        Quando non facevo la mia sgambata, andavo in piscina “coperta” di un albergo vicino e nuotavo per un’ora. Ripeto, allora ero giovane, sto parlando di quasi quarant’anni fa. Quel poco di movimento che potevo fare era l’unico passatempo, a parte la lettura. Dovevo lavorare ogni giorno della settimana per mesi, senza mai un giorno libero. Quando ero al Tonale (o a Ponte) lavoravo in ufficio dalle otto del mattino fino alle quattordici e dalle sedici alle ventitrè).

      • massimolegnani 9 dicembre 2020 a 18:40 #

        che orari di lavoro da massacro, certo eri giovane e in gamba ma durissimi ugualmente

      • Neda 13 dicembre 2020 a 12:07 #

        Sì, a volte mi chiedo come ho fatto a resistere per quindici anni, eppure ne ero felice e mi sentivo pure fortunata di fare quel lavoro. Del resto, tutti quelli della mia categoria lavoravano così, qui in Italia.

      • massimolegnani 13 dicembre 2020 a 15:35 #

        Beh, sei stata in gamba, non c’è che dire 🙂

  6. ilmestieredileggereblog 8 dicembre 2020 a 18:44 #

    Beh, dai, un piccolo letargo e poi di nuovo in sella, sono sicura che rifarai tutti i tuoi passi preferiti!!

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 21:53 #

      purchè il letargo non si protragga troppo a lungo 🙂
      ciao, Pina
      ml

  7. rodixidor 8 dicembre 2020 a 20:39 #

    Ce la farai, salirai oltre te stesso

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 21:55 #

      ecco, è quello il punto, non per sfida a sè stessi, ma per una voglia istintiva di andare oltre!
      ciao rodix e grazie
      ml

      • rodixidor 9 dicembre 2020 a 00:27 #

        Sempre bello leggerti. Questo post è particolarmente ricco.

      • massimolegnani 9 dicembre 2020 a 01:08 #

        mi fa davvero piacere quello che dici, grazie rodix 🙂

  8. maxilpoeta 8 dicembre 2020 a 21:16 #

    io d’estate vado sempre in montagna, spesso faccio anche troppo, ma si sa quando sei lì, in quei paesaggi, tutto ti appare possibile. Coraggio, l’inverno è lungo, ma poi la bella stagione sarà pronta ad accoglierci… 😉

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 21:57 #

      vero, certi paesaggi ti aiutano a salire facendoti dimenticare la fatica 🙂
      ciao Max
      ml

  9. vittynablog 8 dicembre 2020 a 22:41 #

    Mamma mia Massimo, non ti spaventa niente, la neve, la stanchezza, i tornanti…solo lo stare fermo ti agita. Pensa che stai recuperando le forze per la prossima primavera. Mica ci manca tanto…dopo le feste siamo quasi in primavera!!!! 🙂

    • massimolegnani 8 dicembre 2020 a 23:58 #

      ma sai arrivare alla neve d’estate partendo da giù è una sensazione davvero emozionante.
      grazie dell’incoraggiamento, Vitty 🙂
      ml

  10. tramedipensieri 9 dicembre 2020 a 00:04 #

    Buon cammino allora! E noi vedremo e leggeremo ancora tanti bei resoconti 😍

    Buonanotte

  11. franco battaglia 9 dicembre 2020 a 07:38 #

    Chissà perché mi hai ricordato De Luca leggendoti, sia come prosa che come confidenza alla fatica, al crederti…

    • massimolegnani 9 dicembre 2020 a 10:21 #

      che accostamento lusinghiero.
      amo la prosa di DeLuca e sono felice se ho assimilato una millesima parte del suo stile.
      grazie Franco, buona giornata
      ml

  12. Alessia di Piattoranocchio 9 dicembre 2020 a 22:37 #

    Bellissimo avere sogni ora per realizzarli poi! A volte l’attesa è fatta proprio per sognare….

    • massimolegnani 10 dicembre 2020 a 00:39 #

      hai ragione, nell’attesa si fanno sogni grandiosi 🙂
      buonanotte Alessia, e grazie
      ml

  13. newwhitebear 10 dicembre 2020 a 00:31 #

    Ambizioso il programma. Quest’anno è andato non troppo bene. Troppi troppi ma non ci si poteva far nulla.
    Serena serata

    • massimolegnani 10 dicembre 2020 a 00:41 #

      eh sì, il programma è ambizioso ma non costa niente sognare e poi sarò contento se ne realizzerò una parte 🙂
      ben ritrovato GianPaolo
      ml

      • newwhitebear 10 dicembre 2020 a 22:25 #

        Hai ragione. Sognare non costa nulla, realizzare una parte da soddisfazione. Buona serata

      • massimolegnani 10 dicembre 2020 a 23:54 #

        anche a te

  14. sherazade 11 dicembre 2020 a 00:53 #

    Sapessi quanto desidero come te strappare questa ultima pagina e ‘svoltare’ magari non in montagna e contro ma per ricostruire relazioni e armonie.
    Alla prossima 🌲🌲🌲

    • massimolegnani 11 dicembre 2020 a 10:20 #

      sì, che passi in fretta questa nottata 🙂
      buona giornata Shera
      ml

  15. Anna Giuffrida 11 dicembre 2020 a 01:03 #

    La montagna, il luogo migliore dove recuperare ossigeno. Anche per l’anima 🙂

  16. verdefronda 11 dicembre 2020 a 16:11 #

    Una visita casuale al tuo amore per la montagna ed un mio caro saluto
    Giorgio

  17. elettasenso 12 dicembre 2020 a 16:40 #

    È il desiderio perenne che ti muove e ti porta alle vette

  18. Maria 13 dicembre 2020 a 23:27 #

    C’è speranza, desiderio ed entusiasmo in queste righe! E fretta… e che bella la foto 🙆

    • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 10:48 #

      eheh, la foto è la mia ossessione per il tratto più duro del passo, il Maloja, che porta in Engadina, quanto fiato ho consumato su quei tornanti e quanto ne vorrei consumare ancora 🙂
      buona giornata M.aria
      ml

      • Maria 14 dicembre 2020 a 15:46 #

        Ti auguro di consumare ancora tanto altro fiato lì sopra 😀 . Un giorno piacerebbe anche a me provare questa ebrezza della montagna…
        Buon pomeriggio 🙌

      • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 18:44 #

        grazie!!
        tu hai tutta una vita davanti, arriverai fino in Engadina 🙂

      • Maria 14 dicembre 2020 a 18:48 #

        Non è certamente cosa impossibile 😀

      • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 18:50 #

        no di certo
        e ti auguro di scoprire sempre cose nuove e cose belle 🙂

      • Maria 14 dicembre 2020 a 18:50 #

        Grazie 🙏

      • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 18:51 #

        🙂 🙂

      • Maria 14 dicembre 2020 a 18:51 #

        Sorrisi anche a te 😀

      • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 18:54 #

        grazie M.aria

  19. Guglielmo 14 dicembre 2020 a 11:17 #

    Andar per montagne rimane una delle (tante) cose che non ho fatto. Non per pigrizia fisica, ma proprio per incapacità a reggere la fatica delle salite. Mi sono sempre accontentato di passeggiare in piano lungo le rive del nostro Ticino. Però uno sguardo là in fondo al Rosa …

    • massimolegnani 14 dicembre 2020 a 13:12 #

      ti capisco, il Rosa attira come un miraggio, ma è bello anche sognarlo di salire sulle sue cime 🙂
      ciao Guglielmo
      ml

  20. silviacavalieri 15 dicembre 2020 a 13:22 #

    Da quando purtroppo e con certezza “non posso più” vorrei almeno trovare un altro sogno, un altro modo per raggiungere la libertà.

    • massimolegnani 15 dicembre 2020 a 20:06 #

      avere un sogno che sia almeno in parte realizzabile è importante sia per lo spirito che per il corpo.
      ti auguro di trovarne presto uno 🙂
      benvenuta Silvia
      ml

      • silviacavalieri 15 dicembre 2020 a 21:54 #

        Grazie, sogni e desideri sono il motore della vita…

      • massimolegnani 15 dicembre 2020 a 23:12 #

        sicuramente
        🙂

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